Salute
L'olio extravergine di oliva fa bene soprattutto a bambini e anziani
Un tragico errore il consiglio dei nutrizionisti di consumare poco olio extravergine di oliva per non ingrassare. Fino a 50 millilitri al giorno sono una dose raccomandabile specie per bambini e anziani
24 settembre 2024 | T N
Mai dar troppo retta ai nutrizionisti sull'olio extravergine di oliva è il monito lanciato da Antonio Moschetta al Galà dell'Olio di Bitonto appena conclusosi.
Il Professore Ordinario di Medicina Interna dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, titolare del progetto di ricerca AIRC sul metabolismo dei tumori e la regolazione genica consiglia come dose ottimale quotidiana, misura di assunzione giusta per un bambino e per una persona anziana, 50 millilitri massimi al giorno, corrispondenti a un cucchiaino a colazione, pranzo e cena o uno a colazione due pranzo e due a cena.
"Per tanto tempo - ha lamentato - i nutrizionisti ci hanno detto dovete consumare poco olio perché fa ingrassare. Un tragico errore quello di ragionare solo per calorie: per forza di cose l'olio extravergine di oliva, essendo un grasso ne ha una sua parte cospicua. Ora studi recenti, convalidati dall'americana Fda, dimostrano che 'bere' l'olio extravergine nel quotidiano regime alimentare contribuisce alla capacità di ridurre l'indice glicemico e quindi l'insulino-resistenza, partecipando alla riduzione dell'obesità addominale".
Moschetta è autore di numerose pubblicazioni, ha ricevuto riconoscimenti internazionali come il Richard Weitzman Award a Chicago, il Rising Star in epatologia a Vienna, il David Williams Award a Vail (Colorado) e l’European Lipid Award a Göteborg. Da Mondadori ha pubblicato Il tuo metabolismo (2018) e L’intestino in testa (2019).
Grazie all'ampia biodiversità garantita dall'alto numero di varietà di olive "l'olio extravergine di oliva made in Italy - ha sottolineato Moschetta - ha una marcia in più: soprattutto le cultivar italiane sono ricche del 73-75% di acido oleico che è un acido grasso che Madre natura ci fa sintetizzare sin dalla nascita. Questo vuol dire che avere una quantità, un tenore di questi acidi grassi giusto, attraverso l'assunzione tramite l'alimentazione, ci da' la possibilità di guadagnare una strada antinfiammatoria e soprattutto di regolazione della crescita cellulare".
Inoltre, ha osservato Moschetta, "ci si dimentica di dire che anche che un cucchiaino di olio svolge un ruolo fondamentale grazie ad un enzima utile per ridurre l'infiammazione e il rischio di formare i polipi del colon e i tumori. Ecco perché avere la capacità di sintetizzare acido oleico o assumerlo con l'olio extravergine di oliva garantisce, soprattutto a livello intestinale ed epatico, la riduzione dell'infiammazione. Quindi il fatto che Madre natura ci ha dotati dell'enzima per sintetizzarlo ci dice ancora di più la rilevanza l'importanza di questo acido grasso da assumere".
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