Salute
I cibi afrodisiaci, gli urologi italiani danno i voti
Non solo peperoncino, cioccolato e le scontate ostriche. Per ottime perfomance erotiche i maschietti dovrebbero anche mangiare avena, cozze, miele e uova. Alcuni regolano i livelli di testosterone, quinsi il desiderio, altri la serotonina, quindi l'appagamento
29 settembre 2014 | C. S.
L'alimentazione incide anche sulla nostra sessualità. I cibi afrodisiaci non sono dunque un mito, secondo i risultati presentati durante il Congreso della Società italiana di urologia, anche se il cibo non ha proprietàù miracolose.
A tavola possiamo comunque migliorare e aumentare la nostra sessualità e fertilità grazie ad una serie di alimenti.

Non è più una leggenda metropolitana, le ostriche fanno davvero bene al sesso. Ma anche cozze e vongole possono dare un po' di pepe al rapporto di coppia, così come l'insospettabile miele, la poco considerata avena o le nutrienti uova, oltre a cioccolato e peperoncino, naturalmente.
"Una dieta sana ed equilibrata, basata sui principi dell'alimentazione mediterranea, è la base per una buona salute sessuale. Esistono cibi che, piu' di altri, possono dare una marcia in piu' sotto alle lenzuola grazie ai nutrienti che contengono in abbondanza - spiega Vincenzo Mirone, segretario generale della Siu - alcuni sono ormai conosciuti come il peperoncino, utile per potenziare il desiderio sessuale di lui perchè migliora la circolazione sanguigna nei genitali maschili e stimola la prostata e l'eiaculazione grazie alla capsacina; altri sono meno noti e talvolta insospettabili come l'avena o il miele, che riattivano la produzione di testosterone aumentando la libido grazie a nutrienti come il boro, un minerale misconosciuto. Nel menu che accende la passione di lui poi entrano a pieno diritto le uova, ricche di proteine che riequilibrano i livelli degli ormoni maschili aumentando il desiderio; le ostriche e i frutti di mare, che abbondano di zinco essenziale per il liquido spermatico e una buona eiaculazione; il cioccolato, utile anche per lei perchè in entrambi i sessi riduce lo stress e aiuta il rilascio di serotonina, il neuromodulatore della felicita'".
Gli studi discussi a Firenze indicano anche i "divieti" da osservare se si vuole una vita sessuale soddisfacente e per non mettere a rischio la fertilità.
"In prima fila fra i cibi no, le bevande zuccherate: consumate in eccesso apportano un carico di zuccheri troppo elevato che peggiora la microcircolazione periferica rendendo più difficile l'erezione e contribuisce ad alterazioni degli spermatozoi che potrebbero compromettere la possibilita' di avere figli - spiega Annalisa Olivotti, biologa nutrizionista, esperta in nutrigenetica - no anche a un consumo abbondante di carne rossa e processata industrialmente, che a causa dell'elevato apporto di acidi grassi saturi riduce il numero degli spermatozoi peggiorandone la qualità; da ridurre anche fritti, merendine e tutti gli alimenti che contengono troppi grassi saturi. Infine, moderazione con l'alcol: non aiuta il desiderio perchè interferisce con il funzionamento delle ghiandole che regolano la produzione degli ormoni sessuali, e puo' compromettere la fertilità, perchè danneggia cellule dell'apparato genitale importanti per la produzione e la maturazione degli spermatozoi".
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco i carboidrati che possono aumentare il rischio di demenza
I carboidrati non solo alimentano il corpo, ma possono anche influenzare il modo in cui il cervello invecchia. Le diete ricche di carboidrati ad azione rapida che aumentano rapidamente la glicemia collegate a un rischio più elevato di demenza
29 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Gli effetti antiossidanti e anti-invecchiamento dell'olio extravergine d'oliva: identificati i componenti funzionali chiave
Gli oli extravergini d'oliva hanno effettivamente ritardato il processo di invecchiamento e alti livelli di squalene, apigenina, luteina, αα-tocoferolo e acido oleico hanno avuto ruoli chiave in questo effetto
29 gennaio 2026 | 09:00
Salute
La dieta perfetta per ridurre la patologia renale cronica
Regimi alimentari ricchi di alimenti vegetali e povere di carne rossa sono associate a un minor rischio di malattia renale. La dieta EAT-Lancet potrebbe offrire una protezione aggiuntiva, contribuendo a ridurre infiammazione e stress ossidativo
28 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Il legame sorprendente tra dieta e miopia
Gli acidi grassi omega-3 possono aiutare a proteggere dalla miopia, con misurazioni oculari più sane legate a un più lento deterioramento della vista, mentre i grassi saturi possono aumentare il rischio
27 gennaio 2026 | 12:00
Salute
Ottimizzazione e caratterizzazione di una tisana antiossidante a base di germogli e foglie di olivo
Vi è un alto potenziale dei sottoprodotti dell'olivo per lo sviluppo di tisane ecologiche e funzionali che combinano proprietà benefiche per la salute e gradimento da parte dei consumatori
26 gennaio 2026 | 15:00
Salute
Probiotici di nuova generazione per la prevenzione e la gestione di malattie metaboliche
Il batterio intestinale Dysosmobacter welbionis è in grado di convertire il mio-inositolo in acido butirrico, un composto ben noto per i suoi effetti benefici sulla salute. Questo batterio può essere, quindi, considerato un buon candidato per la produzione di nuovi probiotici
26 gennaio 2026 | 11:00