Salute
Dieta Mediterranea: l’importanza dell’olio extravergine di oliva
Il ruolo dell’olio di oliva sulla salute dovrebbe essere enfatizzato, poiché funge da filo conduttore in tutte le varianti della dieta mediterranea in diverse regioni e paesi
06 giugno 2024 | T N
Derivata dalle tradizioni culinarie della regione mediterranea, la dieta mediterranea ha catturato un'attenzione significativa sia nelle discussioni accademiche che nella ricerca sulla salute pubblica. Ciò è dovuto principalmente alla sua associazione ben documentata con numerosi benefici per la salute. Incentrato sul consumo predominante di una serie di prodotti alimentari sani, questo modello dietetico non è solo rinomato per i suoi sapori appetitosi ma anche per il suo potenziale nel mitigare il rischio di malattie croniche, prolungare l’aspettativa di vita e migliorare il benessere generale.
L’uso dell’olio d’oliva vergine è una caratteristica comune in tutte le variazioni della Dieta Mediterranea, tipiche di ogni Paese. In particolare, l’UNESCO ha riconosciuto la dieta mediterranea come un patrimonio culturale immateriale profondamente legato al suo luogo di origine, promuovendo interazioni responsabili con l’ambiente attraverso le sue pratiche agricole e culinarie.
La dieta mediterranea prevede tipicamente un elevato apporto di olio d’oliva, olive, frutta, verdura, cereali non raffinati, legumi e noci. Inoltre, include un consumo moderato di pesce e latticini, mentre i prodotti a base di carne vengono consumati in quantità inferiori.
Un vantaggio del modello alimentare mediterraneo risiede nel concetto che “il tutto è maggiore della somma delle sue parti”. In altre parole, l’effetto protettivo del consumo degli alimenti tipici della dieta mediterranea è più significativo quando vengono consumati insieme. In particolare, dovrebbe essere enfatizzato il consumo di olio di oliva, poiché funge da filo conduttore in tutte le varianti della dieta mediterranea in diverse regioni e paesi.
La ricerca recente si concentra sull’extravergine, un elemento fondamentale della dieta mediterranea, come fattore chiave delle proprietà salutari della dieta mediterranea.
Attualmente, l'attenzione si è spostata sui componenti minori dell’olio, in particolare sui composti fenolici, piuttosto che sulla frazione lipidica, riconoscendoli come i principali responsabili dei suoi effetti biologici. L'idrossitirosolo e le molecole strutturalmente correlate, come il (-)-oleocantale e la (-)-oleaceina, spiccano per le loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antiangiogeniche e antitumorali. Inoltre, il ruolo delle molecole fenoliche dell’olio extravergine di oliva sull'autofagia è un campo emergente con un potenziale significativo per la comprensione dei loro meccanismi d'azione e l'identificazione di nuovi bersagli terapeutici.
Nella ricerca clinica, studi limitati ma incoraggianti confermano la promessa farmacologica di idrossitirosolo, (-)-oleocantale e (-)-oleaceina.
In sintesi, la dieta mediterranea, con un'attenzione particolare all’olio extravergine di oliva e ai suoi composti fenolici, rappresenta un approccio olistico alla salute, offrendo una moltitudine di benefici che vanno oltre gli effetti cardioprotettivi e contribuiscono alla prevenzione di malattie prevalenti. L'esplorazione in corso dei derivati di queste molecole naturali e l'ampliamento della nostra comprensione dei loro effetti sull'autofagia aprono nuove strade per la ricerca futura e per le applicazioni terapeutiche in vari ambiti della salute.
Potrebbero interessarti
Salute
L'alimentazione corretta contro l'intestino irritabile e il morbo di Crohn
Il digiuno intermittente può ridurre i sintomi dell'intestino irritabile del 40%, secondo uno studio della Crohn's and Colitis Foundation. Restano i consigli dietetici di ridurre l'apporto di fibre insolubli e latticini durante le fasi acute
20 febbraio 2026 | 10:00
Salute
Smettere di mangiare 3 ore prima di dormire per migliorare la salute del cuore
Un semplice cambiamento nella routine serale può migliorare la salute del tuo cuore: miglioramenti nella pressione sanguigna, nella frequenza cardiaca e nel controllo dello zucchero nel sangue, senza tagliare le calorie
19 febbraio 2026 | 09:00
Salute
Effetti del consumo giornaliero di olio extra vergine di oliva sui biomarcatori di infiammazione e stress ossidativo
Il principale componente dell’olio di oliva è l’acido oleico, un acido grasso monoinsaturo che favorisce un profilo lipidico più equilibrato e può ridurre l’espressione di molecole pro-infiammatorie. Tuttavia, l’aspetto più interessante riguarda i polifenoli
18 febbraio 2026 | 16:00
Salute
Ridurre l'insulina del 30% grazie a una semplice dieta vegetariana
Una dieta vegetariana a basso contenuto di grassi, senza tagliare calorie o carboidrati, può aiutare le persone con diabete di tipo 1 a ridurre significativamente la quantità di insulina di cui hanno bisogno
17 febbraio 2026 | 13:00
Salute
Kefir e fibre meglio degli omega 3 per combattere l'infiammazione
L'abbinamento di kefir fermentato con un mix di fibre prebiotiche può fornire una potente spinta anti-infiammatoria, migliorando l'equilibrio immunitario generale e la salute metabolica
16 febbraio 2026 | 15:00
Salute
L'olio extravergine di oliva protegge il cervello attraverso l'intestino
Chi consuma olio extravergine d'oliva piuttosto che l'olio d'oliva raffinato ha una migliore evoluzione della funzione cognitiva e una maggiore diversità del microbiota intestinale, un indicatore chiave della salute digestiva e metabolica
15 febbraio 2026 | 12:00