Salute

Antiossidanti e un po' di olio per ridurre i pericoli di danni al cuore

Antiossidanti e un po' di olio per ridurre i pericoli di danni al cuore

Una combinazione nutraceutica di riso rosso fermentato, esteri di steroli e stanoli, curcumina e polifenoli di oliva, con l'assunzione di grassi, migliora il profilo lipidico e i marcatori di danno endoteliale

04 novembre 2022 | Giosetta Ciuffa

In letteratura esistono diversi studi sugli effetti delle combinazioni nutraceutiche a digiuno, mancano però dati nella fase postprandiale. Il “carico di grasso orale” (oral fat load) è considerato uno dei modelli più accurati del metabolismo delle lipoproteine postprandiali ed è già stato ampiamente utilizzato per valutare l’effetto del carico di grasso postprandiale sui singoli marker di infiammazione.

Lo scopo della ricerca è valutare l’efficacia e la sicurezza di un nutraceutico contenente riso rosso fermentato, fitosteroli e polifenoli dell’oliva rispetto al placebo in un campione di pazienti caucasici a basso rischio cardiovascolare, sia a digiuno che dopo un carico di grasso orale (un pasto ricco di grassi, in pratica).

Ottanta pazienti hanno ricevuto casualmente, in aggiunta alla dieta e all’attività fisica, una combinazione nutraceutica contenente riso rosso fermentato, esteri di steroli e stanoli, curcumina e polifenoli dell’oliva oppure un placebo per il gruppo di controllo, una volta al giorno.

Sono stati quindi valutati all’inizio del test e dopo 3 mesi, a digiuno e dopo l’assunzione orale di grassi, diversi parametri quali indice di massa corporea, glucosio plasmatico a digiuno, profilo lipidico, molecola di adesione intercellulare solubile (ICAM-1), molecola di adesione delle cellule vascolari solubile (VCAM-1) e molecola di adesione endoteliale-leucocitaria solubile (ELAM-1).

La combinazione nutraceutica ha generato una riduzione del colesterolo totale, dei trigliceridi e del colesterolo lipoproteico a bassa densità, sia rispetto al punto di partenza sia al placebo. Si è registrata una riduzione della molecola di adesione intercellulare solubile, della molecola di adesione delle cellule vascolari solubile e della sE-selectina (E-selectina solubile) nel gruppo trattato con la combinazione nutraceutica. I parametri registrati durante la somministrazione di grassi per via orale sono migliorati rispetto a quella nutraceutica iniziale.

Pertanto il mix nutraceutico di riso rosso fermentato, esteri di steroli e stanoli, curcumina e polifenoli dell’oliva sembra essere efficace nel migliorare il profilo lipidico e i marcatori di danno endoteliale nei pazienti dislipidemici in prevenzione primaria, a basso rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. La vera novità di questo studio, tuttavia, è il miglioramento della risposta al danno endoteliale dopo un carico di grasso orale rispetto al placebo.

Potrebbero interessarti

Salute

Testosterone basso e dieta ricca di fruttosio: così il microbiota intestinale può favorire il fegato grasso

Evidenziato un possibile effetto sinergico tra carenza di testosterone, consumo di fruttosio e alterazioni del microbiota intestinale. Al centro del meccanismo c’è il piruvato, che potrebbe favorire l’accumulo di grassi nelle cellule epatiche.

01 novembre 2026 | 11:00

Salute

Integratori di omega-3, uno studio ridimensiona le speranze contro l’Alzheimer

Una sperimentazione clinica durata due anni su 365 adulti tra 55 e 80 anni non ha rilevato miglioramenti significativi della memoria e delle capacità cognitive con alte dosi di integratori. Gli omega-3 hanno raggiunto il sistema nervoso centrale, senza però tradursi in una protezione misurabile

31 ottobre 2026 | 11:00

Salute

Dieta mediterranea, scoperto un possibile meccanismo molecolare che protegge cuore, cervello e cellule dall’invecchiamento

Uno studio della USC Leonard Davis School of Gerontology collega una maggiore aderenza alla dieta mediterranea a livelli più elevati di due microproteine mitocondriali, humanin e SHMOOSE. L’olio extravergine di oliva, insieme a pesce e legumi, emerge tra gli alimenti associati a questi marcatori biologici

29 ottobre 2026 | 14:00

Salute

Dieci diete sane associate a un invecchiamento biologico più lento

Uno studio pubblicato su Nature Communications evidenzia che diversi modelli alimentari possono contribuire a rallentare l’invecchiamento biologico. Dalla dieta mediterranea alla DASH, non esiste un unico regime ideale: conta soprattutto la qualità complessiva dell’alimentazione

28 ottobre 2026 | 15:00

Salute

Maschere mediche antibatteriche con oleuropeina: la scoperta che arriva dalle foglie di olivo

L'estratto di foglie di olivo, ricco di oleuropeina, potenzi l'efficacia filtrante delle mascherine chirurgiche e combatta batteri come Staphylococcus aureus ed Escherichia coli. Un'idea sostenibile che trasforma uno scarto agricolo in un presidio medico avanzato

28 ottobre 2026 | 11:00

Salute

Zuccheri e antibiotici, il microbiota intestinale potrebbe subire un danno maggiore

Una nuova ricerca suggerisce che un elevato consumo di zuccheri durante la terapia antibiotica possa amplificare la perdita di diversità del microbiota intestinale e favorire la proliferazione di batteri opportunisti come Enterococcus faecium

27 ottobre 2026 | 14:00