Salute

Dall'olivo un prezioso aiuto per regolarizzare l'intestino

I residui di potatura dell'olivo vengono già utilizzati per produrre bioenergie. L'Università di Jaen ha scoperto che gli oligosaccaridi prodotti durante questo processo sono un valido aiuto per migliorare la nostra flora intestinale

26 luglio 2017 | R. T.

Come per il maiale, dell'olivo non si butta via niente.

Dalle foglie si possono ottenere tè e ottimi decotti depurativi. Dalle olive, ovviamente l'extra vergine di oliva, le cui proprietà benefiche sono molto note. Dai sottoprodotti, sanse e acque di vegetazione preziosi fenoli, potenzialmente utilissimi in cosmesi e come conservanti alimentari.

Ora, grazie all'Università di Jaen, scopriamo che dai residui di potatura dell'olivo, quindi essenzialmente dai residui legnosi si possono ottenere oligosaccaridi utilissimi per stimolare la nostra flora batterica e così regolare la funzione intestinale.

La scoperta è stata fatta in collaborazione con l'Università di Santiago de Compostela e il Laboratorio nazionale per l'energia e la geologia di Lisbona.

Insomma, non solo estratti di polifenoli, ma anche oligosaccaridi dall'olivo potranno arricchire prodotti famaceutici e alimenti nutraceutici.

La scoperta è stata fatta nel corso di una sperimentazione dedicata a implementare l'efficienza dei residui di potatura dell'olivo nel produrre bioetanolo, ovvero benzina verde.

Nei rami di olivo vi sono cellulosa, necessaria per la produzione di bioetanolo, ma anche emicellulosa da cui si possono ottenere gli oligosaccaridi che possono essere utilizzati come probiotici.

Non tutti gli oligosaccardi ottenibili dall'emicellulosa di olivo sono utili. Allora occorre selezionarli attraverso la cromatrografia a permeazione. Solo gli oligosaccaridi più piccoli presentano alti benefici per la flora intestinale.

Specificamente, dopo i test su diversi ceppi batterici, gli esperti hanno scoperto che le gli xylooligosaccaridi a basso peso molecolare sono i più adatti a diventare esaltatori dei microrganismi del nostro intestino.

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