Salute

CONTRO LA MALARIA SERVE IL DDT

18 settembre 2006 | C. S.

Il Ddt (diclodifeniltricoloroetano), il celebre insetticida usato a lungo in Africa e in Asia per combattere gli insetti portatori di malattie come la malaria e poi bandito per la sua tossicità per l'ambiente, potrebbe tornare ad essere utilizzato in maniera massiccia.
Il via libera viene dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) che ha rivisto la sua strategia di lotta contro la malaria, rilanciando l’uso del Ddt dopo averlo vietato per circa 30 anni.
Se ben usato il Ddt non sarebbe un rischio. L’uso del pesticida, in combinazione con medicinali e zanzariere, in ambienti chiusi è utile a ridurre in tempi rapidi il numero delle infezioni causate dalle zanzare portatrici di malaria.
“Delle decine di insetticidi approvati dall’Oms per l’utilizzo tra le mura domestiche, il più efficace è il Ddt” ha detto il direttore dell’Oms per il programma sulla malaria, Arata Kochi.

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