Salute
Il miele è una medicina naturale contro tosse, raffreddori, mal di gola
Secondo la Oxford University, il miele potrebbe rappresentare una valida alternativa agli antibiotici in caso di affezioni del tratto respiratorio superiore e dovrebbe essere raccomandato dai medici
26 agosto 2020 | C. S.
Il miele è meglio dei farmaci da banco come sciroppi per la tosse, analgesici, espettoranti, per dare sollievo a tosse, mal di gola e malanni delle vie respiratorie. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rovista BMJ Evidence-Based Medicine.
Secondo i ricercatori che hanno condotto il lavoro presso la Oxford University, il miele potrebbe rappresentare anche una valida alternativa agli antibiotici in caso di affezioni del tratto respiratorio superiore (raffreddore, tosse, faringite, laringite) e dovrebbe essere raccomandato dai medici.
Lo studio si è basato sull'analisi dei dati di 14 ricerche precedentemente pubblicate su infezioni delle vie respiratorie superiori, per un totale di 1761 individui, bambini compresi. È emerso che il miele dà sollievo ai sintomi respiratori meglio dei farmaci da banco normalmente usati.
''Il miele fornisce una valida, economica e subito disponibile alternativa agli antibiotici - scrivono gli autori e potrebbe contribuire agli sforzi per rallentare la diffusione delle resistenze agli antibiotici e l'eccesso di prescrizioni", considerando che spesso le affezioni delle vie respiratorie sono di origine virale e quindi gli antibiotici sono inutili e impropri. "Ma per confermare questi risultati - concludono - sono necessari nuovi studi di alta qualità, anche confrontandolo con una sostanza placebo in sperimentazioni cliniche controllate''.
Potrebbero interessarti
Salute
Il cioccolato fondente è un alleato per cuore e fegato
Il cioccolato fondente, ricco di flavanoli del cacao, può migliorare la salute cardiovascolare ed epatica. Ma gli esperti avvertono: gli studi sono ancora troppo piccoli e brevi per trasformarlo in una terapia. Ecco cosa sappiamo davvero
29 settembre 2026 | 16:00
Salute
Caffè e sonno: si può dormire otto ore senza recuperare davvero
La caffeina non necessariamente impedisce di addormentarsi o provoca risvegli evidenti. Gli studi condotti con l’elettroencefalogramma indicano che può modificare l’attività cerebrale durante il sonno, riducendo le onde lente associate alle fasi più profonde e ristoratrici
25 settembre 2026 | 09:00
Salute
Calcio e vitamina D per le ossa: il reale beneficio per gli anziani
Una revisione sistematica pubblicata sul BMJ, che ha analizzato 69 studi randomizzati per oltre 153 mila adulti, rileva benefici scarsi o nulli degli integratori di calcio e vitamina D nella prevenzione di fratture e cadute nella maggior parte degli anziani
24 settembre 2026 | 15:00
Salute
Olio extravergine d'oliva: il "farmaco naturale" che hai in cucina
Non è solo un condimento. Secondo una nuova revisione scientifica, l'olio extravergine di oliva protegge cuore, intestino e metabolismo grazie a un mix unico di acidi grassi e polifenoli. Ecco cosa dice la ricerca e perché vale la pena metterlo al centro della tavola.
23 settembre 2026 | 16:00
Salute
Il profumo del cioccolato può aumentare l'intensità dell'allenamento fisico
Uno studio pubblicato su Frontiers in Physiology suggerisce che annusare cioccolato fondente o al latte prima e durante un esercizio di forza possa aumentare il numero di ripetizioni senza accrescere la percezione della fatica. L’effetto potrebbe dipendere dalle associazioni apprese tra odori, alimentazione e sistemi cerebrali della ricompensa
23 settembre 2026 | 14:00
Salute
Sucralosio e danni al DNA: i problemi impiego del dolcificante ad alte temperature
Una ricerca del 2023 aveva sollevato preoccupazioni per la capacità di un composto associato al sucralosio di danneggiare il DNA e alterare la barriera intestinale. Le successive valutazioni, compresa la revisione dell’Efsa del 2026, ridimensionano però il rischio per i consumatori alle condizioni d’uso autorizzate
22 settembre 2026 | 11:00