L'arca olearia
Il segreto dell’olio extra vergine di oliva è l’oleocantale
L'oleocantale è il principale composto fenolico dell'olio extra vergine d'oliva con benefici funzionali e per la salute, tra cui antinfiammatori, chemioterapici, neuroprotettivi e antireumatici
16 ottobre 2023 | T N
L'oleocantale può essere utile per la prevenzione o il trattamento di diverse patologie con una componente infiammatoria.
Sebbene l'idrossitirosolo sia considerato il più potente antiossidante dell'olio d'oliva, il che ha incoraggiato le indagini sul suo potenziale cardioprotettivo, l'oleocantale è descritto come il principale composto fenolico dell'olio extravergine d'oliva con benefici funzionali e per la salute, tra cui antinfiammatori, chemioterapici, neuroprotettivi e antireumatici.
Il segreto dell’olio extra vergine di oliva è l’oleocantale
La concentrazione di oleocantale nell'olio extra vergine d’oliva può variare da un minimo di 0,2 mg/kg a un massimo di 498 mg/kg.
Una variazione così elevata può essere dovuta a diversi fattori, tra cui il metodo di estrazione, la regione geografica di crescita dell'olivo, la cultivar dell'olivo, le tecniche agricole applicate per la coltivazione delle olive, la maturità delle olive, la trasformazione delle olive in olio, la conservazione dell'olio e la conservazione non adeguata dell'olio a casa.
È interessante notare che, sebbene la maggior parte dei composti fenolici dell'olio d'oliva venga degradata al riscaldamento durante la cottura, è stato verificato che l'oleocantale è relativamente stabile al riscaldamento quando è inizialmente presente in quantità considerevole nell'olio extravergine d’oliva.
Inoltre, molti studi in vitro e in vivo hanno dimostrato che l'oleocantale dell’olio extra vergine d’oliva altera positivamente l'infiammazione e lo stress ossidativo e ha effetti benefici sui marcatori di malattie neurodegenerative, cancro e patologie reumatiche. Questi risultati possono avvalorare l'ipotesi che una minore incidenza di malattie infiammatorie nella popolazione mediterranea sia in parte dovuta al consumo di componenti fenolici dell'olio d'oliva e a una minore assunzione di grassi pro-infiammatori di origine animale.
Con la crescente incidenza di malattie legate all'età e allo stile di vita, i dati attuali indicano che la somministrazione di olio extra vergine di oliva ricco di oleocantale può essere utile nella prevenzione e nel trattamento di diverse patologie con una componente infiammatoria.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Olivo e cambiamenti climatici: così il freddo e il caldo regolano l’inizio della fioritura
Quantificati per la prima volta i fabbisogni di freddo e di calore dell’olivo necessari per l’avvio della stagione pollinica. I risultati mostrano un ruolo particolarmente importante dell’accumulo termico primaverile
20 settembre 2026 | 11:00
L'arca olearia
Irrigazione e fertilizzazione moderne dell’olivo: come aumentare resa e sostenibilità
L’olivicoltura moderna può contare su tecniche di irrigazione e fertilizzazione sempre più precise, in grado di coniugare produttività, risparmio di risorse e rispetto per l’ambiente. Ecco le indicazioni pratiche per gli olivicoltori che vogliono innovare senza rinunciare alla sostenibilità economica e ambientale
19 settembre 2026 | 12:00
L'arca olearia
Riprendono i consumi di extravergine di oliva a scaffale ad agosto ed è merito dell’olio italiano
Ad agosto, secondo i dati Nielsen, i consumi di olio extravergine di oliva italiano sono cresciuti di 3 milioni di litri mentre quelli di extravergine di oliva comunitario sono scesi di un milione di litri. Gli italiani non hanno soldi in tasca ma le offerte speciali a 3,99-4,99 euro non funzionano più
18 settembre 2026 | 16:00
L'arca olearia
La nuova arma naturale contro la mosca dell'olivo: endofiti e composti volatili
Tre microrganismi endofiti, Alcaligenes faecalis, Aureobasidium pullulans e Bacillus amyloliquefaciens, inoculati nell'olivo inducono l'emissione di sostanze volatili che respingono le femmine gravide di Bactrocera oleae. La ricerca apre la strada a strategie di difesa sostenibile basate su biocontrollo e composti naturali
18 settembre 2026 | 15:00
L'arca olearia
Lo smartphone in frantoio: un alleato per misurare le impurità dell'olio extravergine di oliva
Perché è importante misurare le impurità nell'olio d'oliva e quali sono i metodi tradizionali. Un metodo semplice, economico e preciso per monitorare la qualità dell'olio in ogni fase della produzione, utilizzando solo la fotocamera del cellulare e un'applicazione gratuita
18 settembre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Un caso straordinario: 28 anni di lotta curativa e immunizzante contro la verticillosi dell'olivo
Un trattamento chimico sperimentale, applicato per inoculazione diretta, ha mostrato effetti curativi e immunizzanti su un oliveto commerciale colpito da Verticillium dahliae, con incrementi produttivi persistenti anche dopo la sospensione delle applicazioni
18 settembre 2026 | 13:00