Salute
L'olio extra vergine d'oliva è d'aiuto contro la sclerosi laterale amiotrofica
Una ricerca dell'Università di Saragoza ha evidenziato come l'olio extra vergine d'oliva migliori la speranza di vita e anche le attività motorie in cavie da laboratorio affette da sclerosi laterale amiotrofica indotta
22 settembre 2015 | R. T.
La sclerosi laterale amiotrofica è una malattia neurodegerativa per la quale oggi non esistono cure. La speranza di vita e la qualità della stessa in pazienti affetti da questa terribile patologie può però essere incrementata, anche grazie a una dieta a base di olio extra vergine d'oliva.
E' quanto è emerso sulla base di uno studio dell'Università di Saragoza, che ha concluso che una dieta ricca di olio extra vergine d'oliva può incrementare la speranza di vita, la coordinazione motoria, riducendo l'autofagia e i danni muscolari.
E' noto che la sclerosi laterale amiotrofica è associata con la mutazione di un enzima, il Cu/Zn superossidismutasi 1.
L'ipotesi degli scienziati spagnoli è che una corretta dieta in grassi potesse rallentare il decorso della patologia. Per provare la teoria sono state utilizzate cavie da laborario con il gene umano SOD1G93A sovraespresso, in maniera da simulare la sclerosi laterale amiotrofica.
Le cavie da laboratorio sono quindi state divise in tre gruppi. Nel primo sono state alimentate con una dieta normale. Nel secondo la dieta è stata arricchita col 20% di olio extra vergine d'oliva. Nel terzo la dieta conteneva il 20% di olio di palma.
Durante le otto settimane di test sono stati monitorati i progressi della patologia. Come prevedibile i topi che seguivano la dieta standard avevano livelli di colesterolo più bassi degli altri due gruppi.
Il gruppo di cavie da laboratorio nutrite con olio extra vergine d'oliva ha mostrato però una maggiore speranza di vita e un miglior coordinamento motorio, anche rispetto al gruppo nutrito con olio di palma.
Non solo, i valori dei marker che indicano uno stress muscolare e l'autofagia sono diminuiti significativamente nelle cavie nutrite con extra vergine, portando alla conclusione che l'olio extra vergine d'oliva può essere d'aiuto nel contrasto alla sclerosi laterale amiotrofica.
Bibliografia
Sara Oliván, Roberto Martínez-Beamonte, Ana C. Calvo, Joaquín C. Surra, Raquel Manzano, Carmen Arnal, Rosario Osta, Jesús Osada, Extra virgin olive oil intake delays the development of amyotrophic lateral sclerosis associated with reduced reticulum stress and autophagy in muscle of SOD1G93A mice, The Journal of Nutritional Biochemistry, Volume 25, Issue 8, August 2014, Pages 885-892, ISSN 0955-2863
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