Salute

Troppi tumori causati da una cattiva alimentazione

Secondo uno studio pubblicato sull'European Journal of cancer prevention, chi segue la dieta mediterranea presenta un rischio del 50% minore dei tumori della testa e del collo rispetto a chi invece non adotta questo tipo di regime alimentare

20 marzo 2018 | C. S.

La XVII° edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica ha lo scopo di diffondere la cultura della prevenzione oncologica sensibilizzando la popolazione in generale - ed in particolare le giovani generazioni - sull'importanza dei corretti stili di vita, a cominciare dalla sana alimentazione.

"Diversi studi scientifici - come sottolineato dal Presidente Nazionale della Lilt Prof. Francesco Schittulli - hanno ormai evidenziato l'esistenza di una relazione tra l'alimentazione e l'insorgenza di tumori. Si stima, infatti, che circa il 35% dei tumori sia causato da una errata alimentazione, a fronte del 5% circa causato dall'inquinamento atmosferico."

La Lilt, in considerazione di quanto sopra, sostiene il valore della sana e corretta alimentazione, soprattutto di quella mediterranea, costituita da una dieta ricca di frutta fresca, di verdura e povera di grassi, che ha proprietà altamente nutritive e salutari. In tal senso il simbolo della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è l'olio extra vergine di oliva 100% italiano, "l'oro verde", scelto per le sue "preziose" qualità protettive nei confronti dei vari tipi di tumore e per le accertate caratteristiche nutrizionali ed organolettiche.

Nelle principali piazze italiane saranno migliaia i volontari della Lilt (circa 20.000) che offriranno ai cittadini il tradizionale opuscolo informativo, volto a divulgare le tematiche della prevenzione nel quotidiano ed aggiornato in base alle recenti evidenze scientifiche con il significativo contributo del Comitato Scientifico Nazionale Lilt.

Quest'anno, i testimonial della Campagna 2018 - La "Squadra della Prevenzione" - giocadanticipo sono l'attore Paolo Ruffini, l'imprenditore della ristorazione Joe Bastianich, la food blogger Chiara Maci, l'Oste e Cuoco Filippo La Mantia e l'apneista italiana Alessia Zecchini, con generosa disponibilità, hanno offerto gratuitamente la loro immagine e la loro opera per rendere sempre più incisivo questo messaggio di benessere psico-fisico.

In particolare le linee guida internazionali indicano che per prevenire il rischio di insorgenza dei tumori bisogna seguire una alimentazione sana, non fumare e praticare regolarmente una attività fisica. Seguendo queste semplici regole è possibile quindi giocare d'anticipo. In questo senso la dieta mediterranea, secondo diversi studi, avrebbe un effetto preventivo riguardo a diverse tipologie tumorali. Questo tipo di dieta che prevede un modello alimentare basato su un consumo quotidiano di cereali ortaggi, verdura, frutta, olio d'oliva extravergine, pesce e carni bianche, risulta protettiva per quanto riguarda il rischio di sviluppare tumori della testa e del collo. In particolare stando ai risultati di uno studio che è stato pubblicato sull'European Journal of cancer prevention, chi segue la dieta mediterranea presenta un rischio del 50% minore dei tumori della testa e del collo rispetto a chi invece non adotta questo tipo di regime alimentare.

Potrebbero interessarti

Salute

La vitamina A è il segreto della vista perfetta: scoperta della Johns Hopkins

Uno studio rivoluzionario negli Stati Uniti rivela il ruolo cruciale del derivato della vitamina A nello sviluppo della visione centrale nitida, aprendo nuove strade per la cura di malattie oculari degenerative

13 luglio 2026 | 15:00

Salute

Digiuno intermittente contro conteggio calorie: stessa perdita di peso, ma con meno fatica mentale

Uno studio australiano rivela che il digiuno intermittente può essere più facile da seguire per chi ha difficoltà a mantenere le diete tradizionali. Ecco cosa cambia a livello psicologico e comportamentale

13 luglio 2026 | 12:00

Salute

Non basta misurare il colesterolo LDL, ecco il test che potrebbe salvarci il cuore

Un nuovo studio americano sfida decenni di pratiche mediche: misurare non solo il colesterolo LDL, ma il numero di particelle che lo trasportano, potrebbe prevenire più infarti e ictus. Ma in Italia è già possibile farlo? Ecco cosa cambia per i pazienti e quali abitudini adottare subito per tenere sotto controllo i rischi

12 luglio 2026 | 12:00

Salute

Olio extra vergine d'oliva, i medici diventano alleati della prevenzione

Una ricerca dell'Istituto Nutrizionale Carapelli evidenzia che oltre la metà degli italiani conosce solo in parte i benefici dell'olio extravergine di oliva e della Dieta Mediterranea. Il 64% dichiara di essere influenzato dai consigli di medici e nutrizionisti nelle proprie scelte alimentari

09 luglio 2026 | 15:45

Salute

Colesterolo LDL: cosa mangiare, cosa evitare e gli errori più comuni

La qualità degli alimenti conta più del semplice contenuto di colesterolo. Ridurre i grassi saturi, aumentare il consumo di fibre e scegliere modelli alimentari come la dieta mediterranea può contribuire ad abbassare il colesterolo LDL fino al 30%. Ecco le raccomandazioni degli esperti

09 luglio 2026 | 13:00

Salute

L'olio d'oliva extravergine è un alleato contro diabete e obesità negli adolescenti

Uno studio indonesiano ha testato l'efficacia dell'integrazione di olio extravergine di oliva su un gruppo di ragazze adolescenti in sovrappeso, con risultati che confermano un miglioramento del peso, dell'indice di massa corporea e del controllo glicemico

08 luglio 2026 | 16:00

new