Salute

Una dieta ricca di extra vergine di qualità per battere l'artrite

L'artrite colpisce prevalentemente donne tra i 40 e i 60 anni, provocando rigidità, dolori e tumefazioni. I fenoli contenuti nell'olio hanno importanti proprietà antinfiammatorie e consentiranno lo sviluppo di prodotti terapeutici

25 settembre 2014 | R. T.

L’artrite è una malattia infiammatoria cronica di origine autoimmune, ovvero scatenata da una anomala reazione del nostro sistema immunitario che aggredisce le articolazioni del corpo.

Le articolazioni colpite, infatti sono inizialmente quelle delle estremità, le piccole articolazioni delle mani e dei piedi che si infiammano in modo simmetrico provocando rigidità, dolori, tumefazioni e, a a lungo andare, calcificazioni che compromettono irrimediabilmente la funzionalità degli arti.

Sono le donne più colpite da questa patologia le cui cure sono lunghe e complesse ma nuove speranze vengono dall'olio extra vergine d'oliva.

E' già noto, e i medici suggeriscono, una dieta ricca di frutta, verdura e olio d'oliva, in abbinamento con le classiche terapie, perchè contribuisce a migliorare la risposta dell’organismo alla cura farmacologica, ma soprattutto a facilitare il pieno recupero della funzionalità articolare. 

I polifenoli dell'olio extra vergine d'oliva potrebbero però diventare essi stessi una cura, secondo la ricerca di María Ángeles Rosillo.

Gli studiosi iberici hanno valutato gli effetti di un estratto dei polifenoli dell'extra vergine (PE) in un modello di artrite reumatoide: quella collagene indotta su cavie da laboratorio.

Ai topi è stato somministrato, in due volte, a 20 giorni di distanza, del collagene bovino. Quindi alle cavie artritiche è stato dato l'estratto fenolico, in dosi da 100 a 200 mg/kg, per 12 giorni.

La ricerca ha dimostrato che il PE diminuisce l'edema articolare, la migrazione cellulare, la degradazione della cartilagine e l'erosione ossea.

L'estratto fenolico ha inoltre ridotto significativamente i livelli di citochine proinfiammatorie e prostaglandina E2 così come l'espressione della cicloossigenasi-2 e della prostaglandina sintasi-1 E. Inoltre, l'estratto fenolico diminuisce il fattore nucleare kB che regola il processo artritico.

Questi risultati supportano l'interesse dei componenti dietetici naturali nello sviluppo di prodotti terapeutici per le condizioni artritiche.

Bibliografia

María Ángeles Rosillo, María José Alcaraz, Marina Sánchez-Hidalgo, José G. Fernández-Bolaños, Catalina Alarcón-de-la-Lastra, María Luisa Ferrándiz, Antiinflammatory and joint protective effects of extra-virgin olive-oil polyphenol extract in experimental arthritis, The Journal of Nutritional Biochemistry, Available online 16 September 2014, ISSN 0955-2863

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