Salute
Le virtù della dieta mediterranea spiegate da uno studio tutto italiano
Una ricerca nazionale individua nuove ragioni per avvicinarsi a un modello basato su cibi salubri. La dieta mediterranea abbasserebbe i livelli di piastrine e globuli bianchi, marker infiammatori
16 aprile 2014 | R. T.
La dieta mediterranea fa bene alla salute. Detta così è un po' generica. Sì, c'è il vino, l'olio, i cereali, la frutta e la verdura ma è soprattutto il regime dietetico nel suo complesso a darci quell'equilibrio alimentare che il nostro corpo ha bisogno.
E il nostro organismo ringrazia, a modo suo, certo.
Ricercatori del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione presso l'IRCCS Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed hanno infatti scoperto che la dieta mediterranea abbasserebbe i livelli di piastrine e globuli bianchi, indici di infiammazione.
La ricerca è stata pubblicata sul prestigioso Journal of the American Society of Hematology.
E' noto che, a una conta piastrinica elevata, sia associato un alto livello di rischio per malattie vascolari e anche non vascolari, come il cancro. Un elevato numero di globuli bianchi è un segnale di possibili malattie vascolari ischemiche.
Una dieta mediterranea può in qualche modo influenzare questi due marker?
Per capirlo i ricercatori hanno condotto un'analisi delle abitudini alimentari di quasi 15.000 uomini e donne italiane, sani, con età superiore ai 35 anni.
“Abbiamo intrapreso questo studio per capire la correlazione tra consumo di una dieta mediterranea e marcatori specifici per la salute, compresi i livelli delle piastrine e la conta dei globuli bianchi, che possono più specificamente spiegare i benefici della dieta nel ridurre il rischio a lungo termine di malattie cerebrali, cardiache o altre patologie croniche” ha spiegato la team leader del progetto, Marialaura Bonaccio.
I partecipanti sono stati divisi in gruppi. I partecipanti con alti livelli di piastrine erano giovani e avevano una maggiore incidenza di colesterolo e un aumento dei livelli di marcatore di proteina C. Gli individui con alta conta di globuli bianchi erano principalmente giovani, di sesso maschile, e fumatori, e aveva un indice di massa corporea elevato e elevati livelli di proteina C, oltre a ipertensione e colesterolo alto.
I ricercatori hanno osservato che il consumo della dieta mediterranea è stato direttamente correlato ai livelli più bassi di piastrine e globuli bianchi, a loro volta correlate a bassi livelli di infiammazione.
"Poiché lo studio ha incluso partecipanti sani, il fatto di aver rilevato livelli più bassi di piastrine e globuli bianchi in coloro che hanno seguito una dieta mediterranea indica che questo piano alimentare potrebbe avere influenze positive sulla popolazione.” ha aggiunto la dottoressa Bonaccio.
I ricercatori hanno poi cercato di individuare quali alimenti, per apporto di antiossidanti e fibre, avessero un maggiore ruolo nell'abbassamento dei livelli dei due marker e quindi avessero effetti benefici su patologie cardiovascolari. Fibre e antiossidanti spiegherebbero un abbassamento del livello di globuli bianchi ma non di piastrine.
“Quindi un importante risultato di questo studio è che solo la dieta mediterranea nel suo complesso, e non solo pochi ingredienti specifici, è probabilmente responsabile per i risultati benefici per la salute tra la popolazione sana” ha concluso la Bonaccio “andrebbero quindi incoraggiate sane abiudini di vita, a partire dall'alimentazione. Da parte nostra il prossimo passo è verificare se le abitudini alimentari possono essere correlate alla mortalità da patologie cardiovascolari.”
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