Salute

Il caffè ha un effetto protettivo potenziale contro calcolosi e pancreatite

Il caffè non è una delle maggiori cause scatenanti della malattia da reflusso gastroesofageo. Studi recenti suggeriscono che le popolazioni del batterio intestinale benefico Bifidobacterium spp aumentano dopo l’assunzione di caffè

14 luglio 2020 | C. S.

Un report dell’Institute for Scientific Information on Coffee (Isic) mette in evidenza un effetto protettivo potenziale contro calcolosi e pancreatite. Lo studio mette in evidenza anche altri effetti benefici che il consumo di caffè può avere sul processo digestivo, inclusi coadiuvare la microflorae promuovere la motilità intestinale.

Il report è stato redatto dal Professore Carlo La Vecchia del Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università di Milano, che ha commentato: “Quella degli effetti del caffè sulla digestione è un’area in crescita. I dati evidenziano benefici contro i comuni disturbi digestivi come la costipazione, oltre a una potenziale riduzione del rischio di alcune malattie croniche del fegato, come la steatosi epatica non alcolica (NAFLD), dei calcoli biliari e della pancreatite”.

I calcoli biliari sono un disturbo digestivo comune, causato dall’accumulo di calcoli nella cistifellea o nel dotto biliare, che colpisce approssimativamente il 10-15% della popolazione adulta. Mentre il meccanismo che permetterebbe al caffè di proteggere contro la calcolosi è ancora sconosciuto, è stato osservato che il rischio del disturbo diminuisce con l’aumento del consumo giornaliero di caffè.

Una domanda comune fra i consumatori è se il caffè sia associato ad acidità o a malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE). L’acidità di stomaco è una forma lieve di reflusso acido che può colpire chiunque occasionalmente, mentre la MRGE è una condizione severa e cronica di reflusso acido che colpisce fino a 1 adulto su 5 ed è caratterizzata da bruciore frequente, rigurgito di cibo o liquidi, e da difficoltà nella deglutizione. La maggior parte degli studi riesaminati suggerisce che il caffè non è una delle maggiori cause scatenanti di queste condizioni di MRGE. Il report ha anche riesaminato un’area di ricerca in crescita su salute e nutrizione, ovvero quella degli effetti del caffè sulla microflora intestinale. Studi recenti suggeriscono che le popolazioni del batterio intestinale benefico Bifidobacterium spp aumentano dopo l’assunzione di caffè. Si ritiene che le fibre alimentari e i polifenoli presenti nel caffè sostengano una crescita sana della microflora.

Potrebbero interessarti

Salute

Contro il cancro al fegato una dieta povera di proteine

Mangiare meno proteine può aiutare a rallentare il cancro al fegato nelle persone con compromissione della funzionalità epatica. Così si riducono i livelli di ammoniaca, rallentando la crescita del tumore e migliorando significativamente la sopravvivenza

09 marzo 2026 | 14:00

Salute

La farina d'avena contro il colesterolo cattivo

Seguire un un piano dietetico a base di avena e basso apporto di calorie per breve tempo può ridurre il colesterolo LDL dannoso del 10%. Un risultato che si aggiunge a una modesta perdita di peso e una pressione sanguigna più bassa

06 marzo 2026 | 11:00

Salute

Attività antiossidanti e antimicotiche di una miscela di olio d'oliva e resina di pino

In Algeria, un rimedio tradizionale costituito da una miscela di olio d'oliva e resina di pino è ampiamente usato per trattare disturbi respiratori. Ecco come la sinergia migliora la capacità antiossidante dell'olio e fornendo attività antimicotica

06 marzo 2026 | 09:30

Salute

Non basta dire Dieta Mediterranea, ecco la CronoDieta

La qualità degli alimenti non è l’unica variabile decisiva. La crononutrizione, disciplina che studia l’interazione tra ritmi circadiani e alimentazione, indica che l’organismo non risponde allo stesso modo ai nutrienti nelle diverse ore del giorno.

04 marzo 2026 | 16:00

Salute

La dieta che inganna il corpo a bruciare i grassi senza esercizio fisico

La riduzione di due aminoacidi comuni nelle proteine animali, metionina e cisteina, fa bruciare significativamente più energia. La spinta nella produzione di calore è stata quasi potente quanto l'esposizione costante alle temperature fredde

02 marzo 2026 | 13:00

Salute

La dieta mediterranea previene i tumori del cavo orale

Le persone con un'alimentazione aderente ai principi della dieta mediterranea hanno un rischio significativamente ridotto di trasformazione maligna a dimostrazione che le strategie preventivologiche della patologia tumorale del cavo orale

02 marzo 2026 | 12:00