Salute

La dieta perfetta per ridurre la patologia renale cronica

La dieta perfetta per ridurre la patologia renale cronica

Regimi alimentari ricchi di alimenti vegetali e povere di carne rossa sono associate a un minor rischio di malattia renale. La dieta EAT-Lancet potrebbe offrire una protezione aggiuntiva, contribuendo a ridurre infiammazione e stress ossidativo

28 gennaio 2026 | 10:00 | T N

Seguire una dieta prevalentemente a base vegetale e limitare zuccheri e grassi aggiunti potrebbe ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare la malattia renale cronica. È quanto emerge da un ampio studio condotto in Cina dai ricercatori della divisione di nefrologia del Nanfang Hospital della Southern Medical University di Guangzhou, pubblicato sul Canadian Medical Association Journal.

Secondo i risultati, l’adesione alla cosiddetta dieta planetaria EAT-Lancet, elaborata per tutelare sia la salute umana sia l’ambiente, è associata a una riduzione media del 17% del rischio di sviluppare la patologia, caratterizzata da un progressivo deterioramento della funzione dei reni.

La malattia renale cronica rappresenta un problema sanitario globale: colpisce circa il 10% della popolazione adulta mondiale e, secondo le stime, potrebbe diventare la quinta causa di morte a livello globale entro il 2040.

Lo studio si è basato sui dati della UK Biobank, analizzando 179.508 partecipanti di età compresa tra 40 e 69 anni. Le informazioni sulle abitudini alimentari sono state raccolte tramite questionari, mentre il periodo di osservazione ha avuto una durata media di 12 anni. Durante il follow-up, 4.819 persone (pari al 2,7%) hanno sviluppato una malattia renale cronica.

La dieta EAT-Lancet prevede un elevato consumo di frutta, verdura, legumi, noci, quantità moderate di carne magra e latticini, e una forte limitazione di zuccheri e grassi aggiunti. Proprio quest’ultimo aspetto la distingue da altri modelli alimentari già noti per i benefici sulla salute renale.

Studi precedenti avevano infatti dimostrato che diete ricche di alimenti vegetali e povere di carne rossa sono associate a un minor rischio di malattia renale. Tuttavia, spiegano gli autori, la restrizione mirata di zuccheri e grassi aggiunti tipica della dieta EAT-Lancet potrebbe offrire una protezione aggiuntiva, contribuendo a ridurre infiammazione e stress ossidativo, due fattori chiave nel danno renale.

Un dato interessante riguarda inoltre il contesto ambientale: il beneficio della dieta risulta ancora più marcato tra le persone che vivono in aree con pochi spazi verdi, suggerendo che un’alimentazione sana può compensare, almeno in parte, condizioni ambientali meno favorevoli.

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