Salute

Vino contro l'Alzheimer

L'alcol rappresenta un fattore di rischio per la patologia ma in Germania i ricercatori affermano che il consumo moderato riduce le probabilità di malattie neurodegenerative

05 marzo 2011 | C. S.

Uno studio recente ha analizzato la relazione tra alcol e malattia di Alzheimer, sottolineando che l'eccesso di alcol rappresenta un fattore di rischio per la patologia. Il morbo di Alzheimer è forma più comune di demenza. In genere si manifesta verso i 60 anni e, deteriorando le cellule cerebrali, porta alla perdita progressiva capacità cognitive. Allo stato attuale non si può guarire, ma solo rallentare la progressione della malattia.

Un gruppo di ricercatori guidato da Siegfried Wayerer del Central Institute of Mental Health di Mannheim, in Germania, ha però affermato che il consumo moderato di alcol riduce le probabilità di malattie neurodegenerative. La ricerca, condotta su circa 3mila soggetti anziani e pubblicata su 'Age and Ageing', mostra che bere un bicchiere di vino al giorno o una pinta di birra riduce del 29% le possibilità di sviluppare demenza e del 42% il rischio di Alzheimer. "Abbiamo scoperto che il consumo di alcol è significativamente associato ad una minore incidenza di demenza ed Alzheimer" scrivono i ricercatori.

Potrebbero interessarti

Salute

Un cervello in forma grazie ad alti livelli di vitamina C

Un'ampia ricerca condotta su oltre 2.000 persone con più di 64 anni suggerisce un legame tra la concentrazione di vitamina C nel sangue e l'integrità di alcune aree e reti del cervello coinvolte nella memoria e nell'attenzione

03 luglio 2026 | 11:00

Salute

Gli ingredienti nascosti negli alimenti, ecco cosa la scienza sta iniziando a scoprire

Sappiamo cosa mangiamo? Solo in minima parte. Oltre 26.000 composti chimici sono presenti negli alimenti, ma la maggior parte di essi è ancora un mistero per la ricerca. Scopriamo cosa significa per la nostra salute e come possiamo già oggi fare scelte più consapevoli

03 luglio 2026 | 09:00

Salute

Vitamina D, il sole estivo potrebbe non bastare: a rischio anziani e persone con pelle più scura

Una nuova ricerca mette in discussione l’idea che l’esposizione al sole durante l’estate sia sufficiente per ripristinare livelli adeguati di vitamina D. Molti soggetti appartenenti ai gruppi più vulnerabili potrebbero essere carenti durante tutto l’anno

29 giugno 2026 | 12:00

Salute

Cibo spazzatura, anche una manciata di patatine al giorno può fare danni al cervello

Uno studio australiano rivela che aumentare anche solo del 10% il consumo di cibi ultra-processati indebolisce la capacità di concentrazione, indipendentemente da quanto sia sano il resto della dieta. E i fattori di rischio per la demenza aumentano

26 giugno 2026 | 11:00

Salute

Diabete di tipo 2, non tutti i grassi sono uguali: l’olio d’oliva protegge il metabolismo

A confronto due grassi molto comuni: l’acido palmitico, presente in molti alimenti di origine animale e nei prodotti industriali, e l’acido oleico, tipico dell’olio extravergine d’oliva. La qualità dei grassi consumati può influenzare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2

25 giugno 2026 | 15:00

Salute

La combinazione vincente per la salute del cuore è tè verde e frutta

Mangiare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno non basta: conta soprattutto quale frutta scegliere. Un nuovo studio internazionale rivela che meno di una persona su cinque assume abbastanza flavanoli, preziosi alleati contro le malattie cardiovascolari. La soluzione? Aggiungere al carrello mirtilli, prugne, fave e una tazza di tè verde

25 giugno 2026 | 13:00