Salute
I benefici dell’acido oleico dell’olio d’oliva
L'acido oleico, il componente principale dell'olio d'oliva, ha proprietà che aiutano a prevenire il cancro e il morbo di Alzheimer e a ridurre il colesterolo
01 marzo 2023 | T N
I benefici per la salute dell'olio d'oliva, comunemente attribuiti ai suoi componenti minori come i polifenoli, sono ormai ben riconosciuti dalla scienza. Ma poca attenzione recentemente è stata dedicata all'acido oleico, che rappresenta il 70-80% della sua composizione.
L’Università di Siviglia ha realizzato uno studio sui suoi principali contributi alla salute.
Questo acido grasso è il principale componente dell'olio d'oliva ed è responsabile di molte proprietà benefiche per la salute. L'acido oleico è prodotto dalla dieta e dalla sintesi dell'organismo stesso. È quindi l'acido grasso monoinsaturo (MUFA) più abbondante nella dieta umana.
I benefici dell’acido oleico dell’olio d’oliva
L'acido oleico è il principale MUFA nel sistema circolatorio umano. Nel cervello, è uno dei principali componenti dei fosfolipidi di membrana e abbonda nelle guaine mieliniche dei neuroni. È stato osservato un livello significativamente ridotto di acido oleico nel cervello di pazienti affetti da disturbi depressivi maggiori e dal morbo di Alzheimer.
Come tutti gli acidi grassi liberi, la funzione principale dell'acido oleico è quella di molecola energetica e componente delle membrane cellulari. Uno dei suoi effetti più caratteristici è la proprietà antiossidante, in quanto è in grado di regolare direttamente sia la sintesi che l'attività degli enzimi antiossidanti. Un'altra proprietà benefica è il suo effetto ipocolesterolemizzante: inibisce l'espressione delle proteine associate al trasporto del colesterolo, riducendone l'assorbimento e prevenendo così l'aterosclerosi.
L'acido oleico è anche riconosciuto come molecola antitumorale grazie ai suoi effetti inibitori sulla sovraespressione di oncogeni e ai loro effetti sulla morte cellulare programmata. Inoltre, l'acido oleico è generalmente considerato una molecola antinfiammatoria, anche se questa qualità è ancora oggetto di dibattito tra gli scienziati.
D'altra parte, l'oleoiletanolamide, un derivato dell'acido oleico, ha effetti antinfiammatori e antiossidanti propri ed è stata proposta come potente agente terapeutico per il trattamento dell'obesità. Ciò sottolinea i benefici dell'acido oleico per la salute. Ricerche emergenti suggeriscono che possa influenzare i meccanismi epigenetici (modifiche dirette del DNA e delle proteine associate al DNA) e la modulazione del sistema immunitario, in particolare regolando le cellule coinvolte nello sviluppo dell'infiammazione.
Infine, gli autori di questo studio hanno sottolineato che la maggior parte degli studi sull'olio d'oliva sono stati condotti su animali, per cui avvertono la necessità di ulteriori ricerche per confermare le importanti proprietà mostrate da questa molecola e dal suo derivato, l'oleoiletanolamide, nell'uomo.
Potrebbero interessarti
Salute
I polifenoli dell'olio di oliva contro la sindrome metabolica
I polifenoli dell’olio d’oliva potrebbero rappresentare un supporto naturale efficace nella gestione della sindrome metabolica grazie alla riduzione della glicemia a digiuno e dell’emoglobina glicata, due indicatori fondamentali del controllo del glucosio nel sangue
12 febbraio 2026 | 13:00
Salute
La Dieta Mediterranea riduce il rischio ictus
La dieta può essere un fattore potente ma trascurato nella prevenzione dell'ictus. I benefici più forti osservati nelle donne che mangiavano più alimenti a base vegetale, pesce e olio d'oliva riducendo la carne rossa e i grassi saturi
12 febbraio 2026 | 11:00
Salute
Il nutriente del pomodoro che può aiutare a prevenire gravi malattie gengivali
Gli anziani con un'adeguata assunzione di licopene, l’antiossidante che dà ai pomodori il loro colore rosso, avevano circa un terzo del rischio di parodontite grave rispetto a quelli che non ne assumevano abbastanza
11 febbraio 2026 | 14:00
Salute
I conservanti alimentari che possono aumentare i rischi di cancro
Un ampio studio francese ha scoperto che un maggiore consumo di alcuni conservanti alimentari, comunemente trovati in alimenti e bevande trasformati, è collegato a un rischio di cancro modestamente più elevato
11 febbraio 2026 | 12:00
Salute
Il gusto amaro risveglia il cervello, aumentando l'attività, la curiosità, l'apprendimento e la memoria
Una nuova ricerca giapponese suggerisce che la sensazione astringente causata dai flavanoli potrebbe fungere da segnale diretto al cervello, innescando effetti simili a un lieve allenamento per il sistema nervoso
09 febbraio 2026 | 13:00
Salute
Abbandonare i cibi ultraelaborati per tagliare 330 calorie al giorno, senza mangiare meno
Una ricerca dell'Università di Bristol mostra che quando le persone evitano cibi ultra-processati, tendenno a consumare più frutta e verdura, mangiando oltre il 50% di cibo in più a peso consumando però centinaia di calorie in meno ogni giorno
07 febbraio 2026 | 11:15