Salute
Ridurre gli zuccheri aggiunti e liberi nei cibi
La nostra dieta comprende diverse categorie e fonti di zuccheri, che possono essere naturali o aggiunti. Obesità, steatosi epatica non alcolica e diabete di tipo 2 tra i problemi salutistici
01 marzo 2022 | C. S.
Gli scienziati dell'EFSA hanno completato la loro valutazione esaustiva della sicurezza degli zuccheri nell’alimentazione e dei loro potenziali legami con problemi di salute. I notevoli esiti del parere fungeranno da base per aggiornare le future raccomandazioni ai consumatori da parte delle autorità sanitarie nazionali in Europa.
Il professor Dominique Turck, presidente del gruppo di esperti EFSA in materia di nutrizione umana, che ha condotto la valutazione, ha dichiarato: "Siamo arrivati alla conclusione che, in una dieta nutrizionalmente corretta, l'assunzione di zuccheri aggiunti e zuccheri liberi dovrebbe essere la più bassa possibile, il che è già in linea con le raccomandazioni correnti. Pur essendo l’obiettivo originario di questa valutazione, le evidenze scientifiche non ci hanno permesso di stabilire il livello massimo di assunzione tollerabile per gli zuccheri nell’alimentazione umana.
La nostra dieta comprende diverse categorie e fonti di zuccheri, che possono essere naturali o aggiunti. Gli "zuccheri aggiunti" sono zuccheri raffinati usati nella preparazione dei cibi e come zucchero da tavola. Gli "zuccheri liberi" includono sia quelli naturalmente presenti nel miele, negli sciroppi, nei succhi di frutta e verdura e nei succhi concentrati sia anche gli "zuccheri aggiunti". ‘Gli "zuccheri totali" sono tutti gli zuccheri presenti nell’alimentazione, compresi quelli naturalmente presenti nella frutta, nelle verdure e nel latte.

I commenti ricevuti hanno contribuito alla definizione del parere
I preziosi contributi ricevuti durante la consultazione pubblica dell'anno scorso sulla bozza di parere hanno aiutato i nostri scienziati a perfezionare e chiarire aspetti importanti dello studio.
Il prof. Turck ha infatti dichiarato: "Abbiamo sottolineato come sussistano, però, elementi di incertezza riguardo al rischio di malattie croniche per i soggetti il cui consumo di zuccheri aggiunti e liberi è inferiore al 10% del proprio introito calorico totale. Ciò è dovuto alla scarsità di studi sulle dosi in tale ambito di consumo.
“La scarsità di dati ha peraltro reso impossibile confrontare, nel totale, gli effetti degli zuccheri classificati come aggiunti o liberi".
Fonti degli zuccheri e problemi di salute
È certo che il consumo di zucchero provoca carie dentale. Le evidenze collegano anche - con vari gradi di certezza - il consumo di bevande zuccherate, succhi e nettari con varie malattie metaboliche croniche tra cui obesità, steatosi epatica non alcolica e diabete di tipo 2.
"Anche se non abbiamo potuto valutarne gli apporti, anche altri alimenti dovrebbero essere considerati dalle autorità nazionali quando impostano le linee guida nutrizionali sulla base dei vari alimenti", ha dichiarato il prof. Turck. A causa della scarsità di dati non è stato possibile valutare l’impatto di queste altre importanti fonti di apporto di zucchero, cioè dolci, torte e dessert, altre bevande zuccherate come latte zuccherato, frullati e yogurt.
Potrebbero interessarti
Salute
Il sorbitolo può trasformarsi in fruttosio: il ruolo decisivo del microbiota intestinale
Il sorbitolo, comunemente impiegato come dolcificante in gomme da masticare e prodotti “senza zucchero”, possa essere convertito nell’organismo in composti strettamente correlati al fruttosio
15 settembre 2026 | 13:00
Salute
Possibile aumento del rischio di tumore gastrico con le bevande zuccherate: sotto esame il consumo quotidiano
Rilevata un’associazione tra il consumo quotidiano di bevande zuccherate e una maggiore incidenza di tumore dello stomaco. Il rischio risulta 2,45 volte più elevato rispetto a chi ne beve meno di una porzione al mese
15 settembre 2026 | 11:00
Salute
La caffeina è una possibile alleata contro l’invecchiamento cellulare
La caffeina potrebbe agire non soltanto sul cervello, aumentando attenzione e vigilanza, ma anche su un antico meccanismo cellulare coinvolto nella gestione dell’energia, nella risposta allo stress e nella riparazione del Dna. Lo suggerisce uno studio della Queen Mary University of London
14 settembre 2026 | 15:00
Salute
Alimentazione sana con le mele: il benessere quotidiano raccontato dagli esperti
Le Linee Guida italiane, preparate dal Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione (CREA), raccomandano almeno cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura: due di verdura, a pranzo e a cena, e tre di frutta, da distribuire su circa 12 ore
14 settembre 2026 | 10:00
Salute
Birra artigianale italiana e ammine biogene: cosa c'è da sapere per un acquisto consapevole
Un recente studio condotto dall'Università di Teramo su 80 birre artigianali italiane ha gettato luce su un aspetto poco conosciuto ma importante per la salute: la presenza di ammine biogene, molecole che si formano naturalmente durante la fermentazione e che possono influenzare il benessere di chi le consuma
10 settembre 2026 | 15:00
Salute
Pterostilbene, il composto di mirtilli e uva che aiuta le cellule muscolari a smaltire i grassi
Uno studio condotto da ricercatori giapponesi ha individuato nel pterostilbene, un polifenolo naturalmente presente in mirtilli e uva, una possibile molecola in grado di favorire lo smaltimento dei grassi accumulati nelle cellule muscolari
10 settembre 2026 | 13:00