Salute
L'olio d'oliva fornisce protezione anche contro la SARS-CoV-2
Secondo una review i costituenti dell'olio d'oliva hanno potenti attività antinfiammatorie e quindi limitano la progressione di varie malattie e sono potenzialmente utili anche contro il Covid
07 maggio 2021 | T N
La dieta mediterranea è valutata come il regime alimentare più salutare e la sua diffusione è correlata alla prevenzione delle malattie degenerative e alla longevità estesa.
Il consumo di olio d'oliva vergine si distingue come la caratteristica più peculiare della dieta mediterranea.
L'olio extra vergine d'oliva ricco di vari composti bioattivi come l'acido oleanolico, l'oleuropeina, l'oleocantale e l'idrossitirosolo è noto per le sue proprietà antinfiammatorie e cardioprotettive.
Recentemente studi hanno indicato che le sostanze fitochimiche presenti nell'olio d'oliva sono un potenziale candidato ad agire contro la SARS-CoV-2.
Nonostante gli studi approfonditi sull'olio d'oliva e la sua composizione fitochimica, persistono ancora alcune lacune nella comprensione di come la composizione fitochimica dell'olio d'oliva dipenda dalla lavorazione a monte.
Anche le vie di segnalazione regolate dall'olio d'oliva nel contrastare varie malattie non è chiaro. Per rispondere a queste domande, una ricerca dettagliata di articoli di ricerca e revisione pubblicati tra 1990 e 2019 sono stati rivisti dall'Università indiana di Tripura.
Il consumo di olio d'oliva è vantaggioso per varie malattie croniche non trasmissibili.
I costituenti dell'olio d'oliva hanno potenti attività antinfiammatorie e quindi limitano la progressione di varie malattie legate all'infiammazione, dall'artrite al cancro.
Inoltre, l'assunzione giornaliera di olio d'oliva dovrebbe essere monitorata in quanto un'assunzione eccessiva può causare un aumento del peso corporeo e un cambiamento dell'indice metabolico basale.
Quindi, si può concludere che il consumo di olio d'oliva è benefico per la salute umana, e in particolare per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, del cancro al seno e dell'infiammazione.
L'estrazione esclusivamente meccanica dell'olio d'oliva mantiene i costituenti polifenolici e fornisce una maggiore protezione contro le malattie non trasmissibili e la SARS-CoV-2.
Potrebbero interessarti
Salute
Cibo spazzatura, anche una manciata di patatine al giorno può fare danni al cervello
Uno studio australiano rivela che aumentare anche solo del 10% il consumo di cibi ultra-processati indebolisce la capacità di concentrazione, indipendentemente da quanto sia sano il resto della dieta. E i fattori di rischio per la demenza aumentano
26 giugno 2026 | 11:00
Salute
Diabete di tipo 2, non tutti i grassi sono uguali: l’olio d’oliva protegge il metabolismo
A confronto due grassi molto comuni: l’acido palmitico, presente in molti alimenti di origine animale e nei prodotti industriali, e l’acido oleico, tipico dell’olio extravergine d’oliva. La qualità dei grassi consumati può influenzare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2
25 giugno 2026 | 15:00
Salute
La combinazione vincente per la salute del cuore è tè verde e frutta
Mangiare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno non basta: conta soprattutto quale frutta scegliere. Un nuovo studio internazionale rivela che meno di una persona su cinque assume abbastanza flavanoli, preziosi alleati contro le malattie cardiovascolari. La soluzione? Aggiungere al carrello mirtilli, prugne, fave e una tazza di tè verde
25 giugno 2026 | 13:00
Salute
Il più antico cosmetico naturale del Mediterraneo è già nella nostra cucina: l'olio extravergine di oliva
I Greci facevano largo uso dell'olio d'oliva per l'igiene personale e per i massaggi. Anche i Romani consideravano l'olio un elemento essenziale dell'igiene. Per secoli, nelle campagne italiane, l'olio d'oliva è stato utilizzato per proteggere mani, viso e piedi durante l'inverno
25 giugno 2026 | 10:00 | Giuseppe Tizza
Salute
Conservanti alimentari sotto accusa: uno studio collega alcuni additivi a ipertensione e malattie cardiovascolari
Un'ampia ricerca condotta in Francia su oltre 112 mila persone suggerisce un possibile legame tra il consumo abituale di alcuni conservanti presenti nei cibi industriali e un aumento del rischio di pressione alta e patologie cardiovascolari
24 giugno 2026 | 14:00
Salute
Dalla rucola un aiuto contro obesità e glicemia alta
La glucoerucina, contenuta nella rucola, non si limita a ridurre l’accumulo di grasso, ma sembra rendere il tessuto adiposo più attivo dal punto di vista energetico
24 giugno 2026 | 09:00