Salute
Un consumo moderato di caffè fa bene alla salute
Generalmente si dice che il caffè fa male. Un nuovo studio britannico ha scoperto che i bevitori moderati della bevanda più famosa al mondo hanno meno probabilità di soffrire di ictus e altre malattie cardiovascolari fatali
13 settembre 2021 | C. S.
La tazzina di caffè la mattina, ma anchedopo i pasti, rappresenta una delle abitudini più consolidate degli italiani.
Generalmente si dice che il caffè fa male ed è vero per chi eccede con una bevanda che contiene anche sostanze eccitanti in grandi quantità.
I vituosi del caffè, oltre a assaporarne il gusto, potranno anche apprezzarne i benefici sulla propria salute.
Un nuovo studio britannico ha scoperto che i bevitori moderati di caffè hanno meno probabilità di soffrire di ictus e altre malattie cardiovascolari fatali. Questo studio su larga scala è stato condotto nel Regno Unito e ha coinvolto quasi 500.000 partecipanti.
Questi sono stati divisi in tre gruppi: quelli che non bevono caffè tutti i giorni (circa il 22%), quelli che ne bevono da una a tre tazze al giorno (circa il 58%) e quelli che ne bevono sempre più di tre (circa il 19% dei partecipanti) .
Chi beve caffè con moderazione, secondo i risultati della ricerca, ha una probabilità inferiore del 12% di morire, una probabilità inferiore del 17% di morire per malattie cardiovascolari e una probabilità inferiore del 21% di avere un ictus rispetto alle persone che non bevono. Il motivo esatto di queste proprietà non è ancora noto.
Potrebbero interessarti
Salute
Integratori alimentari dopo i 65 anni: quando servono davvero e perché non sono una scorciatoia per la salute
Vitamina D, vitamina B12, calcio e proteine possono essere utili in presenza di carenze o fattori di rischio. Ma per gli esperti la chiave dell'invecchiamento in salute resta una dieta equilibrata, associata all'attività fisica e a corretti stili di vita
10 giugno 2026 | 15:00
Salute
Oli vergini a confronto: tutti sicuri, ma solo l’olio d’oliva vince per qualità nutrizionale
Tutti gli oli vergini rispettano i limiti di legge per metalli pesanti, ma l’olio d’oliva si distingue per il maggiore contenuto di antiossidanti e stabilità. Esiste un rischio cancerogeno moderato a lungo termine
10 giugno 2026 | 14:00
Salute
La dieta mediterranea è poco seguita da medici e infermieri, ecco perchè
Tra turni di lavoro stressanti, ritmi di vita forsennati e pause pranzo in solitudine, medici e infermieri faticano a seguire l’alimentazione più sana del mondo. Lo rivela uno studio italiano
10 giugno 2026 | 13:00
Salute
Patatine fritte sotto accusa perché aumentano del 20% il rischio di diabete
Non tutte le patate sono uguali per la salute. Il problema è il metodo di cottura, e conta anche cosa mettiamo nel piatto al loro posto. Già nel Settecento si friggevano sottili strisce di patata come sostituto del pesce nei periodi di magra
09 giugno 2026 | 14:00
Salute
Olio d’oliva extravergine e fibromialgia: i benefici sulla flora intestinale delle donne
L'assunzione quotidiana di olio d'oliva extravergine nell'ambito di una dieta mediterranea è in grado di modificare positivamente la composizione del microbiota intestinale nelle pazienti con fibromialgia. Dopo sei mesi di intervento, aumentati batteri antinfiammatori e produttori di butirrato come Bacteroides fragilis, Faecalibacterium prausnitzii e Roseburia intestinalis
09 giugno 2026 | 13:00
Salute
Dieta mediterranea e potassio: cosa dice davvero la scienza
La dieta mediterranea è ricca di frutta e verdura, quindi dovrebbe fornire molto potassio. Ma un’ampia revisione scientifica rivela che non sempre quello che mangiamo si traduce in un reale miglioramento dell’equilibrio con il sodio. Ecco l'impatto sulla salute
07 giugno 2026 | 12:00