Salute

L'olio extra vergine d'oliva è un utile alleato contro l'emicrania

L'olio extra vergine d'oliva è un utile alleato contro l'emicrania

Il segreto sta negli acidi grassi assunti con l'alimentazione il cui equilibrio può influire non tanto sull'intensità del dolore quanto sul numero di episodi di mal di testa. Una dieta equilibrata utile per supportare la terapia farmacologica

30 settembre 2021 | T N

E' capitato praticamente a tutti di soffrire di una dolorosa emicrania. Un dolore a tratti insopportabile che può durare ore e condizionare significativamente non solo la vita sociale ma anche quella lavorativa.

Ora scopriamo che la dieta, in particolare i grassi, possono influire sostanzialmente sull'entità di questo disturbo patologico.

Il British Medical Journal ha pubblicato una ricerca basata su un’analisi di 182 pazienti, composti per l’88% di donne sotto i 40 anni, che soffrivano di emicrania.

Lo studio ha assegnato, in modo del tutto casuale, un regime dietetico differente, tre sistemi alimentari in tutto, per una durata di 16 settimane.

I risultati della ricerca rivelavano come si agisse attivamente, anche attraverso l’alimentazione, sugli attacchi di emicrania, dato che nelle due diete di intervento si è mostrato un calo di attacchi di emicrania da 4 a 2, in particolare a chi ha ridotto gli Omega6 (acidi grassi polinsaturi di cui sono ricchi gli oli di semi).

Gli acidi grassi in questione, agiscono come precursori di ossilipine, molecole che, in modelli preclinici, hanno dimostrato di partecipare a uno dei numerosi sistemi coinvolti nella regolazione del dolore.

Prevenire l’emicrania a tavola, in altre parole, è possibile in termini di riduzione non del dolore ma del numero di episodi, in particolare, non nelle forme croniche ma in quelle episodiche.

Per chi amasse anche i rimedi della nonna, è possibile anche preparare un impacco oleoso di rosmarino per calmare i nervi.

In questo caso bisogna utilizzare l’olio essenziale di rosmarino che è un analgesico naturale, efficace sia contro il mal di testa che per la nausea. Basta miscelare in un bicchiere un cucchiaino di olio di oliva e 4 o 5 gocce di olio di rosmarino, poi applicare la soluzione ottenuta su tempie, fronte e collo. Ridurrà le tensioni e di conseguenza il mal di testa.

Potrebbero interessarti

Salute

Sostituire il sale da cucina, cloruro di sodio, per abbassare la pressione

E' raccomandabile di limitare l'assunzione di sodio a non più di 2,3 grammi al giorno, con un obiettivo ideale di meno di 1,5 grammi per la maggior parte degli adulti. I sostituti del sale funzionano sostituendo parte o tutto il sodio in sale regolare con potassio

10 aprile 2026 | 12:00

Salute

L'eccesso di alcol anche solo una volta al mese fa danni al fegato

Molte persone pensano che il binge drinking occasionale sia innocuo. Le persone con disfunzione metabolica rischiano gravi danni epatici se bevono troppo alcol ache solo una volta al mese

08 aprile 2026 | 16:00

Salute

L’olio extravergine d'oliva può proteggere il cervello che invecchia: il ruolo su intestino e memoria

La dieta mediterranea non è salutare solo perché tradizionale, ma perché combina una serie di alimenti e matrici biologicamente attive che interagiscono tra loro. L’olio extravergine, in questo schema, non è un semplice condimento

08 aprile 2026 | 12:00

Salute

Morbo di Crohn: la dieta di 5 giorni che aiuta a sentirsi meglio velocemente

Una dieta che imita il digiuno che coinvolge solo cinque giorni al mese di pasti a base vegetale a basso contenuto calorico porta a notevoli miglioramenti nei sintomi, riducendo i principali marcatori biologici dell'infiammazione

08 aprile 2026 | 11:00

Salute

Hara hachi bu: l'abitudine alimentare giapponese per vivere più a lungo

La pratica tradizionale giapponese di mangiare fino a quando sei sazio circa all’80% sta guadagnando attenzione come un modo semplice ma potente per migliorare la salute e rimodellare il rapporto con il cibo

07 aprile 2026 | 15:00

Salute

Vino e salute: non conta solo quanto si beve, ma anche come e quando

Il consumo moderato di vino, soprattutto ai pasti e all’interno della dieta mediterranea, mostra caratteristiche diverse rispetto ad altri modelli di consumo. Le evidenze più recenti invitano a superare le semplificazioni

03 aprile 2026 | 12:30