Salute
In tempi di Covid è il cibo l'antidepressivo naturale degli italiani
Quasi un italiano su due si è buttato sui comfort food durante il lockdown, buoni al palato ma occorre stare attenti alla salute. Possibile combattere la depressione con la vitamina B12, presente nei broccoli e nei prodotti lattiero-caseari
02 novembre 2020 | C. S.
Ansia, stati depressivi, insonnia e ipocondria sono la pesante eredità lasciata dai lockdown, a fronte della quale il 55% degli italiani, donne in particolare, ha reagito trovando conforto nel cibo. Ad affermarlo è Assolatte, sulla base dei risultati di un'indagine condotta dalla Sinu (Società italiana di nutrizione umana). In particolare il 48% degli intervistati si è buttato sul comfort food che dà un'immediata gratificazione ma rischia di avere un 'effetto boomerang', perché impatta su salute e peso.
Secondo Assolatte si può comunque approfittare del ruolo consolatorio del cibo, scegliendo però gli alimenti che danno piacere e aiutano anche a controllare il peso. Come i prodotti lattiero-caseari che contengono sostanze 'alleate' della linea (calcio, fermenti e sieroproteine) e che hanno effetti positivi sul metabolismo dei grassi e sul microbiota. Molte ricerche hanno evidenziato che le persone, donne in particolari, dai maggiori consumi di latte, yogurt e formaggi ingrassano di meno e mostrano un indice di massa corporea più basso e hanno anche minor probabilità di obesità e di accumulo di grasso addominale.
Per cercare di governare queste tempeste emotive, sottolinea Assolatte bene gli alimenti che apportano le vitamine del gruppo B, perché partecipano al funzionamento nei neuroni ed alla produzione dei neurotrasmettitori, contrastando gli stati d'animo negativi e calmando il sistema nervoso. In particolare è decisiva la vitamina B12, presente nei broccoli e nei prodotti lattiero-caseari (latte in particolare) - perché impedisce il surplus di omocisteina, che è collegato alla depressione.
Consumare le 3 porzioni quotidiane di latte e yogurt e le 3 porzioni settimanali di formaggi suggerite dalla Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana è il modo più semplice per favorire serenità, riposo notturno e buon umore.
Potrebbero interessarti
Salute
La salute intestinale è frutto di una buona dieta
Le fibre svolgono un ruolo potente nel mantenere il corpo sano, dal sostenere la digestione e l'alimentazione di microbi intestinali benefici per aiutare a regolare la glicemia e il colesterolo
10 marzo 2026 | 13:00
Salute
Ecco come le mandorle favoriscono la salute del cuore
Una nuova ricerca conferma i benefici delle mandorle per la salute cardiaca e, per la prima volta, dimostra come migliorano l'equilibrio di due importanti marcatori di malattie cardiovascolari
10 marzo 2026 | 11:00
Salute
Contro il cancro al fegato una dieta povera di proteine
Mangiare meno proteine può aiutare a rallentare il cancro al fegato nelle persone con compromissione della funzionalità epatica. Così si riducono i livelli di ammoniaca, rallentando la crescita del tumore e migliorando significativamente la sopravvivenza
09 marzo 2026 | 14:00
Salute
La farina d'avena contro il colesterolo cattivo
Seguire un un piano dietetico a base di avena e basso apporto di calorie per breve tempo può ridurre il colesterolo LDL dannoso del 10%. Un risultato che si aggiunge a una modesta perdita di peso e una pressione sanguigna più bassa
06 marzo 2026 | 11:00
Salute
Attività antiossidanti e antimicotiche di una miscela di olio d'oliva e resina di pino
In Algeria, un rimedio tradizionale costituito da una miscela di olio d'oliva e resina di pino è ampiamente usato per trattare disturbi respiratori. Ecco come la sinergia migliora la capacità antiossidante dell'olio e fornendo attività antimicotica
06 marzo 2026 | 09:30
Salute
Non basta dire Dieta Mediterranea, ecco la CronoDieta
La qualità degli alimenti non è l’unica variabile decisiva. La crononutrizione, disciplina che studia l’interazione tra ritmi circadiani e alimentazione, indica che l’organismo non risponde allo stesso modo ai nutrienti nelle diverse ore del giorno.
04 marzo 2026 | 16:00