Salute

Utilizzo dell’olio d’oliva nel trattamento di un’ulcera traumatica nel cavo orale

L’utilizzo dell’olio extravergine di oliva cultivar “Coratina” ha ridotto in maniere significativa i tempi di guarigione, fino a essere considerato una valida alternativa alla farmacologia classica

06 novembre 2020 | T N

L'olio extravergine di oliva (EVOO) è un alimento essenziale della dieta mediterranea (MD) e alcuni paesi dell'area mediterranea come Italia, Spagna e Grecia rappresentano i maggiori e più importanti produttori in tutto il mondo.

In un’area geografica del sud Italia e precisamente in tutto l’agro del nord-barese della Puglia, viene prodotto un particolare tipo di olio extravergine d’oliva dalla cultivar “Coratina” caratterizzata dalla presenza di un alto contenuto in polifenoli, il più alto rispetto ad altre cultivar (1) e molto ricco di biocomposti. Fin dal secolo scorso, era consuetudine per gli abitanti della zona utilizzarlo per la cura di varie patologie: ustioni, traumi, cheiliti e processi infiammatori di varia natura. Con il tempo, questa pratica è andata via via scomparendo e quasi dimenticata.

Negli ultimi decenni sono stati pubblicati numerosi studi che hanno documentato come la maggior parte degli effetti benefici della dieta mediterranea nella promozione della salute umana, può essere attribuita al consumo di olio extravergine di oliva.

Il consumo di olio extravergine d'oliva è in grado di ridurre l'ossidazione lipidica e del DNA, migliorare il profilo lipidico e l'insulino-resistenza, la disfunzione endoteliale, l'infiammazione, ridurre la pressione sanguigna nei pazienti ipertesi e modificare la risposta delle difese immunitarie.

Nonostante il suo vasto utilizzo e sebbene numerosi studi sull'olio extravergine di oliva abbiano dimostrato la sua notevole efficacia nella guarigione delle ustioni della cute , delle piaghe da decubito e delle ferite del piede nel paziente diabetico, nessuno studio scientifico è stato proposto per la terapia delle ulcere traumatiche nel cavo orale.

In questo case-report abbiamo deciso di utilizzare l’extra vergine come presidio terapeutico nel trattamento delle lesioni della mucosa orale in una paziente portatrice di protesi su impianti.

II successo del trattamento della lesione in soli 4 giorni utilizzando esclusivamente extra vergine sono attribuibili a vari meccanismi.

Gli oli extravergine d’oliva contengono diverse classi di comqosti fenolici come l’alcool fenilico (idrossitirosolo e tirosolo), acido cinico (acido caffeico e p-cumarico) e benzoico (acido vanillico), flavoni (apigenina e luteolina) e secoiridoidi (oleuropeina e ligtroside derivati). II polifenolo princiqale nell’extra vergine, l’ idrossitirosolo, e uno scavenger  di  ROS  che  riduce  I’aggregazione  piastrinica  e  LDL  ossidate. L’ oleuropeina é una molecola antinfiammatoria che promuove la produzione di ossido nitrico nei macrofagi. L’oleocantale esercita proprieta antinfiammatorie simili all’ibuprofene. Un olio ricco di polifenoli e in grado di  ridurre  Ie  ammine  eterociliche e i livelli  plasmatici di proteina C reattiva. 

L’uso topico quotidiano di olio d’oliva dopo l’abbronzatura  puo  ritardare e ridurre  il  carcinoma cutaneo  indotto  dalla  luce  ultravioletta (UV)  attraverso  la diminuzione   dei  livelli  di  8-idrossiemossiguanosina  indotta da specie reattive all’ossigeno che é responsabile delle  mutazioni genetiche. L’applicazione quofidiana di olio d’oliva potrebbe ridurre il rischio di dermatite nei bambini e che l’olio di oliva  extravergine di oliva dimostrava migliori effetti rispetto ad una crema emolliente. Nei pazienti con carcinoma nasofaringeo in chemio e radioterapia, l’utilizzo dell’olio extravergine di oliva ha ridotto notevolmente la dermatite cutanea indotta dalle radiazioni.

Le  ulcere  da  trauma  in  genere  guariscono nell’ arco di 2 settimane, ma quelle di dimensioni importanti come nel caso della nostra paziente richiedevano tempi  decisamente più lunghi. L’utilizzo dell’olio extravergine di oliva cultivar “Coratina” ha ridotto in maniere significativa i tempi di guarigione.

II trattamento di questo tipo lesioni della mucosa con il solo utilizzo di olio extravergine di oliva può essere considerato una valida alternativa alla farmacologia classica.

Bibliografia

Antonia Sinesi, Cinzia Casu, Savino Cefola, Ruggiero Damato, Germano Orrù; Utilizzo dell’olio extravergine d’oliva (EVOO) nel trattamento di un’ulcera traumatica nel cavo orale. Un case report; JBP 4 (2020 ), I - t2 : t8

Potrebbero interessarti

Salute

Stanchezza cronica e mancanza di motivazione? Forse è colpa della vitamina B12

Un nuovo studio giapponese rivela il legame tra omocisteina alta, causata da carenze di folati e vitamina B12, e i disturbi energetici: negli uomini si traduce in affaticamento fisico, nelle donne in calo della motivazione. Ecco quali alimenti portare in tavola per prevenirli.

01 giugno 2026 | 14:00

Salute

Succo di guava e anemia: possibile alleato naturale per migliorare l’assorbimento del ferro

Una revisione scientifica pubblicata su BMJ Nutrition Prevention & Health suggerisce che il succo di guava, ricco di vitamina C, potrebbe migliorare i livelli di emoglobina nelle donne e nelle adolescenti affette da anemia da carenza di ferro

30 maggio 2026 | 12:00

Salute

Meglio non usare le banane nei frullati

Semplici combinazioni di alimenti possono cambiare la quantità di nutrizienti che il tuo corpo effettivamente assorbe, come per i flavanoli sani dei frutti di bosco. La scoperta sorprendente dell'Università della California

28 maggio 2026 | 15:00

Salute

Olio extravergine di oliva e cervello: la connettività visiva migliora in un mese

Uno studio pilota italiano-spagnolo mostra per la prima volta che il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva ricco di polifenoli aumenta la connettività funzionale della corteccia occipitale in giovani adulti sani

28 maggio 2026 | 14:00

Salute

Il succo di barbabietola abbassa la pressione sanguigna negli anziani

Bere succo di barbabietola ricco di nitrati può fare più che sostenere la salute del cuore e potrebbe effettivamente rimodellare i batteri che vivono in bocca in modi che aiutano ad abbassare la pressione sanguigna negli anziani

27 maggio 2026 | 14:00

Salute

Attenzione agli integratori di vitamina D

Dal punto di vista alimentare, la vitamina D3 si trova soprattutto negli alimenti di origine animale. Altri alimenti utili sono il tuorlo d’uovo, il fegato e alcuni latticini. L'assunzione di integratori di vitamina D2 può portare a un calo della concentrazione di vitamina D3 del corpo

25 maggio 2026 | 16:00