Salute

Attenzione ai dolcificanti: fanno aumentare l'appetito

I dolcificanti fanno incrementare l'appetito, perchè ingannano il nostro cervello. Lo zucchero non zucchero porterebbe anche a iperattività e disturbo del sonno

15 luglio 2016 | C. S.

Chi crede che i dolcificanti possono aiutare a tenere la linea dovrà riccredersi, è vero invece il contrario.

Secondo una recente ricerca, infatti, i dolcificanti ingannano il nostro cervello che registra una sensaizone dolce ma senza un paritario introito energetico e calorico, da cui lo stimolo a mangiare di più.

Lo studio al momento è stato eseguito sugli animali. Sottoponendoli a una dieta con grandi quantità di dolcificanti i ricercatori hanno scoperto che gli animali mangiavano molto di più, facendoli ingrassare. In pratica gli esperti hanno identificato che i dolcificanti stimolano l’appetito innescando una complessa rete di neuroni.

"Quando abbiamo analizzato perché gli animali mangiano di più anche quando hanno abbastanza calorie – spiega Greg Neely dell’università di Sidney, uno degli autori -, abbiamo scoperto che il consumo cronico aumenta l’intensità della dolcezza dello zucchero ‘vero’, e questo aumenta la motivazione a mangiare più cibo".

"Questi risultati rafforzano l’idea che i prodotti definiti senza zucchero non siano inerti come si pensava – spiega il professor Herbert Herzog del Garvan Institute of Medical Research. – I dolcificanti cambiano la percezione di dolcezza, con una discrepanza tra il sapore e i livelli di energia assunto, spingendo a mangiare più cibo, per trovare questa energia".

Inoltre i dolcificanti porterebbero a iperattività e disturbo del sonno

Potrebbero interessarti

Salute

Ecco come il polline d'olivo invecchia in ragione del meteo

Accertata la sensibilità dei lipidi nei granuli di polline all'invecchiamento atmosferico. E' importante considerare i processi ossidativi nella valutazione dell'evoluzione chimica delle particelle di aerosol biologiche primarie

24 marzo 2026 | 10:00

Salute

Fino al 67% in più di rischio di ictus e infarti mangiando cibo ultraprocessato

Mangiare grandi quantità di alimenti ultra-elaborati come patatine, pasti surgelati, bevande zuccherate e snack confezionati aumenta il rischio di gravi problemi cardiaci. Ogni porzione giornaliera aggiuntiva aumenta la probabilità di questi eventi di oltre il 5%

23 marzo 2026 | 14:00

Salute

L'oleaceina dell'olio di oliva contro le infiammazioni articolari

L’oleaceina dell'olio extravergine di oliva è in grado di attenuare la risposta infiammatoria nelle cellule sinoviali umane, quelle che rivestono le articolazioni e sono coinvolte nei processi infiammatori

21 marzo 2026 | 12:00

Salute

La fermentazione del pane con lievito madre trasforma le fibre di grano in modi inaspettati

Gli enzimi già presenti nel grano, attivati dall’ambiente acido del lievito madre, abbattono le fibre chiave chiamate arabinoxilani. Questo processo può influenzare la consistenza, la digeribilità e il sapore del pane

18 marzo 2026 | 13:00

Salute

L'olio d’oliva è alleato della prevenzione cardiovascolare

Negli ultimi vent’anni oltre mille studi scientifici hanno evidenziato i benefici del consumo di olio di oliva, in particolare extravergine, per la salute cardiovascolare, metabolica e persino cognitiva

18 marzo 2026 | 11:00

Salute

Le microplastiche possono danneggiare silenziosamente il cervello

Le microplastiche, ampiamente trovate nel cibo, nell’acqua e persino nella polvere domestica, potrebbero innescare infiammazione e danni nel cervello. Gli adulti possono consumare circa 250 grammi di microplastiche ogni anno

17 marzo 2026 | 13:00