Salute
L'acido oleanolico ha un efficace potere antinfiammatorio
Questo composto, che ritroviamo nelle foglie d'olivo, potrebbe essere utilizzato nella terapia di alcune patologie che progredirrebbero così più lentamente
30 giugno 2012 | R. T.
L'acido oleanolico, contenuto nelle foglie d'ulivo, parrebbe possedere un grande potenziale terapeutico per malattie come la sclerosi multipla.
E' quanto è emerso da uno studio dell'Instituto de Biologi'a y Gene'tica Molecular (IBGM) di Valladolid, pubblicato su British Journal of Pharmacology.
Con questo principio attivo alcune patologie sembrano progredire più lentamente. Per lo studio sono stati utilizzati modelli animali affetti da sclerosi multipla e da encefalomielite autoimmune sperimentale (EAE), malattia del sistema nervoso centrale.
"Lo sviluppo della malattia è notevolmente più lento negli animali quando viene loro somministrato il principio attivo - ha spiegato Maria Luisa Nieto, della Unidad de Inmunidad Innata e Inflamacio'n del IBGM - e in alcuni casi siamo riusciti a ridurre significativamente e addirittura eliminare tutti i processi infiammatori associati con la malattia".
L'acido oleanolico sembra in grado di attenuare in modo significativo i segni clinici (controllo muscolare, peso, sopravvivenza) e le alterazioni immuno-infiammatorie (impermeabilita' vascolare, infiltrazione leucociti, presenza di citochine) della encefalomielite autoimmune sperimentale.
Grazie ai buoni rapporti con l'Instituto de Ciencias del Corazo'n (Icicor) dell'ospedale clinico universitario di Valladolid, la ricerca sara' presto spostata anche su altre patologie, in particolare del miocardio.
Potrebbero interessarti
Salute
Sucralosio e danni al DNA: i problemi impiego del dolcificante ad alte temperature
Una ricerca del 2023 aveva sollevato preoccupazioni per la capacità di un composto associato al sucralosio di danneggiare il DNA e alterare la barriera intestinale. Le successive valutazioni, compresa la revisione dell’Efsa del 2026, ridimensionano però il rischio per i consumatori alle condizioni d’uso autorizzate
22 settembre 2026 | 11:00
Salute
Cibi ultraprocessati e il possibile legame con l’artrosi del ginocchio
Uno studio pubblicato su Radiology ha rilevato un’associazione tra il consumo di alimenti ultraprocessati e una maggiore presenza di grasso intramuscolare nella coscia. Il fenomeno è stato osservato anche considerando calorie assunte, attività fisica e altri fattori socio-demografici
21 settembre 2026 | 14:00
Salute
L'olio extravergine con acido oleanolico aiuta i reni
Un’analisi esplorativa dello studio clinico randomizzato OLTRAD indica che il consumo per 12 mesi di olio di oliva arricchito con acido oleanolico potrebbe rallentare il declino della funzione renale nei pazienti con diabete di tipo 2, soprattutto quando è già presente una lieve compromissione renale
21 settembre 2026 | 11:00
Salute
Statine precoci dopo la diagnosi di diabete di tipo 2: possibile riduzione del rischio di demenza
Uno studio suggerisce che iniziare una terapia con statine entro il primo anno dalla diagnosi di diabete di tipo 2 sia associato a un rischio di demenza inferiore del 15% nell'arco di dieci anni. L'associazione risulta più contenuta, ma comunque presente, quando il trattamento viene avviato successivamente
20 settembre 2026 | 10:00
Salute
Dieta mediterranea e movimento: il binomio che protegge cuore e metabolismo
Ecco cosa dice davvero la scienza sull'effetto combinato di alimentazione mediterranea ed esercizio fisico: i risultati sono incoraggianti. Ecco cosa significa per chi vuole prendersi cura della propria salute
18 settembre 2026 | 11:00
Salute
Latticini e tumore della prostata: quanto conta davvero la dieta?
Diversi studi epidemiologici hanno associato un maggiore consumo di latte e derivati a un aumento del rischio, mentre un'alimentazione ricca di alimenti vegetali sembra avere effetti protettivi
17 settembre 2026 | 13:00