Salute
Un po' di vino per curare ansia e depressione
Il resveratrolo, contenuto soprattutto nel vino rosso, porta a un miglioramento delle condizioni psichiche con il livello di depressione e ansia diminuiva notevolmente nelle cavie da laboratorio
31 luglio 2019 | C. S.
Ricercatori americani dell’Università di Buffalo hanno condotto un esperimento con l’utilizzo di cavie da laboratorio sottoponendole per lungo tempo a condizioni di stress e provocando così l’attivazione di una produzione eccessiva dell’ormone corticosterone nel loro organismo.
Per questo motivo nel loro cervello si accumulava il fermento PDE4, che porta a depressione e stato d’ansia. I roditori depressi mostravano tutti i sintomi comportamentali relativi a queste condizioni.
Gli studiosi hanno poi aggiunto nel mangime il resveratrolo. La sostanza ha causato una riduzione del fermento PDE4, portando a un miglioramento delle condizioni psichiche dei topi, mentre il livello di depressione e ansia diminuiva notevolmente.
Gli autori della ricerca suppongono che il resveratrolo può essere un’alternativa efficace ai preparati chimici per curare la depressione e i disturbi dell’ansia, può agire come antidepressivo e aiutare i pazienti sui quali non hanno effetto i farmaci comuni.
Potrebbero interessarti
Salute
Integratori alimentari dopo i 65 anni: quando servono davvero e perché non sono una scorciatoia per la salute
Vitamina D, vitamina B12, calcio e proteine possono essere utili in presenza di carenze o fattori di rischio. Ma per gli esperti la chiave dell'invecchiamento in salute resta una dieta equilibrata, associata all'attività fisica e a corretti stili di vita
10 giugno 2026 | 15:00
Salute
Oli vergini a confronto: tutti sicuri, ma solo l’olio d’oliva vince per qualità nutrizionale
Tutti gli oli vergini rispettano i limiti di legge per metalli pesanti, ma l’olio d’oliva si distingue per il maggiore contenuto di antiossidanti e stabilità. Esiste un rischio cancerogeno moderato a lungo termine
10 giugno 2026 | 14:00
Salute
La dieta mediterranea è poco seguita da medici e infermieri, ecco perchè
Tra turni di lavoro stressanti, ritmi di vita forsennati e pause pranzo in solitudine, medici e infermieri faticano a seguire l’alimentazione più sana del mondo. Lo rivela uno studio italiano
10 giugno 2026 | 13:00
Salute
Patatine fritte sotto accusa perché aumentano del 20% il rischio di diabete
Non tutte le patate sono uguali per la salute. Il problema è il metodo di cottura, e conta anche cosa mettiamo nel piatto al loro posto. Già nel Settecento si friggevano sottili strisce di patata come sostituto del pesce nei periodi di magra
09 giugno 2026 | 14:00
Salute
Olio d’oliva extravergine e fibromialgia: i benefici sulla flora intestinale delle donne
L'assunzione quotidiana di olio d'oliva extravergine nell'ambito di una dieta mediterranea è in grado di modificare positivamente la composizione del microbiota intestinale nelle pazienti con fibromialgia. Dopo sei mesi di intervento, aumentati batteri antinfiammatori e produttori di butirrato come Bacteroides fragilis, Faecalibacterium prausnitzii e Roseburia intestinalis
09 giugno 2026 | 13:00
Salute
Dieta mediterranea e potassio: cosa dice davvero la scienza
La dieta mediterranea è ricca di frutta e verdura, quindi dovrebbe fornire molto potassio. Ma un’ampia revisione scientifica rivela che non sempre quello che mangiamo si traduce in un reale miglioramento dell’equilibrio con il sodio. Ecco l'impatto sulla salute
07 giugno 2026 | 12:00