Salute

Per preservare le nostre arterie: cioccolato fondente, mirtilli e olio d'oliva

I tre alimenti contengono importanti quantità di flavonoidi, sostanze vegetali che da anni la ricerca ipotizza siano associate a benefici effetti sui nostri vasi sanguigni

07 maggio 2014 | C. S.

Cioccolato fondente, olio di oliva e succo di mirtillo rosso hanno mostrato un effetto rigenerativo sui vasi del sangue, secondo il ricercatore e cardiologo Andreas Flammer dell'Ospedale Universitario di Zurigo Per questo la Fondazione svizzera di cardiologia lo ha insignito del premio alla ricerca 2014.

Si tratta di tre alimenti ben noti alla cardiologia. Contengono tutti e tre grandi quantità di flavonoli: sostanze vegetali presenti soprattutto nel cacao, ma anche nella frutta, nelle bacche, nelle olive o nel tè. Da anni la ricerca ipotizza che esercitino un'azione favorevole sul cuore e sulla circolazione sanguigna, ma Flammer e il suo team hanno dimostrato che questa azione non è una prerogativa esclusiva del cacao, ma anche del cioccolato fondente in commercio: questo alimento può migliorare la funzione dei vasi sanguigni con pareti interne danneggiate.

Nei pazienti con trapianto di cuore i ricercatori hanno dimostrato miglioramenti direttamente nei vasi coronarici e non solo nell'arteria dell'avambraccio. In un altro lavoro, hanno osservato che in pazienti con insufficienza cardiaca che avevano consumato quotidianamente cioccolato fondente per un mese, la funzione vascolare si è ristabilita non solo a breve termine, ma anche nel lungo periodo.

L'olio di oliva si comporta in modo simile: in pazienti con insufficienza vascolare è stato rilevato un miglioramento della funzione dei vasi sanguigni in seguito ad arricchimento della dieta con olio di oliva. Secondo un'altra osservazione, in persone con rischio cardiovascolare elevato che avevano bevuto giornalmente succo di mirtillo rosso americano, sono migliorati dopo un certo tempo i meccanismi di riparazione dei vasi sanguigni danneggiati.

Menù a base di cioccolato, succo di bacche e olio d'oliva per tutti? Sarebbe poco prudente basarsi su questi risultati per concedersi abbuffate di grassi e dolci e pretendere magari di correre ai ripari con cioccolato, succo di bacche e olio d'oliva. I flavonoli, avvertono i ricercatori, servono infatti a ben poco, se l'alimentazione è in generale poco varia e troppo abbondante. Inoltre "i nostri studi non misurano l'effetto diretto sulle malattie, e men che meno quello sulla mortalità, bensì i risultati sulla parete interna dei vasi sanguigni, che vengono valutati in gruppi di pazienti specifici e non nella popolazione generale", precisa Flammer. L'esperto comunque ribadisce: "L'alimentazione studiata più a fondo è quella mediterranea, di cui l'olio d'oliva costituisce un elemento fondamentale. Arricchire questa dieta con bacche e, di tanto in tanto, un po' di cioccolato fondente è senz'altro una scelta ottimale"

Potrebbero interessarti

Salute

Olio d'oliva come carrier probiotico: il lievito Saccharomyces boulardii sopravvive 90 giorni senza compromettere la qualità

L'olio d'oliva vergine, in particolare quello non filtrato, può ospitare il lievito probiotico Saccharomyces boulardii per almeno tre mesi di conservazione, mantenendo cariche microbiche compatibili con i requisiti dei prodotti probiotici e senza alterare i parametri chimico-fisici previsti dalla normativa

09 ottobre 2026 | 10:00

Salute

I gelsi sono un frutto antico che guarda al futuro del microbiota

Dal gelso bianco al gelso nero, foglie e frutti contengono polifenoli, polisaccaridi e altri composti bioattivi che potrebbero interagire con il microbiota intestinale. Le prime evidenze, soprattutto da studi in vitro e su animali, sono interessanti per metabolismo glucidico e lipidico

08 ottobre 2026 | 14:00

Salute

Con la dieta MIND il cervello potrebbe invecchiare più lentamente

Un ampio studio condotto su oltre 1.600 adulti seguiti per circa 12 anni associa una maggiore adesione alla dieta MIND a una minore perdita di tessuto cerebrale, soprattutto di materia grigia. Ma i risultati, di natura osservazionale, non dimostrano un rapporto di causa-effetto

07 ottobre 2026 | 15:00

Salute

La cottura ideale per i prodotti vegetali, ecco cosa devi sapere

Cuocere le polpette vegetali con olio extravergine d'oliva e cotture "dolci" come forno e friggitrice ad aria migliora il profilo lipidico e antiossidante, senza sacrificare gusto e accettabilità. La frittura tradizionale, invece, fa assorbire fino al 75% di grassi in più

06 ottobre 2026 | 13:00

Salute

Olio extravergine d'oliva ed esercizio fisico: otto settimane possono migliorare alcuni biomarcatori cardiometabolici

Uno studio condotto su uomini sedentari in sovrappeso suggerisce che l'integrazione con olio extravergine di oliva durante un programma di allenamento può modulare alcuni marcatori dell'infiammazione, dello stress ossidativo e della salute cardiovascolare

06 ottobre 2026 | 11:00

Salute

Meno cibi ultraprocessati, meno sintomi depressivi: il possibile ruolo dell’intestino

Un piccolo studio preliminare dell’Università della California di San Francisco osserva un miglioramento dei sintomi depressivi dopo una drastica riduzione degli alimenti ultraprocessati. I ricercatori ipotizzano un possibile coinvolgimento dell’asse intestino-cervello, ma servono studi più ampi per confermare il legame

05 ottobre 2026 | 16:00