Salute
Dopo le bevande gassate, ora sotto accusa finiscono i succhi di frutta
Secondo una ricerca inglese, il 42% dei succhi di frutta esaminati contiene 19 g di zucchero, ovvero la dose massima di zuccheri raccomandata giornalmente ad un bambino. Gli zuccheri arrivano mediamente ai 13 grammi per 100 ml nei frullati, i cosiddetti smoothies
24 marzo 2016 | T N
Una ricerca inglese mette sotto accusa i succhi di frutta, tanto amati dai bambini e dalle mamme.
Lo studio, ha dimostrato che le quantità di zucchero in alcuni succhi di frutta e frullati eccedono di gran lunga le quantità giornaliere consigliate per i bambini.
La ricerca, pubblicata nel giornale BMJ Open, ha scoperto che il 42% dei prodotti esaminati contiene 19 grammi di zucchero, esattamente la dose massima di zuccheri raccomandata giornalmente ad un bambino.
I ricercatori dell'università di Liverpool hanno analizzato 158 succhi di frutta, scoprendo che contengono in media 5,6 grammi di zuccheri per 100 ml, ovvero 11,2 grammi per la confezione media da 200 ml.
Nel caso dei succhi 100% frutta, come quelli di arancia, ananas o frutti di bosco, la quantità di zuccheri sale a 10,7 grammi per 100 ml, ovvero 21,4 grammi a porzione. In questo caso i prodotti sottoposti al test sono stati 21.
Il record, comunque, si è ottenuto per i cosidetti fruttali (smoothies), ovvero confezioni di frutta con una consistenza cremosa che possono contenere anche latte o yogurt. In questo caso il contenuto di zuccheri medio era di 13 grammi per 100 ml.
“In teoria la frutta dovrebbe essere consumata in tutte le sue forme e non solo come succo di frutta - ha detto uno degli autori della ricerca - I genitori dovrebbero diluire i succhi di frutta con l’acqua, optare per dei succhi di frutta meno zuccherati e darli ai bambini soltanto durante i pasti. Le porzioni dovrebbero essere limitate a 150 ml al giorno."
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