Salute
Un po' di vino per curare ansia e depressione
Il resveratrolo, contenuto soprattutto nel vino rosso, porta a un miglioramento delle condizioni psichiche con il livello di depressione e ansia diminuiva notevolmente nelle cavie da laboratorio
31 luglio 2019 | C. S.
Ricercatori americani dell’Università di Buffalo hanno condotto un esperimento con l’utilizzo di cavie da laboratorio sottoponendole per lungo tempo a condizioni di stress e provocando così l’attivazione di una produzione eccessiva dell’ormone corticosterone nel loro organismo.
Per questo motivo nel loro cervello si accumulava il fermento PDE4, che porta a depressione e stato d’ansia. I roditori depressi mostravano tutti i sintomi comportamentali relativi a queste condizioni.
Gli studiosi hanno poi aggiunto nel mangime il resveratrolo. La sostanza ha causato una riduzione del fermento PDE4, portando a un miglioramento delle condizioni psichiche dei topi, mentre il livello di depressione e ansia diminuiva notevolmente.
Gli autori della ricerca suppongono che il resveratrolo può essere un’alternativa efficace ai preparati chimici per curare la depressione e i disturbi dell’ansia, può agire come antidepressivo e aiutare i pazienti sui quali non hanno effetto i farmaci comuni.
Potrebbero interessarti
Salute
Testosterone basso e dieta ricca di fruttosio: così il microbiota intestinale può favorire il fegato grasso
Evidenziato un possibile effetto sinergico tra carenza di testosterone, consumo di fruttosio e alterazioni del microbiota intestinale. Al centro del meccanismo c’è il piruvato, che potrebbe favorire l’accumulo di grassi nelle cellule epatiche.
01 novembre 2026 | 11:00
Salute
Integratori di omega-3, uno studio ridimensiona le speranze contro l’Alzheimer
Una sperimentazione clinica durata due anni su 365 adulti tra 55 e 80 anni non ha rilevato miglioramenti significativi della memoria e delle capacità cognitive con alte dosi di integratori. Gli omega-3 hanno raggiunto il sistema nervoso centrale, senza però tradursi in una protezione misurabile
31 ottobre 2026 | 11:00
Salute
Dieta mediterranea, scoperto un possibile meccanismo molecolare che protegge cuore, cervello e cellule dall’invecchiamento
Uno studio della USC Leonard Davis School of Gerontology collega una maggiore aderenza alla dieta mediterranea a livelli più elevati di due microproteine mitocondriali, humanin e SHMOOSE. L’olio extravergine di oliva, insieme a pesce e legumi, emerge tra gli alimenti associati a questi marcatori biologici
29 ottobre 2026 | 14:00
Salute
Dieci diete sane associate a un invecchiamento biologico più lento
Uno studio pubblicato su Nature Communications evidenzia che diversi modelli alimentari possono contribuire a rallentare l’invecchiamento biologico. Dalla dieta mediterranea alla DASH, non esiste un unico regime ideale: conta soprattutto la qualità complessiva dell’alimentazione
28 ottobre 2026 | 15:00
Salute
Maschere mediche antibatteriche con oleuropeina: la scoperta che arriva dalle foglie di olivo
L'estratto di foglie di olivo, ricco di oleuropeina, potenzi l'efficacia filtrante delle mascherine chirurgiche e combatta batteri come Staphylococcus aureus ed Escherichia coli. Un'idea sostenibile che trasforma uno scarto agricolo in un presidio medico avanzato
28 ottobre 2026 | 11:00
Salute
Zuccheri e antibiotici, il microbiota intestinale potrebbe subire un danno maggiore
Una nuova ricerca suggerisce che un elevato consumo di zuccheri durante la terapia antibiotica possa amplificare la perdita di diversità del microbiota intestinale e favorire la proliferazione di batteri opportunisti come Enterococcus faecium
27 ottobre 2026 | 14:00