Salute

L'olio extra vergine di oliva fa bene alle nostre ossa

L'osteoporosi provoca fratture ossee con maggiore frequenza, limitando la libertà e peggiorando la qualità della vita di chi ne soffre. Bastano 4-5 cucchiai di ottimo olio extra vergine di oliva al giorno per dimezzare i rischi

03 febbraio 2017 | T N

L'Università Rovira i Virgili di Terragona ha scoperto che un consumo regolare e abbondante di olio extra vergine di oliva di qualità riduce del 51% il rischio di fratture ossee dovute a osteoporosi.

Non è la prima ricerca che dimostra come l'olio extra vergine di oliva protegga le nostre ossa, già altri studi avevano evidenziato come l'olio potesse favorire l'accumulo di calcio, ma è certamente la prima ricerca che mette in diretta correlazione la riduzione di un rischio patologico alle ossa con un consumo di olio extra vergine di oliva.

Questo studio, pubblicato sulla rivista Clinical Nutrition, è stato condotto in un totale di 870 persone di età compresa tra 55 e 80 anni. Persone ad alto rischio di malattie cardiovascolari.

Queste persone sono stati reclutate dai medici ambulatoriali dell'Istituto Catalano della Sanità della regione di Tarragona, che ha partecipato allo studio PREDIMED (prevenzione con la dieta mediterranea).

Dopo quasi nove anni di media di monitoraggio, i ricercatori hanno scoperto che coloro che consumano più olio extra vergine di oliva, equivalente a 4-5 cucchiai al giorno, hanno un rischio minore di fratture dovute a ostoeoporosi, indipendentemente dal altri fattori di rischio.

Ma perchè? Secondo Monica Bulló e Jordi Salas-Salvado, dell'Unità Nutrizione Umana della URV e membri della Health Research Institute Pere Virgili, i benefici sarebbero dovuti "a tutte le sostanze che compongono l'olio vergine, primi tra tutti i polifenoli e altri componenti antiossidanti e anti-infiammatori.”

Non basta consumare dunque olio extra vergine d'oliva, occorre consumare olio extra vergine ricco di polifenoli, quindi un po' amaro e piccante.

Potrebbero interessarti

Salute

L'oleaceina dell'olio di oliva contro le infiammazioni articolari

L’oleaceina dell'olio extravergine di oliva è in grado di attenuare la risposta infiammatoria nelle cellule sinoviali umane, quelle che rivestono le articolazioni e sono coinvolte nei processi infiammatori

21 marzo 2026 | 12:00

Salute

La fermentazione del pane con lievito madre trasforma le fibre di grano in modi inaspettati

Gli enzimi già presenti nel grano, attivati dall’ambiente acido del lievito madre, abbattono le fibre chiave chiamate arabinoxilani. Questo processo può influenzare la consistenza, la digeribilità e il sapore del pane

18 marzo 2026 | 13:00

Salute

L'olio d’oliva è alleato della prevenzione cardiovascolare

Negli ultimi vent’anni oltre mille studi scientifici hanno evidenziato i benefici del consumo di olio di oliva, in particolare extravergine, per la salute cardiovascolare, metabolica e persino cognitiva

18 marzo 2026 | 11:00

Salute

Le microplastiche possono danneggiare silenziosamente il cervello

Le microplastiche, ampiamente trovate nel cibo, nell’acqua e persino nella polvere domestica, potrebbero innescare infiammazione e danni nel cervello. Gli adulti possono consumare circa 250 grammi di microplastiche ogni anno

17 marzo 2026 | 13:00

Salute

Gli integratori di olio di pesce Omega-3 riducono gli attacchi cardiaci e gli ictus del 43%

Chi soffre di reni e assume quattro grammi al giorno di integratori di olio di pesce Omega-3 avevano un rischio inferiore del 43% di infarto, ictus, morte cardiaca o amputazioni vascolari rispetto a quelle sul placebo

16 marzo 2026 | 13:00

Salute

I rischi degli integratori alimentari a base di caffeina e stimolanti

Gli integratori pre-allenamento che promettono energia extra per gli allenamenti possono avere un costo nascosto. Molti di questi prodotti contengono enormi dosi di caffeina e stimolanti che possono diminuire le ore di sonno

11 marzo 2026 | 12:00