Salute

La dieta mediterranea contro la depressione negli anziani

Un quarto delle persone, in tarda età, mostra sintomi depressivi, più o meno pronunciati. Aumentare l'assunzione di verdura può ridurre i rischi del 20%. Ridurre i consumi di carne e di alcol può portare a benefici ancora più grandi, con un una riduzione del rischio del 36% e del 28%

31 maggio 2019 | T N

Alcuni ricercatori, in occasione del meeting annuale 2019 dell'American Psychiatric Association's, hanno presentato i risultati di uno studio che ha dimostrato che l'adesione a una dieta in stile mediterraneo può ridurre il rischio di sintomi depressivi in età avanzata.

I loro risultati hanno indicato che un piano alimentare con un alto contenuto di verdure, ma con un basso consumo di carne e alcool, si è rivelato il più benefico.

Nello studio trasversale della Hellenic Open University, l'autore principale Konstantinos Argyropoulos e i suoi colleghi hanno esaminato gli ospiti di una pensione per anziani dell'Attica. Tra i partecipanti, il 34% ha riferito un'alta adesione alla dieta mediterranea e il 64% ha riportato un'adesione media. Lo screening ha mostrato quasi il 25% di sintomi depressivi.

Il team ha scoperto che ogni unità di aumento dell'assunzione di verdura era legata ad un rischio di depressione inferiore del 20%. Inoltre, ogni unità di diminuzione dell'assunzione di carne e del consumo di alcol è stata collegata ad una riduzione rispettivamente del 36,1% e del 28% della probabilità di depressione.

"I nostri risultati confermano che la depressione negli anziani è comune e fortemente associata a diversi fattori di rischio", hanno concluso gli autori. "L'adesione a una dieta mediterranea può proteggere contro lo sviluppo di sintomi depressivi in età avanzata".

Secondo gli autori, lo studio non dimostra un rapporto di causa-effetto. Invece, può riflettere che le persone con depressione trovano più difficile seguire una dieta sana.

Potrebbero interessarti

Salute

Il gusto amaro risveglia il cervello, aumentando l'attività, la curiosità, l'apprendimento e la memoria

Una nuova ricerca giapponese suggerisce che la sensazione astringente causata dai flavanoli potrebbe fungere da segnale diretto al cervello, innescando effetti simili a un lieve allenamento per il sistema nervoso

09 febbraio 2026 | 13:00

Salute

Abbandonare i cibi ultraelaborati per tagliare 330 calorie al giorno, senza mangiare meno

Una ricerca dell'Università di Bristol mostra che quando le persone evitano cibi ultra-processati, tendenno a consumare più frutta e verdura, mangiando oltre il 50% di cibo in più a peso consumando però centinaia di calorie in meno ogni giorno

07 febbraio 2026 | 11:15

Salute

Ecco come i cibi ultraprocessati creano dipendenza, come il tabacco

Gli alimenti ultra-trasformati sono progettati per aumentare la gratificazione e accelerare il rilascio di ingredienti rinforzanti, stimolando il consumo compulsivo e alterando la regolazione dell'appetito

06 febbraio 2026 | 11:00

Salute

Il legame inaspettato tra consumo di formaggio e demenza

Tra gli adulti senza un rischio genetico per l'Alzheimer, mangiare formaggio pieno di grassi è associato a un rischio notevolmente inferiore di sviluppare la malattia, mentre un maggiore apporto di crema è stato legato a una riduzione del rischio di demenza nel complesso

05 febbraio 2026 | 15:00

Salute

Ecco come trasformare i batteri intestinali in agenti anti-invecchiamento

Piccole dosi di un antibiotico possono convincere i batteri intestinali a produrre un composto che prolunga la vita. Un nuovo modo di promuovere la salute prendendo di mira il microbiota piuttosto che il corpo stesso

04 febbraio 2026 | 11:00

Salute

Abbassare il contenuto di sale per vivere più a lungo

Una modesta riduzione del sodio nel pane, negli alimenti confezionati e nei pasti da asporto potrebbe ridurre significativamente le malattie cardiache e i tassi di ictus, senza modificare le abitudini alimentari

02 febbraio 2026 | 13:00