Salute
Il consumo moderato di vino influisce positivamente su cervello e cuore
Un consumo moderato di alcol riduce i segnali di tensione al cervello, aiutando il rilassamento e attraverso questi meccanismi, ridurre l'incidenza delle malattie cardiovascolari. Troppo alcol aumenta invece lo stress
13 maggio 2021 | C. S.
Secondo un nuovo studio effettuato negli Stati Uniti, bere una quantità moderata di alcol su base giornaliera può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari fatali.
Il dottor Kenechukwu Mezue, ordinario di cardiologia nucleare al Massachusetts General Hospital e autore principale della ricerca, ha rivelato che dallo studio emerge come “l'assunzione moderata di alcol influisca positivamente sulla connessione cervello-cuore".
"Abbiamo scoperto che l’effetto dello stress sul cervello era maggiore nei non bevitori rispetto alle persone che bevevano moderatamente - ha aggiunto - mentre le persone che bevevano eccessivamente (più di 14 drink a settimana) avevano il più alto livello di attività cerebrale stress correlata. "
"L'idea - ha concluso -è che quantità moderate di alcol possono avere effetti sul cervello che possono aiutare il rilassamento, ridurre i livelli di stress e, forse attraverso questi meccanismi, ridurre l'incidenza delle malattie cardiovascolari".
Tutto ciò senza dimenticare che l'alcol è anche collegato a un aumento del rischio di cancro e danni al fegato. Dunque l’importante è un consumo responsabile e consapevole.
La ricerca è stata presentata alla settantesima sessione scientifica annuale dell'American College of Cardiology ma non è stata ancora pubblicata. Si basa su un sondaggio sanitario condotto su oltre 53.000 persone negli Stati Uniti, con un'età media di 57,2 anni. Poco meno del 60% erano donne.
Lo studio ha considerato i dati dei partecipanti che si sono auto-dichiarati sul â consumo di alcol: "basso" - 1 o meno di un drink a settimana; ”moderato" (da uno a 14 drink a settimana); “alto”, superiore a 14.
È stato scoperto che chi beveva 1-2 drink su base giornaliera presentava un livello inferiore di attività cerebrale correlata allo stress, suggerendo che il consumo di alcol moderato riduce i segnali di stress dal cervello.
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco perchè una dieta a base vegetale fa invecchiare più sani
Secondo una ricerca spagnola presentata al Congresso Europeo sull’Obesità, chi consuma più polifenoli mostra un rischio inferiore di avere telomeri corti, marker associati all’invecchiamento cellulare
16 maggio 2026 | 10:00
Salute
Cambiare la dieta ringiovanisce in quattro settimane
Chi riduce l'assunzione di grassi o si sposta verso più proteine a base vegetale mostra miglioramenti nei biomarcatori chiave per la salute legati all'invecchiamento. Un cambiamento di dieta di quattro settimane sufficiente per essere biologicamente più giovani
14 maggio 2026 | 15:00
Salute
Cibo ultra processato legato a un rischio più elevato di malattie cardiache e morte precoce
Un nuovo importante rapporto sull'European Heart Journal avverte che le persone che mangiano gli alimenti ultra-elaborati affrontano rischi significativamente più elevati di malattie cardiache, ritmi cardiaci irregolari, obesità, diabete, pressione alta e persino morte cardiovascolare
13 maggio 2026 | 11:00
Salute
Mangiare uova potrebbe ridurre il rischio di Alzheimer del 27%
Le persone di 65 anni e più che mangiano uova regolarmente hanno un rischio significativamente più basso di sviluppare la malattia di Alzheimer. Anche una modesta assunzione di uova ha mostrato benefici
11 maggio 2026 | 11:00
Salute
Olio extravergine d’oliva e cervello: ecco come alcuni composti riescono a raggiungere il tessuto cerebrale
Uno studio dell’Università di Siviglia dimostra per la prima volta che due composti bioattivi dell’olio extravergine possono attraversare la barriera emato-encefalica. La ricerca apre nuove prospettive sul ruolo neuroprotettivo della dieta mediterranea
09 maggio 2026 | 12:00
Salute
Il vero effetto del caffè su intestino e cervello
Il caffè non si limita a dare energia: rimodella attivamente l'intestino e la mente. Sia il caffè caffeinato che il decaffeinato altera i batteri intestinali migliorando l'umore e abbassando lo stress
06 maggio 2026 | 13:00