Salute
La dieta vegana non è adatta ai bambini: troppi scompensi
Livelli bassi di vitamine A e D ma anche tenori inferiori colesterolo Ldl e Hdl e dell’acido docosaesaenoico, indispensabile nello sviluppo della funzione visiva
27 gennaio 2021 | C. S.
La dieta vegana ha un effetto negativo sul metabolismo dei bambini: infatti, i livelli nel sangue dei biomarcatori per le vitamine A e D, delle forme di colesterolo e degli amminoacidi essenziali sono significativamente inferiori nei bambini con dieta vegana rispetto a chi, invece, conduce una dieta onnivora.
A dirlo è uno studio pubblicato su Embo Molecular Medicine e realizzato da ricercatori dell’Università di Helsinki coordinati dal prof. Topi Hovinen, del dipartimento Stem Cells and Metabolism, che ha coinvolto 40 bimbi sani negli asili nido della capitale finlandese.
Gli studiosi hanno notato che i bambini che seguono una dieta completamente vegana hanno livelli di vitamina D significativamente più bassi rispetto ai bambini senza una dieta speciale, nonostante un regolare uso di integratori. Sorprendentemente per i ricercatori, inoltre, anche il loro stato di vitamina A è stato notato come più basso.
I livelli di colesterolo Ldl e Hdl e dell’acido docosaesaenoico, un acido grasso con un ruolo centrale nello sviluppo della funzione visiva, sono risultati bassi, mentre i livelli di folato erano notevolmente alti.
Potrebbero interessarti
Salute
La cottura ideale per i prodotti vegetali, ecco cosa devi sapere
Cuocere le polpette vegetali con olio extravergine d'oliva e cotture "dolci" come forno e friggitrice ad aria migliora il profilo lipidico e antiossidante, senza sacrificare gusto e accettabilità. La frittura tradizionale, invece, fa assorbire fino al 75% di grassi in più
06 ottobre 2026 | 13:00
Salute
Olio extravergine d'oliva ed esercizio fisico: otto settimane possono migliorare alcuni biomarcatori cardiometabolici
Uno studio condotto su uomini sedentari in sovrappeso suggerisce che l'integrazione con olio extravergine di oliva durante un programma di allenamento può modulare alcuni marcatori dell'infiammazione, dello stress ossidativo e della salute cardiovascolare
06 ottobre 2026 | 11:00
Salute
Meno cibi ultraprocessati, meno sintomi depressivi: il possibile ruolo dell’intestino
Un piccolo studio preliminare dell’Università della California di San Francisco osserva un miglioramento dei sintomi depressivi dopo una drastica riduzione degli alimenti ultraprocessati. I ricercatori ipotizzano un possibile coinvolgimento dell’asse intestino-cervello, ma servono studi più ampi per confermare il legame
05 ottobre 2026 | 16:00
Salute
Melograno, il frutto dell’autunno che guarda alla salute del cuore
Da ottobre a novembre il melograno entra nella sua stagione migliore. Ricco di acqua, fibre, zuccheri, vitamine e composti fenolici, è un frutto interessante nell’ambito di una dieta equilibrata. L'urolitina A studiata per i possibili effetti sulla funzione cardiovascolare
04 ottobre 2026 | 12:00
Salute
La creatina può aiutare a preservare i muscoli nella mezza età, anche senza allenamento
La creatina monoidrato potrebbe avere un ruolo interessante non solo nella performance sportiva, ma anche nel mantenimento della massa muscolare durante l'invecchiamento
03 ottobre 2026 | 12:00
Salute
Il cioccolato fondente è un alleato per cuore e fegato
Il cioccolato fondente, ricco di flavanoli del cacao, può migliorare la salute cardiovascolare ed epatica. Ma gli esperti avvertono: gli studi sono ancora troppo piccoli e brevi per trasformarlo in una terapia. Ecco cosa sappiamo davvero
29 settembre 2026 | 16:00