Salute
Il peperoncino contro malattie cardiache e ictus
Non solo modulazione del flusso sanguigno nelle coronarie ma anche un'azione antibatterica utile a regolare la flora intestinale. Il peperoncino è poi ricco di vitamina B, C e pro-vitamina A che proteggono il nostro corpo
17 gennaio 2017 | T N
Il peperoncino fa bene al cuore. Lo si sente dire spesso e numerosi sono ormai gli studi metabolici che lo confermano.
Una ricerca epidemiologica dell'Università del Vermont va nella stessa direzione, arrivando alla conclusione che mangiare il peperoncino rosso piccante riduce la mortalità del 13%, in particolare quella dovuta alle malattie cardiache e all'ictus.
I ricercatori americani hanno utilizzato i dati della National Health and Nutritional Examination Survey (NHANES) III su 16mila americani seguiti per 18 anni e hanno esaminato le caratteristiche standard dei partecipanti in base al consumo di peperoncino. In questo modo hanno osservato che la mortalità totale tra i consumatori di peperoncino era del 21,6% rispetto al 33,6% dei non consumatori.
Nello studio, gli amanti del peperoncino tendevano a essere ''più giovani, maschi, sposati, fumavano sigarette, bevevano alcol, consumavano più verdura e carne, avevano colesterolo più basso, guadagnavano meno ed erano meno istruiti'' rispetto agli altri che non consumano peperoncino.
Ci sono diverse spiegazioni possibili alla base dei benefici del peperoncino.
Una di queste è che la capsaicina, il suo principale componente, ha un ruolo nei meccanismi cellulari e molecolari che prevengono l'obesità e modulano il flusso di sangue nelle coronarie. Inoltre possiede delle proprietà antibatteriche che possono influire, indirettamente, sulla flora intestinale, e contiene anche sostanze nutrienti, come vitamina B, C e pro-vitamina A, che contribuiscono ad avere un effetto protettivo.
Potrebbero interessarti
Salute
Un multivitaminico al giorno può aiutare gli anziani a preservare autonomia e qualità della vita
L'assunzione quotidiana di un multivitaminico per tre anni è associata a un miglior mantenimento delle capacità funzionali. Gli esperti invitano però a considerare gli integratori come un supporto e non un'alternativa a una dieta equilibrata e a uno stile di vita attivo
05 agosto 2026 | 13:00
Salute
L'acido ferulico della crusca di riso può aiutare a regolare l'intestino
Una ricerca dell'Università Toho indica che l'acido ferulico, polifenolo presente soprattutto nella crusca di riso e nei cereali integrali, riduce le contrazioni intestinali agendo sui canali del calcio
04 agosto 2026 | 13:00
Salute
Allarme alimentazione infantile: l'81% dei cibi per neonati è ultra-processato
Quasi la metà dei prodotti per bambini da 6 a 36 mesi non rispetta gli standard nutrizionali dell'OMS. Lo rivela uno studio americano che mette in guardia i genitori: "Leggete le etichette, non fidatevi delle confezioni"
03 agosto 2026 | 15:00
Salute
Aspirina e dieta pesco-vegetariana: insieme migliorano la salute intestinale
Una dieta a base di pesce, verdure e alimenti di origine vegetale, se associata all'aspirina, migliora la salute intestinale e svolga un’azione preventiva rispetto all’insorgenza di processi infiammatori, anche potenzialmente legati allo sviluppo di tumori del colon-retto
03 agosto 2026 | 12:00
Salute
Contro il diabete perdere peso non basta per tutti
Uno studio tedesco rivela che per un sottogruppo di persone ad alto rischio, anche anni di dimagrimento non fermano l’aumento della glicemia. Servono strategie personalizzate
01 agosto 2026 | 11:00
Salute
Ridurre i pasti in 8 ore (e niente dopo le 18) migliora la memoria nelle donne over 50
La restrizione temporale dei pasti, abbinata a una dieta ipocalorica, dà benefici cognitivi che vanno oltre la semplice perdita di peso. I risultati, ancora preliminari, aprono scenari interessanti per la prevenzione del declino mentale
30 luglio 2026 | 14:00