Salute

Pochi bicchieri di vino a settimana per ridurre il rischio cataratta

Pochi bicchieri di vino a settimana per ridurre il rischio cataratta

L'analisi, la più grande nel suo genere, ha raccolto dati su quasi 500.000 persone. La riduzione più marcata del rischio di subire l'intervento chirurgico della cataratta è stata riscontrata proprio tra i consumatori di vino

02 aprile 2021 | C. S.

Bere sei bicchieri di vino a settimana sembrerebbe legato a un minor rischio di cataratta, secondo un nuovo studio scientifico.

Lo studio - condotto dal Moorfields Eye Hospital NHS Foundation Trust e dall'Istituto di oftalmologia dell'University College di Londra - afferma che coloro che bevono fino a 14 unità a settimana - la quantità massima raccomandata dal NHS - sono meno a rischio di dover ricorrere all'operazione per rimuovere le macchie torbide dal cristallino dell'occhio.

La riduzione più marcata di questo rischio di chirurgia della cataratta è stata riscontrata proprio tra i consumatori di vino.

Nello studio gli individui che hanno bevuto vino cinque o più volte alla settimana hanno dimostrato di avere fino al 23% in meno di probabilità di richiedere un intervento di cataratta rispetto ai non bevitori. Il consumo moderato di vino era quindi collegato a un minor rischio di cataratta.

Non è stato riscontrato che coloro che bevevano prevalentemente birra, sidro o alcolici aumentassero significativamente il rischio di aver bisogno dell'operazione.

L'autrice principale dello studio Sharon Chua ha osservato che “lo sviluppo della cataratta può essere dovuto a un danno graduale dato dallo stress ossidativo durante l'invecchiamento. Il fatto che i nostri risultati siano stati particolarmente evidenti nei bevitori di vino può suggerire un ruolo protettivo degli antiossidanti polifenolici, che sono abbondanti nel vino rosso".

L'analisi, la più grande nel suo genere, ha raccolto dati su quasi 500.000 persone.

“I nostri risultati suggeriscono un minor rischio di subire un intervento di cataratta con un consumo di alcol da basso a moderato. L'associazione era particolarmente evidente con il consumo di vino", hanno concluso gli scienziati. Hanno notato, tuttavia, che il consumo eccessivo di alcol comporta un lungo elenco di rischi e malattie associati.

Potrebbero interessarti

Salute

L'oleaceina dell'olio di oliva contro le infiammazioni articolari

L’oleaceina dell'olio extravergine di oliva è in grado di attenuare la risposta infiammatoria nelle cellule sinoviali umane, quelle che rivestono le articolazioni e sono coinvolte nei processi infiammatori

21 marzo 2026 | 12:00

Salute

La fermentazione del pane con lievito madre trasforma le fibre di grano in modi inaspettati

Gli enzimi già presenti nel grano, attivati dall’ambiente acido del lievito madre, abbattono le fibre chiave chiamate arabinoxilani. Questo processo può influenzare la consistenza, la digeribilità e il sapore del pane

18 marzo 2026 | 13:00

Salute

L'olio d’oliva è alleato della prevenzione cardiovascolare

Negli ultimi vent’anni oltre mille studi scientifici hanno evidenziato i benefici del consumo di olio di oliva, in particolare extravergine, per la salute cardiovascolare, metabolica e persino cognitiva

18 marzo 2026 | 11:00

Salute

Le microplastiche possono danneggiare silenziosamente il cervello

Le microplastiche, ampiamente trovate nel cibo, nell’acqua e persino nella polvere domestica, potrebbero innescare infiammazione e danni nel cervello. Gli adulti possono consumare circa 250 grammi di microplastiche ogni anno

17 marzo 2026 | 13:00

Salute

Gli integratori di olio di pesce Omega-3 riducono gli attacchi cardiaci e gli ictus del 43%

Chi soffre di reni e assume quattro grammi al giorno di integratori di olio di pesce Omega-3 avevano un rischio inferiore del 43% di infarto, ictus, morte cardiaca o amputazioni vascolari rispetto a quelle sul placebo

16 marzo 2026 | 13:00

Salute

I rischi degli integratori alimentari a base di caffeina e stimolanti

Gli integratori pre-allenamento che promettono energia extra per gli allenamenti possono avere un costo nascosto. Molti di questi prodotti contengono enormi dosi di caffeina e stimolanti che possono diminuire le ore di sonno

11 marzo 2026 | 12:00