Salute

Le diete low carb sono nemiche della salute

Le diete low carb sono nemiche della salute

I carboidrati complessi a lento assorbimento, come pasta al dente e ortaggi, provocano un più graduale innalzamento della glicemia e contribuiscono a una prolungata sensazione di sazietà dopo il pasto

19 novembre 2023 | C. S.

Eliminare o ridurre drasticamente i carboidrati dalla propria dieta potrebbe portare a più svantaggi che vantaggi per la salute.

E' quanto è emerso da un documento dell'International Carbohydrate Quality Consortium (ICQC), organizzazione senza scopo di lucro fondata da esperti delle Università di Harvard e Toronto.

"I carboidrati sono la nostra principale fonte di energia e alcune cellule (globuli rossi, cervello, muscoli), il cui metabolismo energetico è basato sul glucosio, ne hanno in particolare necessità", spiega l'organizzazione in una nota.

Se tanti regimi alimentari propongono di eliminarli con l'accusa di essere responsabili di una risposta sempre meno efficace all'insulina e dell'accumulo di grasso corporeo è a causa di un equivoco. "Si trascurano le differenze tra i vari tipi di carboidrati e la composizione complessiva degli alimenti", spiega l'International Carbohydrate Quality Consortium. "I carboidrati complessi a lento assorbimento provocano un più graduale innalzamento della glicemia e contribuiscono a una prolungata sensazione di sazietà dopo il pasto". Fanno parte di questo gruppo, la pasta al dente, gli ortaggi, la frutta, specie se inseriti in una dieta ricca di fibra.

Secondo i ricercatori, inoltre, la ricerca sta cominciando a comprendere che esiste un legame tra la struttura dell'alimento e il suo impatto metabolico. Per esempio, alimenti di origine vegetale con la parete cellulare integra tendono ad avere un indice glicemico più basso: "uno studio sperimentale ha dimostrato che basta 'schiacciare' una patata per aumentarne (fino al 20%) l'indice glicemico rispetto all'alimento intero bollito", spiegano gli esperti. Da questo punto di vista, la tecnologia produttiva, come la macinazione o le tecniche di estrusione, potrebbero migliorare le proprietà nutrizionali degli alimenti.

Potrebbero interessarti

Salute

La vitamina D potrebbe aiutare la chemioterapia a funzionare meglio

Le donne assumono basse dosi di vitamina D insieme al trattamento hanno molte più probabilità di vedere il loro cancro svanire, poiché la vitamina D supporta anche la funzione immunitaria e potrebbe svolgere un ruolo più importante del previsto

30 aprile 2026 | 15:00

Salute

Friggere il pesce in olio extravergine d’oliva: tradizione e scienza

Uno studio sui prodotti ittici del Mar Egeo dimostra che la frittura in olio extravergine migliora il profilo lipidico, pur aumentando calorie e colesterolo. La frittura del pesce in olio extravergine d’oliva può essere compatibile con uno stile di vita sano

29 aprile 2026 | 15:00

Salute

L'olio di pesce non è sempre un toccasana per il cervello

Un acido grasso omega-3 dell’olio di pesce, l'acido eicosapentaenoico, può interferire con la capacità del cervello di ripararsi, indebolendo la stabilità dei vasi sanguigni e persino contribuire all'accumulo di proteine dannose legate al declino cognitivo

29 aprile 2026 | 13:00

Salute

L’olio extravergine di oliva contro l’obesità

L’olio extravergine di oliva migliora l'infiammazione ipotalamica negli animali obesi e potrebbe quindi portare al ripristino delle conseguenze metaboliche avverse

28 aprile 2026 | 16:00

Salute

Frutta e verdura con pesticidi espongono al rischio di cancro ai polmoni

Una dieta molto sana, ricca di frutta, verdura e cereali integrali, potrebbe essere collegata a un rischio più elevato di cancro ai polmoni nei non fumatori più giovani. Tutta colpa dei residui di fitofarmaci

23 aprile 2026 | 14:00

Salute

I polifenoli dell'olio extravergine di oliva contro l'obesità: inibizione sinergica della lipasi pancreatica

Un trattamento efficace dell'obesità richiede un approccio multiforme che combina modificazione dietetica, bilancio energetico e attività fisica regolare. Una strategia dietetica critica comporta la limitazione dell'assorbimento dei grassi

22 aprile 2026 | 15:00