Salute
L'olio extra vergine d'oliva moltiplica la biodisponibilità dei carotenoidi del pomodoro
I carotenoidi sono importanti per la nostra salute ma non basta mangiare tante verdure rosse per assumerli. La biodisponibilità di questi composti dipende dall'intestino e l'olio extra vergine d'oliva aumenta significativamente la bioaccessibilità
31 agosto 2016 | R. T.
I carotenoidi, tipici pigmenti che colorano di rosso e arancione le verdure, hanno anche importanti proprietà salutistiche.
La più conosciuta è essere precursori della vitamina A ma hanno anche proprietà antiossidanti significative, tali che ne è consigliata l'assunzione nella dieta quotidiana.
Non basta, però, mangiare frutti e verdure “rosse” per assicurarsi di aver assunto molti carotenoidi. Infatti la loro biosponibilità nel nostro organismo dipende dall'assorbimento intestinale.
Una ricerca dell'Università del Massachusetts ha dimostrato che l'olio extra vergine di oliva è in grado di moltiplicare, da quattro a cinque volte, la capacità del nostro corpo di assorbire i carotenoidi del pomodoro.
Attraverso un tratto gastrointestinale simulato (GIT) i ricercatori hanno verificato la biodisponibilità dei carotenoidi assunti tal quali, quindi crudi in insalata, oppure cotti. I valori erano rispettivamente di 8,18 e 11,85.
Se però il pomodoro viene semplicemente condito, a crudo con olio extra vergine di oliva, la biobisponibilità aumenta a 32,3.
In caso di cottura di pomodoro con olio extra vergine di oliva il valore di biodisponibilità è il massimo, 55,7, mentre si abbassa un poco, a 42,6, nel caso cuociamo il pomodoro e poi lo condiamo con olio extra vergine di oliva.
In base a questi dati scopriamo quindi che l'olio extra vergine di oliva riesce a moltiplicare da tre a cinque volte la bioaccessibilità dei carotenoidi nel nostro corpo.
I ricercatori hanno prima di tutto evidenziato come la cottura aumenta la biodisponibilità di carotenoidi, rispetto al prodotto crudo, probabilmente perchè il processo di rottura riesce meglio a rompere i tessuti, così permettendo ai carotenoidi di poter essere più facilmente assorbiti.
Tuttavia è l'olio extra vergine di oliva il vero segreto per la massima bioaccessibilità di questi importanti nutrienti. I ricercatori attribuiscono infatti all'emulsione con le goccioline d'olio la maggiore capacità dell'intestino di assumere carotenoidi.
Inoltre i fenoli contenuti nell'olio extra vergine di oliva, in fase di emulsione, sono in grado di proteggere i carotenoidi da una precoce ossidazione, così rendendoli disponibili al nostro organismo.
I composti nutraceutici dei pomodori, che sono di natura lipofila, si avvantaggiano quindi dell'emulsione con l'olio, aumentando biodisponibilità e stabilità ossidativa.
Tale lavoro scientifico è quindi un contributo importante a spiegare i benefici della Dieta Mediterranea.
Bibliografia
Qian Li, Ti Li, Chengmei Liu, Jun Chen, Ruojie Zhang, Zipei Zhang, Taotao Dai, David Julian McClements, Potential physicochemical basis of Mediterranean diet effect: Ability of emulsified olive oil to increase carotenoid bioaccessibility in raw and cooked tomatoes, Food Research International, Available online 15 August 2016, ISSN 0963-9969
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