Salute
L'olio extra vergine d'oliva è un'arma contro il colesterolo LDL
Gli effetti della riduzione del colesterolo cattivo osservati già da quattro settimane e fino a otto settimane dall'inizio di una dieta mediterranea ricca di olio
30 luglio 2021 | T N
Una delle cause principali della sindrome metabolica e di altre malattie metaboliche è legata al profilo lipidico.
In uno studio clinico randomizzato pubblicato di recente dall'Università di Bologna, il consumo di olio d'oliva, come parte della dieta mediterranea, e i benefici aggiuntivi dell'avena, ha migliorato i livelli di colesterolo.
Gli effetti della riduzione del colesterolo LDL, o colesterolo cattivo, sono stati osservati già da quattro settimane e fino a otto settimane dopo l'integrazione di avena e l'aderenza al modello alimentare mediterraneo.
Inoltre, lo studio PREDIMED-Plus ha studiato l'alto contenuto di polifenoli dell'olio d'oliva insieme ad altre sostanze benefiche. I polifenoli descritti in questo studio hanno migliorato i marcatori della sindrome metabolica, come il glucosio plasmatico a digiuno, la pressione sanguigna e i trigliceridi, ma soprattutto hanno aumentato il colesterolo HDL il colesterolo, o "colesterolo buono".
Potrebbero interessarti
Salute
Dolcificanti e farmaci sono un mix che mette a rischio i batteri buoni dell'intestino?
Uno studio britannico mette in guardia: l'effetto dei dolcificanti sul microbioma cambia radicalmente se assunti insieme ad antidepressivi o altri composti. Gli esperti: "Attenzione alle combinazioni, ma servono studi sull'uomo"
20 luglio 2026 | 16:00
Salute
Olio d'oliva extravergine: il tesoro della dieta mediterranea per la tua salute
Partendo dalla sua composizione chimica unica, ricca di acidi grassi monoinsaturi e preziosi polifenoli uno sguardo all'affascinante interazione con il microbioma intestinale, che trasforma l'olio extravergine in un vero e proprio alleato del benessere generale
19 luglio 2026 | 12:00
Salute
Olio d'oliva extravergine ad alto contenuto fenolico: un alleato contro l'infiammazione intestinale e il cuore
Le malattie infiammatorie croniche intestinali, come il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa, non colpiscono solo l'intestino. Chi ne è affetto ha un rischio maggiore di infarti, ictus e problemi cardiovascolari. I composti fenolici presenti nell'olio extravergine di oliva possano agire su più fronti: dall'intestino ai vasi sanguigni, fino alle piastrine
17 luglio 2026 | 12:00
Salute
Peperoncino e rischio tumori: cosa dice davvero la scienza
Una revisione di diversi studi suggerisce un'associazione tra un consumo molto elevato di peperoncino e un maggior rischio di alcuni tumori dell'apparato digerente, in particolare quello dell'esofago
17 luglio 2026 | 11:00
Salute
L'olio d'oliva extravergine è un alleato contro l'infiammazione cerebrale nei casi di obesità
L'integrazione giornaliera con olio extravergine di oliva è in grado di ridurre l'infiammazione nell'ipotalamo, migliorare i parametri metabolici e prevenire l'aumento di peso. Un promettente approccio nutrizionale contro le conseguenze dell'obesità
15 luglio 2026 | 12:00
Salute
La dieta mediterranea aiuta il benessere mentale durante l’invecchiamento
Uno studio internazionale condotto da University College London e ISGlobal evidenzia un’associazione tra una maggiore adesione alla dieta mediterranea e migliori livelli di benessere psicologico nelle persone tra i 50 e i 90 anni
15 luglio 2026 | 09:00