Salute

Olio d'oliva miracoloso per ridurre attacchi di cuore e ictus

Il segreto nella prevenzione della Dieta Mediterranea è l'extra vergine, capace di ridurre i problemi di circolazione alle estremità del 66% e il rischio di fibrillazione atriale del 30%

20 gennaio 2015 | R. T.

Le malattie cardiovascolari sono la vera epidemia del XXI secolo che necessitano di un sistema di prevenzione efficace.

I rischi connessi a problemi di circolazione alle estremità si possono ridurre del 66% grazie all'olio extra vergine d'oliva.

Il succo di oliva è capace anche di ridurre del 30% il rischio di fibrillazione atriale, un di aritmia che colpisce una persona su quattro.

Scoperte fatte da un team di ricerca internazionale, coordinato dall'Università di Navarra.

Uno studio epidemiologico che ha coinvolto 6705 partecipanti divisi casualmente in tre gruppi.

Il primo gruppo seguiva una Dieta Mediterranea classica, con olio extra vergine di oliva come grasso principale.

Il secondo gruppo seguiva una Dieta Mediterranea, arricchita con noci per il loro alto contenuto di acido α-linolenico.

Il terzo gruppo seguiva le linee giuda alimentari dell'American Heart Association, con una riduzione del consumo di grassi del 30% e un'assunzione massima di grassi saturi del 10%, evitando fritti e privilegiando verdura alla griglia o al vapore.

Si tratta di tre diete considerate sane ma con risultati salutistici assai diversi.

Dopo 5 anni, i pazienti che hanno seguito la Dieta Mediterranea con olio d'oliva avevano un'incidenza della patologia di fibrillazione atriale inferiore del 30% rispetto ai soggetti che hanno seguito le altre diete.

Benefici sono stati notati anche per le altre diete, in particolare nel ridurre i problemi circolatori agli arti ma in misura decisamente inferiore alla Dieta Mediterranea con olio di oliva.

Non è allora un caso che l'American Heart Association e in particolare il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti stanno rivedendo le loro raccomandazioni dietetiche per andare sempre più vicino alla Dieta Mediterranea.

Secondo l'autore della ricerca, lo spagnolo Miguel Martinez: “gli effetti anti-infiammatori e antiossidanti dell'olio extra vergine di oliva nel contesto di Dieta Mediterranea possono spiegare i benefici osservati, ma ulteriori studi sono necessari per replicare questi risultati e per esplorare i meccanismi alla base.”

Potrebbero interessarti

Salute

La vitamina D potrebbe aiutare la chemioterapia a funzionare meglio

Le donne assumono basse dosi di vitamina D insieme al trattamento hanno molte più probabilità di vedere il loro cancro svanire, poiché la vitamina D supporta anche la funzione immunitaria e potrebbe svolgere un ruolo più importante del previsto

30 aprile 2026 | 15:00

Salute

Friggere il pesce in olio extravergine d’oliva: tradizione e scienza

Uno studio sui prodotti ittici del Mar Egeo dimostra che la frittura in olio extravergine migliora il profilo lipidico, pur aumentando calorie e colesterolo. La frittura del pesce in olio extravergine d’oliva può essere compatibile con uno stile di vita sano

29 aprile 2026 | 15:00

Salute

L'olio di pesce non è sempre un toccasana per il cervello

Un acido grasso omega-3 dell’olio di pesce, l'acido eicosapentaenoico, può interferire con la capacità del cervello di ripararsi, indebolendo la stabilità dei vasi sanguigni e persino contribuire all'accumulo di proteine dannose legate al declino cognitivo

29 aprile 2026 | 13:00

Salute

L’olio extravergine di oliva contro l’obesità

L’olio extravergine di oliva migliora l'infiammazione ipotalamica negli animali obesi e potrebbe quindi portare al ripristino delle conseguenze metaboliche avverse

28 aprile 2026 | 16:00

Salute

Frutta e verdura con pesticidi espongono al rischio di cancro ai polmoni

Una dieta molto sana, ricca di frutta, verdura e cereali integrali, potrebbe essere collegata a un rischio più elevato di cancro ai polmoni nei non fumatori più giovani. Tutta colpa dei residui di fitofarmaci

23 aprile 2026 | 14:00

Salute

I polifenoli dell'olio extravergine di oliva contro l'obesità: inibizione sinergica della lipasi pancreatica

Un trattamento efficace dell'obesità richiede un approccio multiforme che combina modificazione dietetica, bilancio energetico e attività fisica regolare. Una strategia dietetica critica comporta la limitazione dell'assorbimento dei grassi

22 aprile 2026 | 15:00