Salute

Occorre un pasto frugale la sera per preservare la salute del cuore

Le donne che assumono una buona percentuale di calorie quotidiane dopo le 18, hanno una salute del cuore peggiore, dovuto ad alta pressione sanguigna e un indice di massa corporea più alto

15 novembre 2019 | C. S.

Le donne, se mangiano abbondantemente la sera, possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari. E' il risultato di uno studio presentato nel corso della sessione scientifica dell'American Heart Association a Philadelphia.

La ricerca è stata condotta su 112 donne dell'età media di 33 anni. La maggior parte di quelle che assumevano una buona percentuale di calorie quotidiane dopo le 18, avevano una salute del cuore peggiore. Ad ogni aumento dell'1% dell'apporto calorico, l'effetto aumentava.

In particolare, questo genere di condotta è risultata essere collegata ad una maggiore probabilità di avere una pressione sanguigna più elevata, ad un indice di massa corporea più alto e, a lungo termine, a minori controlli dello zucchero nel sangue. "Finora, gli approcci allo stile di vita per prevenire le malattie cardiache si sono concentrati su ciò che mangiamo e quanto mangiamo - ha dichiarato l'autore principale dello studio, Nour Makarem - Questi risultati preliminari indicano che un'alimentazione consapevole dei tempi e della percentuale di calorie nei pasti serali può rappresentare un comportamento semplice e modificabile che può aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache".

Potrebbero interessarti

Salute

I grassi trans naturali dei latticini non sembrano aumentare il rischio cardiovascolare

Una revisione di 22 studi mette in discussione l’equivalenza tra i grassi trans naturalmente presenti in latte, burro, yogurt e formaggi e quelli prodotti industrialmente. I dati disponibili non evidenziano un aumento del rischio di malattie cardiovascolari o diabete di tipo 2 associato ai trans naturali dei latticini

14 ottobre 2026 | 16:00

Salute

Consumare olio di oliva prima dei carboidrati potrebbe aiutare a controllare la glicemia

Uno studio condotto sui topi suggerisce che assumere olio di oliva prima del glucosio può attenuare il picco glicemico dopo il pasto. Il meccanismo coinvolgerebbe il rallentamento dello svuotamento gastrico e l’interazione tra ormoni intestinali e sistema nervoso

14 ottobre 2026 | 12:00

Salute

Bevande dietetiche contro acqua: dopo due anni la perdita di peso è simile

Uno dei più lunghi studi randomizzati sulle bevande con edulcoranti non nutritivi non rileva differenze significative rispetto all’acqua nella perdita e nel mantenimento del peso. Nuovi dati nel dibattito sull’utilità di aspartame, acesulfame-K e sucralosio

13 ottobre 2026 | 16:00

Salute

Dieta chetogenica, effetti opposti nell’intestino: più tumori nel tenue, meno nel colon

Una dieta ricca di grassi e povera di carboidrati può favorire la formazione di tumori nell’intestino tenue, mentre nel colon esercita un effetto protettivo. Il meccanismo sembra dipendere dal metabolismo degli acidi grassi

10 ottobre 2026 | 12:00

Salute

Olio d'oliva come carrier probiotico: il lievito Saccharomyces boulardii sopravvive 90 giorni senza compromettere la qualità

L'olio d'oliva vergine, in particolare quello non filtrato, può ospitare il lievito probiotico Saccharomyces boulardii per almeno tre mesi di conservazione, mantenendo cariche microbiche compatibili con i requisiti dei prodotti probiotici e senza alterare i parametri chimico-fisici previsti dalla normativa

09 ottobre 2026 | 10:00

Salute

I gelsi sono un frutto antico che guarda al futuro del microbiota

Dal gelso bianco al gelso nero, foglie e frutti contengono polifenoli, polisaccaridi e altri composti bioattivi che potrebbero interagire con il microbiota intestinale. Le prime evidenze, soprattutto da studi in vitro e su animali, sono interessanti per metabolismo glucidico e lipidico

08 ottobre 2026 | 14:00