Salute

Un cucchiaio di olio extra vergine di oliva al giorno per controllare la pressione sanguigna

Un cucchiaio di olio extra vergine di oliva al giorno per controllare la pressione sanguigna

Tra i benefici dell’olio extra vergine di oliva meno conosciuti anche la possibilità di abbassare la pressione sanguigna sistolica e diastolica grazie a poco più di un cucchiaio di olio al giorno

14 febbraio 2024 | T N

L'olio extra vergine di oliva è costituito principalmente da acidi grassi monoinsaturi (MUFA), con acido oleico che costituisce fino all'80% dell'olio totale.

Oltre all’acido oleico l’olio extra vergine di oliva contiene anche fenoli bioattivi e diverse altre molecole salutistiche, come tocoferoli e squalene.

E’ quindi l’insieme di tutti questi elementi a rendere l’olio extra vergine di oliva un farmaco, secondo la Food & Drug Administration americana.

Secondo la FDA è sufficiente assumere ogni giorno e 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva pari a circa 23 grammi per garantire al nostro organismo l’assunzione di almeno 17,5 grammi di acido oleico.

I produttori di olio d’oliva possono pubblicizzare il loro prodotto negli Stati Uniti come alternativa salutare per il cuore ai grassi di origine animale per cucinare e preparare alimenti.

“Prove scientifiche di supporto ma non conclusive suggeriscono che il consumo giornaliero di circa 2 cucchiai di oli contenenti alti livelli di acido oleico, può ridurre il rischio di malattie coronariche”, ha scritto Scott Gottlieb, capo della FDA.

L’Efsa, ovvero l’organismo europeo sulla sicurezza alimentare, invece sé concentrato sui fenoli dell’olio extra vergine di oliva, con un claim utilizzabile qualora l’olio abbia più di 250 mg/kg di tirosolo, idrossitirosolo e derivati.

Sono noti gli effetti salutistici dell’olio extra vergine di oliva sul cuore, sulle malattie degenerative e metaboliche ma sono molti i campi ancora non esplorati a sufficienza sulle proprietà dell’olio extra vergine di oliva.

L’olio extra vergine di oliva per tenere a bada la pressione sangiugna

Uno studio ha esaminato l'influenza dell'acido oleico nell'olio d'oliva sulla riduzione della pressione sanguigna sistolica (SBP) e della pressione sanguigna diastolica (DBP).

L'intervento è durato 15 giorni, durante i quali il gruppo di trattamento ha ricevuto extra vergine e il gruppo di controllo ha ricevuto un placebo (acqua), ciascuno somministrato due volte al giorno alla dose di 15 ml.

Prima dell’intervento, la pressione sanguigna è stata valutata con il test di Mann-Whitney, mentre dopo l’intervento, le misurazioni sono state analizzate utilizzando il T-Test indipendente.

15 ml di olio extravergine di oliva per 15 giorni determinano una significativa diminuzione della pressione sanguigna sistolica e diastolica rispetto alla sola acqua.

Potrebbero interessarti

Salute

Meno sintomi depressivi per i giovani con una dieta sana

Le cattive abitudini alimentari possono andare di pari passo con un maggiore disagio psicologico. non è solo un problema di singoli nutrienti ma proprio di modello dietetico complessivo

31 marzo 2026 | 12:00

Salute

L'esposizione al chlorpyrifos aumenta il rischio di Parkinson

Chi vive in aree con esposizione sostenuta all'insetticida chlorpyrifos ha più di 2,5 volte la probabilità di sviluppare il morbo di Parkinson,  con perdita dei neuroni produttori di dopamina e lo stesso accumulo di proteine tossiche

30 marzo 2026 | 13:00

Salute

La vitamina B3 contro la steatosi epatica

Ricercatori hanno identificato il microRNA-93 come un driver genetico chiave della malattia del fegato grasso e hanno scoperto che la vitamina B3 può effettivamente spegnerlo

27 marzo 2026 | 13:00

Salute

L’olio di oliva contro specie di Candida multiresistenti ai farmaci

L'attivazione dell'olio extravergine di oliva con perossido di idrogeno e con luce polarizzata ha determinato le zone di inibizione più estese rispetto all’olio utilizzato tal quale, indicandolo come un efficace fotosensibilizzante contro le candidosi

26 marzo 2026 | 16:00

Salute

La carne processata aumenta il rischio di cancro del colon-retto

Le diete ricche di cibi vegetali e fibre, insieme a abitudini sane, possono ridurre drasticamente il rischio. Mantenere un peso sano, limitare l'alcol e rimanere fisicamente attivi sono anche legati a un minor rischio di cancro del colon-retto

26 marzo 2026 | 14:00

Salute

Ecco come il polline d'olivo invecchia in ragione del meteo

Accertata la sensibilità dei lipidi nei granuli di polline all'invecchiamento atmosferico. E' importante considerare i processi ossidativi nella valutazione dell'evoluzione chimica delle particelle di aerosol biologiche primarie

24 marzo 2026 | 10:00