Salute
L'olio extra vergine di oliva di alta qualità previene le malattie intestinali
Un equilibrio intestinale porta a minori sofferenze generali del corpo e a un maggiore benessere complessivo. I polifenoli dell'extra vergine d'oliva esercitano un'azione locale signoficativa, diminuendo l'infiammazione
05 novembre 2021 | T N
Le abitudini alimentari sono state fortemente legate al mantenimento dell'omeostasi dell'epitelio intestinale, la cui alterazione può contribuire alla patogenesi delle malattie infiammatorie e del cancro.
I polifenoli sono tra i componenti della dieta suggeriti come benefici per la salute dell'intestino.
In una dieta equilibrata di tipo mediterraneo, una buona parte dei polifenoli ingeriti proviene dalle olive e dall'olio extravergine d'oliva (EVOO).
La maggior parte di essi raggiunge l'intestino, dove può essere assorbita direttamente o metabolizzata sotto assorbimento.
Altri subiscono un'estesa biotrasformazione gastrointestinale, producendo vari metaboliti che mantengono il potenziale effetto benefico dei composti genitori, o esercitano essi stessi un'azione biologica più efficiente.
I polifenoli dell'olio ingeriti (EVOOP) e i loro metaboliti saranno particolarmente concentrati nel lume intestinale, dove esercitano un'azione locale significativa.
Considerando che l'assunzione alimentare di EVOOP nell'area mediterranea è stata stimata circa 9 mg, sulla base di 25 - 50 ml di consumo giornaliero di extra vergine, i polifenoli ingeriti possono significativamente contribuire a preservare l'omeostasi dell'epitelio intestinale.
In particolare l'EVOOP può aiutare a contrastare lo stress ossidativo e può modulare l'infiammazione intestinale, il microbiota intestinale e la risposta immunitaria, aiutando così a prevenire l'insorgenza o ritardare la progressione delle malattie infiammatorie/degenerative.
Il consumo regolare di extra vergine con un buon contenuto fenolico dovrebbe essere altamente promosso anche in considerazione del loro possibile ruolo nella prevenire le malattie intestinali.
Bibliografia
Monica Deiana, Gessica Serrab and Giulia Corona, Modulation of intestinal epithelium homeostasis by extra virgin olive oil phenolic compounds, Food & function (2018), issue 8
Potrebbero interessarti
Salute
Dieta chetogenica, effetti opposti nell’intestino: più tumori nel tenue, meno nel colon
Una dieta ricca di grassi e povera di carboidrati può favorire la formazione di tumori nell’intestino tenue, mentre nel colon esercita un effetto protettivo. Il meccanismo sembra dipendere dal metabolismo degli acidi grassi
10 ottobre 2026 | 12:00
Salute
Olio d'oliva come carrier probiotico: il lievito Saccharomyces boulardii sopravvive 90 giorni senza compromettere la qualità
L'olio d'oliva vergine, in particolare quello non filtrato, può ospitare il lievito probiotico Saccharomyces boulardii per almeno tre mesi di conservazione, mantenendo cariche microbiche compatibili con i requisiti dei prodotti probiotici e senza alterare i parametri chimico-fisici previsti dalla normativa
09 ottobre 2026 | 10:00
Salute
I gelsi sono un frutto antico che guarda al futuro del microbiota
Dal gelso bianco al gelso nero, foglie e frutti contengono polifenoli, polisaccaridi e altri composti bioattivi che potrebbero interagire con il microbiota intestinale. Le prime evidenze, soprattutto da studi in vitro e su animali, sono interessanti per metabolismo glucidico e lipidico
08 ottobre 2026 | 14:00
Salute
Con la dieta MIND il cervello potrebbe invecchiare più lentamente
Un ampio studio condotto su oltre 1.600 adulti seguiti per circa 12 anni associa una maggiore adesione alla dieta MIND a una minore perdita di tessuto cerebrale, soprattutto di materia grigia. Ma i risultati, di natura osservazionale, non dimostrano un rapporto di causa-effetto
07 ottobre 2026 | 15:00
Salute
La cottura ideale per i prodotti vegetali, ecco cosa devi sapere
Cuocere le polpette vegetali con olio extravergine d'oliva e cotture "dolci" come forno e friggitrice ad aria migliora il profilo lipidico e antiossidante, senza sacrificare gusto e accettabilità. La frittura tradizionale, invece, fa assorbire fino al 75% di grassi in più
06 ottobre 2026 | 13:00
Salute
Olio extravergine d'oliva ed esercizio fisico: otto settimane possono migliorare alcuni biomarcatori cardiometabolici
Uno studio condotto su uomini sedentari in sovrappeso suggerisce che l'integrazione con olio extravergine di oliva durante un programma di allenamento può modulare alcuni marcatori dell'infiammazione, dello stress ossidativo e della salute cardiovascolare
06 ottobre 2026 | 11:00