Salute

Il caramello prodotto industrialmente potrebbe essere tossico

Secondo gli studi dell’Istituto Scientifico della Sanità Pubblica belga i danni alla salute si evidenzierebbero quando il caramello contiene il colorante E150a, che si somma all’aggiunta di ammoniaca E150b e solfiti E150c

26 agosto 2014 | R. T.

Il caramello prodotto industrialmente potrebbe rivelarsi tossico e quindi nocivo per la nostra salute.

A rivelarlo una ricerca dell'Istituto Scientifico della Sanità Pubblica belga dopo aver analizzato alcune sostanze con le quali viene trattato il caramello nella produzione industriale. Quando si produce il caramello in casa si fonde semplicemente lo zucchero mescolandolo con acqua.

Questa ricetta di base viene molto spesso arricchita o modificata dall'uindustria aggiungendo ammoniaca (E150b), solfiti (E150c) o entrambe le sostanze, in aggiunta al colorante E150a. Il problema è che in tutto questo processo, a volte, la fusione dello zucchero così trattato con l’acqua genera sostanze chimiche nocive.

Lo studio belga ne ha individuate quattro: THI, HMF, 2-MEI e 4-MEI. Il THI impedisce al sistema immunitario di funzionare correttamente; la 5-HMF che è altamente tossica; 2-MEI e 4MEI sono sostanze che potrebbero essere addirittura cancerogene.

Assumere queste sostanze una volta ogni tanto non è pericoloso, ma farlo quotidianamente e da più prodotti potrebbe rivelarsi pericoloso per l’organismo.

A essere maggiormente esposti sorattutto i bambini. Un bambino di 3 anni che pesa 15 kg non dovrebbe ingerire più di 4.5 g di caramello al giorno, cosa che puntualmente non succede perchè il caramello si trova in molte merendine, in molti gelati, nelle caramelle ma anche in molte bibite che loro amano, come la CocaCola.

Anche se i dati sono allarmanti, tuttavia l’agenzia per la Sicurezza Alimentare Europea non intende approfondire con controlli più approfonditi perché “ha solo pochi dati relativi alle concentrazioni effettive delle sostanze nel prodotto alimentare finale neoformato. L’ISP inoltre ha segnalato che le concentrazioni delle sostanze sono solo controllate a livello della produzione del caramello”.

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