Salute
La Dieta Mediterranea ricca d'olio extra vergine d'oliva fa dimagrire
Le diete povere di grassi, al contrario di quanto si pensa, non producono una diminuzione del peso e della circonferenza della vita. Limitare i grassi buoni, come l'olio extra vergine di oliva, è quindi controproducente per la salute e per la linea
17 giugno 2016 | T N
Una ricerca internazionale, chiamata Predimed, coordinata dall'Ospedale clinico di Barcellona sfata uno dei miti più diffusi e resistenti, ovvero che siano i grassi a farci ingrassare.
Non è così, stando almeno alle conclusioni dell'articolo scientifico apparso su The Lancet Diabetes & Endocrinology.
Lo studio ha incluso più di 7.400 uomini e donne residenti in Spagna, di età compresa tra i 55 e gli 80 anni. Suddivisi a caso in tre gruppi, i partecipanti hanno assunto uno dei tre piani alimentari: una Dieta Mediterranea senza restrizione di calorie e ricca di olio d’oliva; una Dieta Mediterranea senza restrizioni di contenuto calorico e ricca di frutta secca e infine una dieta a basso contenuto di grassi con lo scopo di evitare ogni tipo di grassi alimentari. Tutti i partecipanti presentavano diabete di tipo 2 o un rischio cardiaco elevato. Più del 90% dei soggetti erano in sovrappeso o obesi. Tutti i partecipanti sono stati seguiti per cinque anni.
Durante questo periodo, l’assunzione totale di grassi è scesa dal 40% al 37% nel gruppo dieta povera di grassi, mentre è aumentata in entrambi i gruppi Dieta Mediterranea da circa il 40% al 42%. La percentuale di proteine e carboidrati è diminuita in entrambi i gruppi dieta mediterranea. Tutti i soggetti hanno perso un po’ di peso: nello specifico, una media di circa 0,88 kg a persona nel gruppo olio di oliva; 0,60 kg nel gruppo dieta povera di grassi e 0,40 kg nel gruppo frutta secca.
Per quanto riguarda la circonferenza vita il gruppo a basso contenuto di grassi ha registrato un aumento di circa 1,2 centimetri a persona. Il gruppo olio ha visto un aumento di circa 0,85 cm e il gruppo frutta secca un aumento di circa 0,37 cm.
La conclusione principale dello studio è che la Dieta Mediterranea, ricca di olio extra vergine di oliva, produce una perdita di peso maggiore e una riduzione più significativa della circonferenza vita rispetto a una dieta povera di grassi.
Ricordiamo che la circonferenza vita è considerato un indicatore, ancorchè approssimativo, del rischio cardiovascolare di ogni individuo.
La ricerca internazionale sfata quindi i miti di approcci basati esclusivamente sulla riduzione dei grassi consumati per prevenire obesità e diabete.
I ricercatori, nell'articolo, evidenziano chiaramente che “le attuali linee guida per l'alimentazione e la salute raccomandano una dieta povera di grassi e calorie, creando così inutili paure nei grassi sani, come quelli della Dieta Mediterranea, che hanno noti benefici effetti per la salute.”
Secondo gli studiosi, inoltre, “è da abbandonare il mito che un basso contenuto di grassi porti a una diminuzione del peso. Questa illusione porta a politiche paradossali che eliminano grassi sani a vantaggio di prodotti a basso contenuto di grassi che hanno un dubbio valore sulla salute umana.”
A chiarire quali sono i grassi sani ci ha pensato Ramon Estruch dell'Ospedale clinico di Barcellona, nonché autore principale dello studio: “i grassi vegetali, come l'olio extra vergine di oliva e quelli che si trovano nella frutta secca sono molto più sani di quelli animali o di quelli che troviamo nei prodotti di carne.”
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