Salute

Il polline fresco, un alleato concreto per i malanni di stagione

Il polline fresco, un alleato concreto per i malanni di stagione

Chiunque assuma un cucchiaio di polline fresco al mattino, solitamente a stomaco vuoto, magari prima di colazione, potrà beneficiare di una protezione a lungo termine dalle malattie del periodo più freddo dell’anno

28 gennaio 2025 | 18:00 | C. S.

Arriva l’inverno e con esso febbre e raffreddore, che come ogni anno colpiscono la maggior parte della popolazione, con picchi non indifferenti nei mesi di gennaio e febbraio. Tuttavia, un’azione preventiva a base di polline biologico prodotto dalle api,  può rappresentare un rimedio efficace e naturale a questo disagio. 

Non tutti sono a conoscenza del fatto che le ‘amiche’ api sono dotate di speciali sacche sulle zampette posteriori per la raccolta del polline, un elemento che fa parte della loro dieta ma assai indicato anche in quella umana, per rinforzare le difese immunitarie. 
Chiunque assuma un cucchiaio di polline fresco al mattino, solitamente a stomaco vuoto, magari prima di colazione, potrà beneficiare di una protezione a lungo termine dalle malattie del periodo più freddo dell’anno. Il ciclo ideale per ottenere dei buoni risultati è di un paio di mesi nei cambi di stagione, ma c’è chi preferisce prenderlo tutto l’anno con ottimi feedback in qualità di ricostituente e energizzante naturale. Oltre a rinforzare il sistema immunitario infatti, il polline agisce come antiossidante, regolarizza la digestione e aiuta a combattere stress e stanchezza oltre a migliorare le funzioni intellettuali. Ideale con il latte a temperatura ambiente il polline in inverno si trasforma in un antibiotico naturale proprio come succede con latte e miele. Attenzione però: mai abbinare il polline a bevande calde oltre i 40° altrimenti addio a tutte le sue proprietà. Infine, è ottimo se provato con tè freddo ma anche con yogurt e  frullati.  

Con 21 dei 23 amminoacidi conosciuti, minerali quali potassio, calcio e magnesio nonché proteine (pari al 35% del contenuto del polline) e vitamine (soprattutto A, B, C e E),  carotenoidi, flavonoidi e fitosteroli,  il polline di api costituisce la più ricca e completa fonte di minerali, vitamine, enzimi ed aminoacidi presenti in natura.  Trattandosi di un alimento a alto contenuto proteico, quale integratore naturale è consigliabile in situazioni di post ricovero ma anche per chi fa sport visto che aiuta a mantenere i muscoli tonici nonché a reintegrare i sali minerali che si perdono durante l'allenamento. 

Simile a una polvere, il polline è l’elemento maschile dei fiori ed è una sostanza dalla struttura assai complessa che le api raccolgono da questi ultimi, trasportandola sino ai favi dell’alveare. L’ azienda agricola biologica Fabbri di Lajatico (PI) produce polline fresco da moltissimi anni, con un procedimento che si è evoluto nel tempo ma che mantiene inalterata la tradizione di raccogliere questo prodotto, così come perviene in natura, ogni sera,  grazie a una speciale trappola posizionata all’ingresso dell’alveare. Il colore e il sapore del polline cambiano in base alle diverse varietà bottinate e dunque in base alla stagionalità delle fioriture. Prevalentemente è di colore giallo ma può essere anche verde, arancione, marrone o persino nero.  Per quanto riguarda il sapore,  si va da quello di erba medica a quello -assolutamente gustoso- del polline di alessandrino che sa di cioccolato. Da sempre la mission di Miele Fabbri (così è conosciuta l’azienda in zona), la quale nel 2024 è stata inserita con il miele di sulla e il miele di millefiori nel prestigioso elenco dei prodotti De.Co. del Comune di Lajatico (PI),  é quella di divulgare la bontà e l’importanza dei prodotti dell’alveare, tra cui il polline, con utilizzi anche innovativi rispetto ai più usuali. Nel 2013, in virtù di un connubio tra  l’apicoltura biologica Fabbri e una gelateria artigianale della Valdera (Pi),  il polline è diventato anche un gusto di gelato.

In cucina, infine, poiché la ricchezza dei suoi micro-nutrienti lo rende un ingrediente ricercato, viene solitamente impiegato ‘a crudo’ così da non perderne le proprietà benefiche. 

Ultimo ma non il meno importante il fatto che essendo il polline un alimento vegetale, è adatto anche a chi ha scelto uno stile di vita vegetariano o vegano così che  tutti -ma proprio tutti- possono trarre beneficio dei prodotti del primo vero regalo di madre natura all’uomo: un apiario.  E qui la Cueva de araña (Valencia- Spain. 5000 a.C.) docet.

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