Salute

La dieta vegetariana non si può improvvisare

Abbandonare la carne, ma non uova e formaggio, è un passo spesso associato a uno stile di vita più salubre. Occorre equilibrio, secondo la Società Italiana di Nutrizione Vegetariana, per esempio per evitare carenze di ferro

04 novembre 2014 | T N

Il 6,5% degli italiani è vegetariono e lo 0,6% è vegano secondo dati Eurispes.

Oncologi di chiara fama, come Umberto Veronesi, hanno consigliato una dieta vegetariana perchè più salubre. Vi sono poi i motivi etici, basati espressamente sullo sfruttamento animale e anche quelli ecologici, considerato che l'allevamento consuma molte risorse.

Riducendo i consumi di proteine animali si riduce il rischio di patologie cardiovascolari, ictus e ischemie.

Ma la dieta vegetariana è davvero la più salubre? La vera dieta mediterranea è su base vegetariana e il consumo di proteine animali è molto basso, come osserva Vincenzino Siani, presidente della Società Italiana di Nutrizione Vegetariana (Sinve).

Quindi lo stile alimentare dei nostri nonni è quello a cui dovremmo tendere, senza facili estremizzazioni, altrimenti si rischia di non mangiare più nulla.

In tutti gli alimenti c’è qualcosa di “dannoso”: nella frutta c'è lo zucchero, nel latte, i fattori di crescita, nella verdura, i nitrati, nel pesce, il mercurio.Senza contare che la preparazione dei piatti può influire sulla composizione degli ingredienti e sul loro valore nutrizionale, da cui la moda del crudismo.

Una dieta vegetariana, quindi, è davvero consigliabile? Dipende dalla singola persona e dalle sue necessità poichè in questa tipologia di dieta vi sono anche potenziali rischi.

“Di certo non ci si improvvisa vegetariani, men che meno vegani -ha dichiarato al Corriere Vincenzo Siani -  non a caso chi sceglie questi stili di vita è mediamente più attento e informato. Bisogna esserlo, ad esempio, per evitare carenze di ferro: bisogna sapere che i vegetali contengono fitati che ne riducono l’assorbimento e che per migliorarlo occorre associare cibi ricchi di acido citrico".

Occorre comunque prestare attenzione a cosa si ingerisce. Inutile approcciarsi a una dieta vegetariana per motivi salutistici e poi abusare di dolci, ad alto contenuto zuccherino, perchè permessi. La dieta deve essere comunque e sempre ben equilibrata e bilanciata.

Potrebbero interessarti

Salute

Sostituire il sale da cucina, cloruro di sodio, per abbassare la pressione

E' raccomandabile di limitare l'assunzione di sodio a non più di 2,3 grammi al giorno, con un obiettivo ideale di meno di 1,5 grammi per la maggior parte degli adulti. I sostituti del sale funzionano sostituendo parte o tutto il sodio in sale regolare con potassio

10 aprile 2026 | 12:00

Salute

L'eccesso di alcol anche solo una volta al mese fa danni al fegato

Molte persone pensano che il binge drinking occasionale sia innocuo. Le persone con disfunzione metabolica rischiano gravi danni epatici se bevono troppo alcol ache solo una volta al mese

08 aprile 2026 | 16:00

Salute

L’olio extravergine d'oliva può proteggere il cervello che invecchia: il ruolo su intestino e memoria

La dieta mediterranea non è salutare solo perché tradizionale, ma perché combina una serie di alimenti e matrici biologicamente attive che interagiscono tra loro. L’olio extravergine, in questo schema, non è un semplice condimento

08 aprile 2026 | 12:00

Salute

Morbo di Crohn: la dieta di 5 giorni che aiuta a sentirsi meglio velocemente

Una dieta che imita il digiuno che coinvolge solo cinque giorni al mese di pasti a base vegetale a basso contenuto calorico porta a notevoli miglioramenti nei sintomi, riducendo i principali marcatori biologici dell'infiammazione

08 aprile 2026 | 11:00

Salute

Hara hachi bu: l'abitudine alimentare giapponese per vivere più a lungo

La pratica tradizionale giapponese di mangiare fino a quando sei sazio circa all’80% sta guadagnando attenzione come un modo semplice ma potente per migliorare la salute e rimodellare il rapporto con il cibo

07 aprile 2026 | 15:00

Salute

Vino e salute: non conta solo quanto si beve, ma anche come e quando

Il consumo moderato di vino, soprattutto ai pasti e all’interno della dieta mediterranea, mostra caratteristiche diverse rispetto ad altri modelli di consumo. Le evidenze più recenti invitano a superare le semplificazioni

03 aprile 2026 | 12:30