Salute

L'olio extra vergine d'oliva è un'arma contro il colesterolo LDL

L'olio extra vergine d'oliva è un'arma contro il colesterolo LDL

Gli effetti della riduzione del colesterolo cattivo osservati già da quattro settimane e fino a otto settimane dall'inizio di una dieta mediterranea ricca di olio

30 luglio 2021 | T N

Una delle cause principali della sindrome metabolica e di altre malattie metaboliche è legata al profilo lipidico.

In uno studio clinico randomizzato pubblicato di recente dall'Università di Bologna, il consumo di olio d'oliva, come parte della dieta mediterranea, e i benefici aggiuntivi dell'avena, ha migliorato i livelli di colesterolo.

Gli effetti della riduzione del colesterolo LDL, o colesterolo cattivo, sono stati osservati già da quattro settimane e fino a otto settimane dopo l'integrazione di avena e l'aderenza al modello alimentare mediterraneo.

Inoltre, lo studio PREDIMED-Plus ha studiato l'alto contenuto di polifenoli dell'olio d'oliva insieme ad altre sostanze benefiche. I polifenoli descritti in questo studio hanno migliorato i marcatori della sindrome metabolica, come il glucosio plasmatico a digiuno, la pressione sanguigna e i trigliceridi, ma soprattutto hanno aumentato il colesterolo HDL il colesterolo, o "colesterolo buono".

Potrebbero interessarti

Salute

L'olio di pesce Omega-3 contro il diabete di tipo 2

La Fondazione di ricerca di San Paolo suggerisce che l'integrazione di omega-3 migliora i livelli di zucchero nel sangue, il colesterolo e l'infiammazione spostando le cellule immunitarie in un modo più antinfiammatorio

03 giugno 2026 | 14:00

Salute

La corretta alimentazione resta centrale nella cura dell'obesità

Per molti anni la gestione dell’obesità è stata ricondotta prevalentemente al semplice controllo delle calorie introdotte e consumate, secondo una visione riduzionistica centrata esclusivamente sul bilancio energetico. Oggi questo approccio appare superato

03 giugno 2026 | 09:00

Salute

Legumi e soia alleati del cuore: chi li mangia regolarmente ha meno rischio di ipertensione

Una vasta analisi pubblicata sulla rivista BMJ Nutrition Prevention & Health rivela che il consumo regolare di fagioli, lenticchie, ceci, tofu ed edamame è associato a una riduzione significativa del rischio di sviluppare pressione alta

02 giugno 2026 | 15:00

Salute

Stanchezza cronica e mancanza di motivazione? Forse è colpa della vitamina B12

Un nuovo studio giapponese rivela il legame tra omocisteina alta, causata da carenze di folati e vitamina B12, e i disturbi energetici: negli uomini si traduce in affaticamento fisico, nelle donne in calo della motivazione. Ecco quali alimenti portare in tavola per prevenirli.

01 giugno 2026 | 14:00

Salute

Succo di guava e anemia: possibile alleato naturale per migliorare l’assorbimento del ferro

Una revisione scientifica pubblicata su BMJ Nutrition Prevention & Health suggerisce che il succo di guava, ricco di vitamina C, potrebbe migliorare i livelli di emoglobina nelle donne e nelle adolescenti affette da anemia da carenza di ferro

30 maggio 2026 | 12:00

Salute

Meglio non usare le banane nei frullati

Semplici combinazioni di alimenti possono cambiare la quantità di nutrizienti che il tuo corpo effettivamente assorbe, come per i flavanoli sani dei frutti di bosco. La scoperta sorprendente dell'Università della California

28 maggio 2026 | 15:00