Salute

L'acido oleanolico ha un efficace potere antinfiammatorio

Questo composto, che ritroviamo nelle foglie d'olivo, potrebbe essere utilizzato nella terapia di alcune patologie che progredirrebbero così più lentamente

30 giugno 2012 | R. T.

L'acido oleanolico, contenuto nelle foglie d'ulivo, parrebbe possedere un grande potenziale terapeutico per malattie come la sclerosi multipla.

E' quanto è emerso da uno studio dell'Instituto de Biologi'a y Gene'tica Molecular (IBGM) di Valladolid, pubblicato su British Journal of Pharmacology.

Con questo principio attivo alcune patologie sembrano progredire più lentamente. Per lo studio sono stati utilizzati modelli animali affetti da sclerosi multipla e da encefalomielite autoimmune sperimentale (EAE), malattia del sistema nervoso centrale.

"Lo sviluppo della malattia è notevolmente più lento negli animali quando viene loro somministrato il principio attivo - ha spiegato Maria Luisa Nieto, della Unidad de Inmunidad Innata e Inflamacio'n del IBGM - e in alcuni casi siamo riusciti a ridurre significativamente e addirittura eliminare tutti i processi infiammatori associati con la malattia".

L'acido oleanolico sembra in grado di attenuare in modo significativo i segni clinici (controllo muscolare, peso, sopravvivenza) e le alterazioni immuno-infiammatorie (impermeabilita' vascolare, infiltrazione leucociti, presenza di citochine) della encefalomielite autoimmune sperimentale.

Grazie ai buoni rapporti con l'Instituto de Ciencias del Corazo'n (Icicor) dell'ospedale clinico universitario di Valladolid, la ricerca sara' presto spostata anche su altre patologie, in particolare del miocardio.

Potrebbero interessarti

Salute

Vino e salute: non conta solo quanto si beve, ma anche come e quando

Il consumo moderato di vino, soprattutto ai pasti e all’interno della dieta mediterranea, mostra caratteristiche diverse rispetto ad altri modelli di consumo. Le evidenze più recenti invitano a superare le semplificazioni

03 aprile 2026 | 12:30

Salute

Ridurre i cibi dolci non ne riduce il desiderio o migliora la salute

Chi aumenta o diminuisce la qualità di dolci nella sua dieta non mostra cambiamenti nelle preferenze, nel peso o nel rischio di malattie. Non bisogna concentrarsi sul taglio dei dolci quanto nel ridurre lo zucchero e le calorie

01 aprile 2026 | 12:00

Salute

Meno sintomi depressivi per i giovani con una dieta sana

Le cattive abitudini alimentari possono andare di pari passo con un maggiore disagio psicologico. non è solo un problema di singoli nutrienti ma proprio di modello dietetico complessivo

31 marzo 2026 | 12:00

Salute

L'esposizione al chlorpyrifos aumenta il rischio di Parkinson

Chi vive in aree con esposizione sostenuta all'insetticida chlorpyrifos ha più di 2,5 volte la probabilità di sviluppare il morbo di Parkinson,  con perdita dei neuroni produttori di dopamina e lo stesso accumulo di proteine tossiche

30 marzo 2026 | 13:00

Salute

La vitamina B3 contro la steatosi epatica

Ricercatori hanno identificato il microRNA-93 come un driver genetico chiave della malattia del fegato grasso e hanno scoperto che la vitamina B3 può effettivamente spegnerlo

27 marzo 2026 | 13:00

Salute

L’olio di oliva contro specie di Candida multiresistenti ai farmaci

L'attivazione dell'olio extravergine di oliva con perossido di idrogeno e con luce polarizzata ha determinato le zone di inibizione più estese rispetto all’olio utilizzato tal quale, indicandolo come un efficace fotosensibilizzante contro le candidosi

26 marzo 2026 | 16:00