Salute
I consigli dell’esperta per proteggere la pelle sensibile durante la stagione fredda
Durante la stagione invernale, la pelle è esposta a vari fattori che ne compromettono l’equilibrio idrico. Le basse temperature, i venti freddi e l'aria secca, soprattutto all'interno degli ambienti riscaldati, sono tra i principali responsabili della secchezza cutanea
05 febbraio 2025 | 12:30 | C. S.
Con l’arrivo dei mesi invernali, la pelle secca diventa un problema sempre più diffuso, soprattutto durante la stagione fredda in cui la situazione tende a peggiorare drasticamente. Laura Busata, Cosmetics R&D Manager di Unifarco, azienda leader in Italia nella ricerca, sviluppo, produzione e distribuzione alle farmacie di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici, dispositivi medici, make-up e alimenti funzionali, offre preziosi consigli su come mantenere la pelle sana, idratata e protetta nei mesi più freddi dell’anno.
Durante la stagione invernale, la pelle è esposta a vari fattori che ne compromettono l’equilibrio idrico. Le basse temperature, i venti freddi e l'aria secca, soprattutto all'interno degli ambienti riscaldati, sono tra i principali responsabili della secchezza cutanea. L’ambiente riscaldato, infatti, riduce l’umidità nell’aria, peggiorando ulteriormente la condizione della pelle. Secondo uno studio pubblicato dalla National Eczema Association, la maggior parte degli individui con pelle secca o soggetti a dermatite atopica notano un peggioramento significativo delle loro condizioni nei mesi autunnali e invernali, con un aumento della desquamazione e della sensazione di prurito.
Inoltre, la pelle secca può essere un sintomo di disturbi dermatologici più gravi come psoriasi ed eczema. Per affrontare al meglio questa problematica, è necessario adottare una corretta routine di cura della pelle, in grado di rispondere ai bisogni di idratazione e protezione.
Le cause della pelle secca: un mix di fattori esterni e interni
Le cause della pelle secca sono diverse e dipendono sia da fattori esterni che interni. Tra i fattori esterni, le condizioni climatiche sono tra le più influenti: il freddo, il vento e l’aria secca contribuiscono a ridurre la capacità della pelle di mantenere il giusto livello di idratazione. Anche il calore dei riscaldamenti e l'esposizione ai raggi UV possono peggiorare la condizione.
I fattori interni, come l’età, i cambiamenti ormonali, una dieta squilibrata o l'assunzione di alcuni farmaci, possono compromettere la salute della pelle, aumentando la predisposizione alla disidratazione. La pelle secca può anche essere il risultato di una carenza di acidi grassi essenziali e vitamine, che sono fondamentali per mantenere la pelle sana ed elastica.
I consigli per contrastare la pelle secca
La detersione è il primo passo per prendersi cura della pelle secca. È fondamentale scegliere un detergente corpo specifico per pelle secca, che non aggredisca il film idrolipidico protettivo della pelle. I detergenti a base di zuccheri e arricchiti con sostanze idratanti come la glicerina, la calendula e le proteine del latte e della seta sono perfetti per preservare la naturale idratazione cutanea.
Dopo la doccia, la pelle ha bisogno di un trattamento idratante e nutriente per mantenere l’idratazione e la morbidezza. L’acido ialuronico, noto per la sua capacità di trattenere l’acqua negli strati superficiali della pelle, è un ottimo alleato contro la pelle secca e disidratata. In caso di pelle particolarmente sensibile, è utile anche l’impiego di Pantenolo, che favorisce la rigenerazione della pelle e lenisce le irritazioni e di Allantoina che lascia una sensazione di comfort grazie al suo potere idratante e protettivo.
I trattamenti a base di Vitamina E, dalle proprietà antiossidanti e lenitive, sono ideali per ridurre il rossore e proteggere la pelle da danni esterni, mentre le creme nutrienti a base di burro di karité e oli vegetali sono perfette per fornire un’idratazione intensa e duratura.
È importante evitare di fare docce troppo lunghe o con acqua troppo calda, poiché ciò può indebolire ulteriormente la barriera cutanea. Dopo la doccia, asciugare la pelle con delicatezza senza strofinare utilizzando sempre un idratante. Inoltre, è consigliato preferire abiti in cotone e limitare l’uso di lana o materiali sintetici che potrebbero irritare la pelle.
Anche l’ambiente in cui viviamo influisce sulla salute della pelle. È fondamentale evitare il surriscaldamento degli ambienti (meglio mantenere una temperatura inferiore ai 19°C nella camera da letto) e garantire un’adeguata ventilazione degli spazi per contrastare l’aria secca che può disidratare la pelle.
“La pelle secca in inverno è un problema comune ma affrontabile con una routine di cura della pelle corretta e prodotti adeguati” commenta Laura Busata. “Con l'adozione di comportamenti quotidiani e l’utilizzo dei trattamenti giusti, è possibile prevenire e contrastare la pelle secca, mantenendo la pelle morbida, idratata e protetta anche durante la stagione più fredda”.
Potrebbero interessarti
Salute
Aumento del rischio di cancro della prostata con cibi ultraprocessati
Una nuova ricerca su oltre 17.000 uomini americani mostra che un consumo elevato di cibi ultra-processati – da bibite e cereali a snack e carni lavorate – è associato a un aumento significativo del rischio di tumore alla prostata
29 agosto 2026 | 12:00
Salute
Lo zucchero nei primi mille giorni di vita può segnare la salute fino a 70 anni dopo
Uno studio britannico su oltre 64.000 persone rivela che una minore esposizione al dolce prima dei due anni è associata a minor rischio di tumori, invecchiamento biologico più lento e abitudini alimentari più sane
27 agosto 2026 | 15:00
Salute
Dieta low-carb, ecco perchè il colesterolo LDL può aumentare
Le diete a basso contenuto di carboidrati non producono la stessa risposta sul profilo lipidico in tutte le persone. Una nuova analisi dello studio DIETFITS suggerisce che la predisposizione genetica, combinata con il consumo di grassi saturi, possa spiegare perché in alcuni individui il colesterolo LDL aumenti sensibilmente
27 agosto 2026 | 13:00
Salute
Gli effetti su muscoli, grasso e ormoni del caffè
Una ricerca condotta su oltre duemila persone associa il consumo regolare di caffè a una composizione corporea più sana, profili metabolici migliori e differenze ormonali significative tra uomo e donna
26 agosto 2026 | 14:00
Salute
Olio extravergine di oliva protagonista contro la fibromalgia: la dieta mediterranea vegana migliora dolore e colesterolo
Il regime vegano ha determinato una maggiore riduzione del colesterolo LDL, dei trigliceridi e della percezione del dolore, mantenendo l’olio extravergine di oliva come principale fonte di grassi
26 agosto 2026 | 11:00
Salute
I lieviti del kefir, alleati del microbiota intestinale
Ecco le caratteristiche genetiche ed enzimatiche peculiari che potrebbero spiegare il ruolo di questi microrganismi nell’equilibrio del microbiota e nella digestione degli zuccheri del latte
26 agosto 2026 | 10:00