Salute

L'oleuropeina utile nel trattamento chemioterapico del cancro al seno

L'applicazione di oleuropeina ha diminuito la vitalità nelle cellule MCF7 e MDA-MB-231 del tumore alla mammella, in modo dipendente dalla dose e dal tempo, senza alcuna tossicità per le pazienti

23 settembre 2020 | C. S.

Nuove ricerche hanno dimostrato che l'oleuropeina, il composto fenolico più comune nelle olive, può essere utile nel trattamento della chemioterapia del cancro al seno, come pubblicato nell'European Journal of Pharmacology.

Dato il suo consumo domestico, il basso costo e la non tossicità per l'uomo, l'oleuropeina può essere utilizzata in combinazione con i farmaci chemioterapici standard. A tal fine, l'effetto di questo composto è stato esaminato in due linee cellulari per il cancro al seno (MCF7 e MDA-MB-231).

Questo studio ha rivelato che l'applicazione di oleuropeina ha diminuito significativamente la vitalità cellulare in modo dipendente dalla dose e dal tempo, aumentando l'apoptosi nelle cellule MCF7 e MDA-MB-231. Così, essi sostengono che questo composto fenolico contribuisce ad aumentare non solo l'espressione dei geni soppressori dei tumori proapoptotici e miRNA, ma anche a diminuire l'espressione dei geni antiapoptotici e oncomiR.

L'oleuropeina può essere dunque considerata un farmaco adatto per la terapia del cancro.

Potrebbero interessarti

Salute

Tè salutare se appena fatto: troppi additivi in bottiglia e bubble tea

Una nuova ricerca cinese conferma i benefici del tè verde per cuore, cervello e metabolismo, ma mette in guardia dai prodotti commerciali. Troppi zuccheri, additivi e contaminanti rischiano di annullare gli effetti positivi. Meglio scegliere il tè fresco tradizionale

15 giugno 2026 | 12:00

Salute

Il licopene del pomodoro è un alleato per la salute

Un composto naturale dal colore rosso vivo, presente in abbondanza nei pomodori e nei loro derivati, è oggetto di studio da decenni per i suoi potenziali effetti benefici su cancro e malattie cardiovascolari. Ma cosa dice realmente la scienza?

14 giugno 2026 | 10:00

Salute

Rischio di demenza legato ai nitrati nell'acqua e nella carne

Le persone che assorbono più nitrati dalle verdure, grosso modo la quantità in una tazza di spinaci per bambini al giorno, hanno un rischio inferiore di sviluppare la demenza, mentre un maggiore apporto di nitrati e nitriti da carne rossa, carne lavorata e persino acqua potabile è collegato a un rischio maggiore

13 giugno 2026 | 09:00

Salute

Integratori alimentari dopo i 65 anni: quando servono davvero e perché non sono una scorciatoia per la salute

Vitamina D, vitamina B12, calcio e proteine possono essere utili in presenza di carenze o fattori di rischio. Ma per gli esperti la chiave dell'invecchiamento in salute resta una dieta equilibrata, associata all'attività fisica e a corretti stili di vita

10 giugno 2026 | 15:00

Salute

Oli vergini a confronto: tutti sicuri, ma solo l’olio d’oliva vince per qualità nutrizionale

Tutti gli oli vergini rispettano i limiti di legge per metalli pesanti, ma l’olio d’oliva si distingue per il maggiore contenuto di antiossidanti e stabilità. Esiste un rischio cancerogeno moderato a lungo termine

10 giugno 2026 | 14:00

Salute

La dieta mediterranea è poco seguita da medici e infermieri, ecco perchè

Tra turni di lavoro stressanti, ritmi di vita forsennati e pause pranzo in solitudine, medici e infermieri faticano a seguire l’alimentazione più sana del mondo. Lo rivela uno studio italiano

10 giugno 2026 | 13:00