Salute
E' l'ultimo boccone a farci ingrassare durante le Feste
Combattere la tentazione di finire l'ultima fetta di culatello o panettore può aiutarci a non ingrassare, anche se particolarmente difficile resistere ai piatti ricchi di sale, zucchero e grassi. Una bella camminata può aiutarci a smaltire gli eccessi, purchè l'attività fisica sia regolare
07 dicembre 2018 | T N
Non è raro, durante le Feste, assistere alla guerra psicologica dell'ultimo boccone.
Quella voglia irrefrenabile di mangiare l'ultimo dolcino rimasto sul vassoio, l'ultimo pezzo di torta al cioccolato o di pizza, anche se si è pieni. Sono proprio questi bocconi finali, spesso 'furtivi', a contribuire significativamente all'aumento di peso.
Uno studio guidato dalla Hofstra University, che sarà pubblicato sul numero di febbraio 2019 della rivista Appetite ma di cui è stata data anticipazione, ha esaminato il fenomeno del piatto vuoto. In una serie di quattro esperimenti gli studiosi, guidati da Veronika Ilyuk, hanno più volte rilevato che una singola porzione di cibo lasciata sul piatto esercitava un desiderio molto più forte di finire tutto rispetto a più cibi, che si trattasse di cioccolato, biscotti o pizza.
Inoltre il team di ricerca ha scoperto che le persone scelgono spesso di credere che l'ultimo biscotto non fa poi così male. Parte della sindrome "clean-the-plate" è infatti dirsi la 'bugia' che un altro morso non è così calorico come in realtà è.
I cibi più appetibili sono quelli ricchi di grassi, zuccheri o sale.
Sapendo che non si potrà resistere alla tentazione dell'ultimo morso può quindi essere utile mangiare porzioni più piccole del normale durante i pasti delle Feste, dedicandosi poi agli ultimi bocconi.
Ma per chi proprio non riesce a resistere ai piaceri della tavola vi sono dei rimedi, illustrati dal The Bronfenbrenner Center for Translational Research presso la Cornell University.
La pratica sportiva, o il semplice moto, aiutano molto nel tenere sotto controllo la bilancia. Studi hanno dimostrato che per non prendere peso bisogna bruciare almeno 1500-2000 calorie a settimana in attività fisica, quindi almeno un'ora di camminata al giorno a passo moderato o un totale di circa 20 km di corsa a settimana.
A tal proposito, ad esempio, Shirley Cramer della Royal Society of Public Health a Londra ha stilato una tabella con la cosiddetta 'attività equivalente', ovvero il tipo e la quantità di attività fisica che bisogna fare per smaltire un certo cibo: ad esempio per bruciare le calorie di una barretta di cioccolato sono necessari o 42 minuti di camminata o 22 di corsa; per una porzione di dolce qualcosa come 48 minuti di camminata o 25 di corsa.
Troppi, considerando gli eccessi delle Feste? C'è ancora un rimedio: prepararsi per tempo. Il digiuno non è mai la soluzione ma una dieta povera di zuccheri, grassi e sale nei giorni antecedenti le feste più aiutare, ad esempio seguendo la regola di riempire con frutta e verdura metà del tuo piatto ai pasti.
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