Salute
L'olio d'oliva e il sesso? Una storia lunga secoli
Non solo come stimolante e lubrificante, secondo antichi miti l'extra vergine stimolerebbe anche la potenza sessuale e verrebbe utilizzato nella cura della disfuzione erettile
01 dicembre 2014 | T N
L'olio d'oliva, senza entrare nelle declinazioni commerciali oggi esistenti, ha avuto in passato molti scopi, oltre a quello alimentare per cui oggi è noto.
L'olio d'oliva, specialmente il viridum, era considerato un prezioso cosmetico dalle matrone e già in epoca romana veniva utilizzato come olio votivo e per tenere accese lampade commemorative e religiose. Quest'ultimo utilizzo si è poi trasferito anche nella cultura cristiana.
Ma la storia dell'olio di oliva si lega anche alla sessualità umana, in molti modi diversi, dai più scontati ai più insoliti.
L'uso come lubrificante e stimolante è noto fin dai tempi dei greci che lo utilizzavano spesso nell'ambito dei rapporti omosessuali, molto diffusi. In epoca romana, invece, le madri lo consigliavano alle figlie, soprattutto nel momento della perdita della verginità, momento particolarmente delicato per le fanciulle.

Antiche ricette galeniche consigliavano cinque gocce di olio d'oliva per aiutare a ridurre la secchezza vaginale e quindi diminuire il dolore che si verifica da questa causa durante gli incontri sessuali.
Sbaglia chi crede che l'olio di oliva sia utile quindi soprattutto a lei. Infatti secondo alcune ricerche sarebbe un utile coadiuvante contro la disfunzione erettile, specie se in combinazione col licopene del pomodoro. L'olio d'oliva, infatti, potenzierebbe l'azione antiossidante del licopene secondo alcuni studi dell'Università di Almeria.
Secondo tradizioni spagnole, delle aree di Enguera e Valencia, l'olio di oliva aumenterebbe anche la potenza sessuale dell'uomo. Una proprietà legata certamente alle calorie dell'olio ma forse anche agli effetti metabolici dello stesso. Il nostro corpo ha infatti bisogno di grassi per produrre ormoni. Quindi l'olio d'oliva, quando metabolizzato, potrebbe stimolare la produzione di testosterone ed estrogeni.
Naturalmente l'olio di oliva è stato anche utilizzato, da sempre per massaggi, non solo per la naturale viscosità ma anche per la temperatura ottimale di assorbimento da parte della pelle, lievemente superiore a quella corporea normale. In caso di massaggio e sfregamento dei corpi, quindi, l'olio di oliva verrà assorbito più facilmente, aiutando l'idratazione del corpo.
Il rapporto tra olio di oliva e sesso? Nulla di più vecchio!
Potrebbero interessarti
Salute
Vino e salute: non conta solo quanto si beve, ma anche come e quando
Il consumo moderato di vino, soprattutto ai pasti e all’interno della dieta mediterranea, mostra caratteristiche diverse rispetto ad altri modelli di consumo. Le evidenze più recenti invitano a superare le semplificazioni
03 aprile 2026 | 12:30
Salute
Ridurre i cibi dolci non ne riduce il desiderio o migliora la salute
Chi aumenta o diminuisce la qualità di dolci nella sua dieta non mostra cambiamenti nelle preferenze, nel peso o nel rischio di malattie. Non bisogna concentrarsi sul taglio dei dolci quanto nel ridurre lo zucchero e le calorie
01 aprile 2026 | 12:00
Salute
Meno sintomi depressivi per i giovani con una dieta sana
Le cattive abitudini alimentari possono andare di pari passo con un maggiore disagio psicologico. non è solo un problema di singoli nutrienti ma proprio di modello dietetico complessivo
31 marzo 2026 | 12:00
Salute
L'esposizione al chlorpyrifos aumenta il rischio di Parkinson
Chi vive in aree con esposizione sostenuta all'insetticida chlorpyrifos ha più di 2,5 volte la probabilità di sviluppare il morbo di Parkinson, con perdita dei neuroni produttori di dopamina e lo stesso accumulo di proteine tossiche
30 marzo 2026 | 13:00
Salute
La vitamina B3 contro la steatosi epatica
Ricercatori hanno identificato il microRNA-93 come un driver genetico chiave della malattia del fegato grasso e hanno scoperto che la vitamina B3 può effettivamente spegnerlo
27 marzo 2026 | 13:00
Salute
L’olio di oliva contro specie di Candida multiresistenti ai farmaci
L'attivazione dell'olio extravergine di oliva con perossido di idrogeno e con luce polarizzata ha determinato le zone di inibizione più estese rispetto all’olio utilizzato tal quale, indicandolo come un efficace fotosensibilizzante contro le candidosi
26 marzo 2026 | 16:00