Salute
Il miele è una medicina naturale contro tosse, raffreddori, mal di gola
Secondo la Oxford University, il miele potrebbe rappresentare una valida alternativa agli antibiotici in caso di affezioni del tratto respiratorio superiore e dovrebbe essere raccomandato dai medici
26 agosto 2020 | C. S.
Il miele è meglio dei farmaci da banco come sciroppi per la tosse, analgesici, espettoranti, per dare sollievo a tosse, mal di gola e malanni delle vie respiratorie. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rovista BMJ Evidence-Based Medicine.
Secondo i ricercatori che hanno condotto il lavoro presso la Oxford University, il miele potrebbe rappresentare anche una valida alternativa agli antibiotici in caso di affezioni del tratto respiratorio superiore (raffreddore, tosse, faringite, laringite) e dovrebbe essere raccomandato dai medici.
Lo studio si è basato sull'analisi dei dati di 14 ricerche precedentemente pubblicate su infezioni delle vie respiratorie superiori, per un totale di 1761 individui, bambini compresi. È emerso che il miele dà sollievo ai sintomi respiratori meglio dei farmaci da banco normalmente usati.
''Il miele fornisce una valida, economica e subito disponibile alternativa agli antibiotici - scrivono gli autori e potrebbe contribuire agli sforzi per rallentare la diffusione delle resistenze agli antibiotici e l'eccesso di prescrizioni", considerando che spesso le affezioni delle vie respiratorie sono di origine virale e quindi gli antibiotici sono inutili e impropri. "Ma per confermare questi risultati - concludono - sono necessari nuovi studi di alta qualità, anche confrontandolo con una sostanza placebo in sperimentazioni cliniche controllate''.
Potrebbero interessarti
Salute
I grassi trans naturali dei latticini non sembrano aumentare il rischio cardiovascolare
Una revisione di 22 studi mette in discussione l’equivalenza tra i grassi trans naturalmente presenti in latte, burro, yogurt e formaggi e quelli prodotti industrialmente. I dati disponibili non evidenziano un aumento del rischio di malattie cardiovascolari o diabete di tipo 2 associato ai trans naturali dei latticini
14 ottobre 2026 | 16:00
Salute
Consumare olio di oliva prima dei carboidrati potrebbe aiutare a controllare la glicemia
Uno studio condotto sui topi suggerisce che assumere olio di oliva prima del glucosio può attenuare il picco glicemico dopo il pasto. Il meccanismo coinvolgerebbe il rallentamento dello svuotamento gastrico e l’interazione tra ormoni intestinali e sistema nervoso
14 ottobre 2026 | 12:00
Salute
Bevande dietetiche contro acqua: dopo due anni la perdita di peso è simile
Uno dei più lunghi studi randomizzati sulle bevande con edulcoranti non nutritivi non rileva differenze significative rispetto all’acqua nella perdita e nel mantenimento del peso. Nuovi dati nel dibattito sull’utilità di aspartame, acesulfame-K e sucralosio
13 ottobre 2026 | 16:00
Salute
Dieta chetogenica, effetti opposti nell’intestino: più tumori nel tenue, meno nel colon
Una dieta ricca di grassi e povera di carboidrati può favorire la formazione di tumori nell’intestino tenue, mentre nel colon esercita un effetto protettivo. Il meccanismo sembra dipendere dal metabolismo degli acidi grassi
10 ottobre 2026 | 12:00
Salute
Olio d'oliva come carrier probiotico: il lievito Saccharomyces boulardii sopravvive 90 giorni senza compromettere la qualità
L'olio d'oliva vergine, in particolare quello non filtrato, può ospitare il lievito probiotico Saccharomyces boulardii per almeno tre mesi di conservazione, mantenendo cariche microbiche compatibili con i requisiti dei prodotti probiotici e senza alterare i parametri chimico-fisici previsti dalla normativa
09 ottobre 2026 | 10:00
Salute
I gelsi sono un frutto antico che guarda al futuro del microbiota
Dal gelso bianco al gelso nero, foglie e frutti contengono polifenoli, polisaccaridi e altri composti bioattivi che potrebbero interagire con il microbiota intestinale. Le prime evidenze, soprattutto da studi in vitro e su animali, sono interessanti per metabolismo glucidico e lipidico
08 ottobre 2026 | 14:00