Salute
La frutta, ma in particolare la verdura, allungano la vita
Un nuovo studio inglese associa il consumo di sette o più porzioni di frutta e verdura al giorno con una diminuzione del rischio di morte del 42%
18 aprile 2014 | T N
I ricercatori inglesi hanno usato la Health Survey per studiare le abitudini alimentari di 65.226 persone. Un campione sufficientemente rappresentativo della popolazione inglese. La ricerca è stata condotta dal 2001 al 2013 e ha scoperto che più frutta e verdura si mangiavano, più diminuivano le probabilità di morte, indipendentemente dall'età.
Mangiare sette o più porzioni ridurrebbe i rischi specifici di morte per cancro e malattie cardiache del 25% e del 31% rispettivamente.
La ricerca ha anche mostrato che le verdure hanno benefici per la salute significativamente più elevati rispetto alla frutta.
Rispetto a mangiare una porzione di frutta e verdura e arrivando fino a tre il rischio di morte cala del 14%, e scende del 29% con 3-5 porzioni, arrivando al 36% per 5-7 porzioni fino al 42% per sette o più porzioni. Questi dati sono corretti per sesso, età, fumo di sigaretta, classe sociale, indice di massa corporea, educazione, attività fisica e assunzione di alcol ed escludono le morti entro un anno dall'indagine.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Epidemiology e Community Health, ha scoperto che le verdure fresche hanno avuto l'effetto protettivo maggiore, con ogni porzione giornaliera che riduce il rischio complessivo di morte del 16%.
Volendo stilare una classifica, l'insalata riduce il rischio del 13% a porzione, contro “solo” il 4% della frutta.
Ma perchè la frutta avrebbe così poco effetto sulla salute? Probabilmente ciò è dovuto al mondo con cui viene consumata in Inghilterra? I ricercatori hanno riscontrato che i succhi di frutta non hanno nessun effetto salutistico mentre la frutta congelata e quella sciroppata aumenterebbero persino il rischio di morte del 17%. Gli impatti negativi sulla salute dello zucchero, abbondantemente contenuta nella frutta sciroppata e in scatola, sarebbero quindi molto più elevati dei potenziali benefici.
Lasciamo però le conclusioni a Oyinlola Oyebode del Dipartimento di epidemiologia e salute pubblica, a capo di questa ricerca: "il messaggio chiaro è che più frutta e verdura si mangia, meno probabilità di morire a qualsiasi età. Le verdure un effetto maggiore della frutta. Per uno spuntino sarebbero dunque consigliabili delle carote o altre verdure, ma se avete voglia di qualcosa di dolce, una banana o un frutto fresco vanno bene.”
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