Salute
Un olio extravergine di oliva ricco di oleocantale per contenere il peso corporeo
L’uso quotidiano di olio extravergine di oliva ricco di oleocantale porta a una riduzione del peso corporeo, della circonferenza vita, dell'indice di massa corporea
29 agosto 2023 | T N
L'olio extravergine di oliva è uno dei principali componenti della dieta mediterranea, essendo riconosciuto come uno dei prodotti più salutari provenienti dalla regione mediterranea. Le proprietà benefiche dell'olio sono state attribuite ai suoi componenti, in particolare ai costituenti fenolici. L'oleocantale (OC) è un composto fenolico presente soprattutto nell'extravergine, responsabile del suo sapore amaro, con forti proprietà antinfiammatorie basate sull'inibizione della ciclossigenasi (COX). Per questo motivo, l'OC è riconosciuto come un agente antinfiammatorio naturale non steroideo.
Diversi studi hanno dimostrato che i composti fenolici dell'olio possiedono benefiche attività antinfiammatorie, antimicrobiche e antiossidanti. È stato anche suggerito che l'assunzione giornaliera a lungo termine di olio di oliva extra vergine contenente oleocantale possa essere, almeno in parte, responsabile della protezione della salute delle popolazioni mediterranee. Tuttavia, la sindrome metabolica (MetS) è in rapido aumento in queste popolazioni, poiché le abitudini alimentari e gli stili di vita sono fortemente cambiati negli ultimi decenni.
Inoltre, la malattia del fegato grasso non alcolico è una delle componenti emergenti della sindrome metabolica. La presenza di steatosi epatica nei soggetti con disordine metabolico è un fattore prognostico negativo per futuri eventi cardiometabolici ed è associata a eventi futuri indipendentemente da altri fattori di rischio cardiovascolare (CV). Sempre più evidenze suggeriscono che i nutraceutici possono avere diversi benefici sui parametri epatici nei soggetti con disordine metabolico ma gli effetti di extra vergine e oleocantale sulla sindrome metabolica, con o senza la presenza di steatosi epatica, sono ancora sconosciuti.
Uno studio dell’Università di Palermo ha valutato gli effetti dell'uso quotidiano di olio extravergine di oliva ricco di oleocantale su parametri antropometrici, metabolici e infiammatori, nonché sulla distribuzione del grasso addominale, in soggetti con sindrome metabolica e steatosi epatica, che rappresentano una categoria di pazienti ad alto rischio di sviluppare futuri eventi cardiometabolici.
Un olio extravergine di oliva ricco di oleocantale per contenere il peso corporeo
Ricercatori hanno somministrato quotidianamente extra vergine con un'alta concentrazione di oleocantale a 23 soggetti con sindrome metabolica (MetS) e steatosi epatica (15 uomini e 8 donne, età: 60 ± 11 anni) per 2 mesi. Prima e dopo l'intervento sono stati valutati i dati antropometrici, i parametri metabolici, la steatosi epatica (mediante indice di fegato grasso, FLI), la distribuzione del grasso addominale (mediante ultrasuoni) e le citochine pro- e anti-infiammatorie.
L'integrazione di olio extra vergine di oliva è stata associata a una riduzione del peso corporeo, della circonferenza vita, dell'indice di massa corporea (BMI), dell'alanina transaminasi e dell'FLI, nonché dell'interleuchina (IL)-6, dell'IL-17A, del fattore di necrosi tumorale-α e dell'IL-1B, mentre l'IL-10 è aumentata. Anche lo spessore massimo del grasso sottocutaneo (SFT max) è aumentato, con una concomitante diminuzione del rapporto spessore dello strato di grasso viscerale/SFT max. L'analisi di correlazione ha rivelato associazioni positive tra le variazioni del peso corporeo e del BMI e quelle dell'SFT max, oltre a un'associazione inversa tra le variazioni dell'IL-6 e quelle dell'SFT max.
In conclusione, l'ingestione di olio extravergine di oliva con un'elevata concentrazione di oleocantale ha avuto effetti benefici sui parametri metabolici, sulle citochine infiammatorie e sulla distribuzione del grasso addominale nei soggetti con sindrome metabolica e steatosi epatica, una categoria di pazienti ad alto rischio cardiometabolico.
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