Salute
L'olio extra vergine d'oliva è un'arma contro il colesterolo LDL
Gli effetti della riduzione del colesterolo cattivo osservati già da quattro settimane e fino a otto settimane dall'inizio di una dieta mediterranea ricca di olio
30 luglio 2021 | T N
Una delle cause principali della sindrome metabolica e di altre malattie metaboliche è legata al profilo lipidico.
In uno studio clinico randomizzato pubblicato di recente dall'Università di Bologna, il consumo di olio d'oliva, come parte della dieta mediterranea, e i benefici aggiuntivi dell'avena, ha migliorato i livelli di colesterolo.
Gli effetti della riduzione del colesterolo LDL, o colesterolo cattivo, sono stati osservati già da quattro settimane e fino a otto settimane dopo l'integrazione di avena e l'aderenza al modello alimentare mediterraneo.
Inoltre, lo studio PREDIMED-Plus ha studiato l'alto contenuto di polifenoli dell'olio d'oliva insieme ad altre sostanze benefiche. I polifenoli descritti in questo studio hanno migliorato i marcatori della sindrome metabolica, come il glucosio plasmatico a digiuno, la pressione sanguigna e i trigliceridi, ma soprattutto hanno aumentato il colesterolo HDL il colesterolo, o "colesterolo buono".
Potrebbero interessarti
Salute
Bandire gli zuccheri dalla dieta potrebbe fare più male che bene
Uno studio presentato a Chicago rivela che azzerare lo zucchero da una dieta povera di grassi altera il microbiota e favorisce infiammazioni. La chiave per la salute non è la semplice rinuncia, ma l’equilibrio
16 giugno 2026 | 16:00
Salute
Tè salutare se appena fatto: troppi additivi in bottiglia e bubble tea
Una nuova ricerca cinese conferma i benefici del tè verde per cuore, cervello e metabolismo, ma mette in guardia dai prodotti commerciali. Troppi zuccheri, additivi e contaminanti rischiano di annullare gli effetti positivi. Meglio scegliere il tè fresco tradizionale
15 giugno 2026 | 12:00
Salute
Il licopene del pomodoro è un alleato per la salute
Un composto naturale dal colore rosso vivo, presente in abbondanza nei pomodori e nei loro derivati, è oggetto di studio da decenni per i suoi potenziali effetti benefici su cancro e malattie cardiovascolari. Ma cosa dice realmente la scienza?
14 giugno 2026 | 10:00
Salute
Rischio di demenza legato ai nitrati nell'acqua e nella carne
Le persone che assorbono più nitrati dalle verdure, grosso modo la quantità in una tazza di spinaci per bambini al giorno, hanno un rischio inferiore di sviluppare la demenza, mentre un maggiore apporto di nitrati e nitriti da carne rossa, carne lavorata e persino acqua potabile è collegato a un rischio maggiore
13 giugno 2026 | 09:00
Salute
Integratori alimentari dopo i 65 anni: quando servono davvero e perché non sono una scorciatoia per la salute
Vitamina D, vitamina B12, calcio e proteine possono essere utili in presenza di carenze o fattori di rischio. Ma per gli esperti la chiave dell'invecchiamento in salute resta una dieta equilibrata, associata all'attività fisica e a corretti stili di vita
10 giugno 2026 | 15:00
Salute
Oli vergini a confronto: tutti sicuri, ma solo l’olio d’oliva vince per qualità nutrizionale
Tutti gli oli vergini rispettano i limiti di legge per metalli pesanti, ma l’olio d’oliva si distingue per il maggiore contenuto di antiossidanti e stabilità. Esiste un rischio cancerogeno moderato a lungo termine
10 giugno 2026 | 14:00