Salute
L'olio extra vergine d'oliva è un'arma contro il colesterolo LDL
Gli effetti della riduzione del colesterolo cattivo osservati già da quattro settimane e fino a otto settimane dall'inizio di una dieta mediterranea ricca di olio
30 luglio 2021 | T N
Una delle cause principali della sindrome metabolica e di altre malattie metaboliche è legata al profilo lipidico.
In uno studio clinico randomizzato pubblicato di recente dall'Università di Bologna, il consumo di olio d'oliva, come parte della dieta mediterranea, e i benefici aggiuntivi dell'avena, ha migliorato i livelli di colesterolo.
Gli effetti della riduzione del colesterolo LDL, o colesterolo cattivo, sono stati osservati già da quattro settimane e fino a otto settimane dopo l'integrazione di avena e l'aderenza al modello alimentare mediterraneo.
Inoltre, lo studio PREDIMED-Plus ha studiato l'alto contenuto di polifenoli dell'olio d'oliva insieme ad altre sostanze benefiche. I polifenoli descritti in questo studio hanno migliorato i marcatori della sindrome metabolica, come il glucosio plasmatico a digiuno, la pressione sanguigna e i trigliceridi, ma soprattutto hanno aumentato il colesterolo HDL il colesterolo, o "colesterolo buono".
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco perchè una dieta a base vegetale fa invecchiare più sani
Secondo una ricerca spagnola presentata al Congresso Europeo sull’Obesità, chi consuma più polifenoli mostra un rischio inferiore di avere telomeri corti, marker associati all’invecchiamento cellulare
16 maggio 2026 | 10:00
Salute
Cambiare la dieta ringiovanisce in quattro settimane
Chi riduce l'assunzione di grassi o si sposta verso più proteine a base vegetale mostra miglioramenti nei biomarcatori chiave per la salute legati all'invecchiamento. Un cambiamento di dieta di quattro settimane sufficiente per essere biologicamente più giovani
14 maggio 2026 | 15:00
Salute
Cibo ultra processato legato a un rischio più elevato di malattie cardiache e morte precoce
Un nuovo importante rapporto sull'European Heart Journal avverte che le persone che mangiano gli alimenti ultra-elaborati affrontano rischi significativamente più elevati di malattie cardiache, ritmi cardiaci irregolari, obesità, diabete, pressione alta e persino morte cardiovascolare
13 maggio 2026 | 11:00
Salute
Mangiare uova potrebbe ridurre il rischio di Alzheimer del 27%
Le persone di 65 anni e più che mangiano uova regolarmente hanno un rischio significativamente più basso di sviluppare la malattia di Alzheimer. Anche una modesta assunzione di uova ha mostrato benefici
11 maggio 2026 | 11:00
Salute
Olio extravergine d’oliva e cervello: ecco come alcuni composti riescono a raggiungere il tessuto cerebrale
Uno studio dell’Università di Siviglia dimostra per la prima volta che due composti bioattivi dell’olio extravergine possono attraversare la barriera emato-encefalica. La ricerca apre nuove prospettive sul ruolo neuroprotettivo della dieta mediterranea
09 maggio 2026 | 12:00
Salute
Il vero effetto del caffè su intestino e cervello
Il caffè non si limita a dare energia: rimodella attivamente l'intestino e la mente. Sia il caffè caffeinato che il decaffeinato altera i batteri intestinali migliorando l'umore e abbassando lo stress
06 maggio 2026 | 13:00